Violenze negli ospedali, nuovo caso a Lecce: madre e figlia aggrediscono infermiera e oss al Pronto Soccorso

Nuovo episodio di violenza ai danni del personale sanitario al pronto soccorso dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove nella notte tra venerdì e sabato un’infermiera e un operatore di SanitaService sono stati aggrediti da due donne, madre e figlia, in attesa di ricevere assistenza medica.

Secondo una prima ricostruzione, alla base dell’aggressione ci sarebbero stati i lunghi tempi di attesa. Le due avrebbero colpito l’infermiera con uno schiaffo al volto, mentre l’operatore intervenuto in sua difesa sarebbe stato raggiunto da un pugno.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del posto fisso di polizia, che hanno riportato la situazione alla calma e avviato gli accertamenti per ricostruire l’accaduto e identificare le responsabilità.

Ciclista investito da camion per rifiuti sulla provinciale Lecce-Novoli: è grave

Un ciclista è stato investito sulla strada provinciale Lecce-Novoli poco dopo le 5 del mattino da un camion della Monteco, una ditta che si occupa della raccolta di rifiuti.

L’uomo, uno straniero, è ricoverato in rianimazione e le sue condizioni sono gravi. Il conducente del mezzo si è fermato e ha chiamato i soccorritori che hanno trasportato la vittima all’ospedale Vito Fazzi.

Il ciclista, che è stato investito all’altezza della frazione di Villa Convento, sarebbe un migrante. Non aveva documenti e il suo cellulare era spento. Sul posto per i rilievi la polizia stradale.

Picchia operatore sanitario e guardia giurata in ospedale: arrestato 50enne. Voleva vedere il fratello fuori orario

Un 50enne di Matera, senza fissa dimora, è stato arrestato domenica scorsa con l’accusa di lesioni a personale sanitario nell’esercizio delle loro funzioni.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo ha aggredito con pugni e testate un operatore sanitario e una guardia giurata nel reparto di Nefrologia dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Tutto sarebbe stato causato dall’impossibilità di fare visita al fratello ricoverato fuori orario. I due feriti, sottoposti alle cure del caso dal personale medico del Pronto Soccorso, hanno avuto una prognosi di 7 giorni.

Ascensori guasti al Fazzi, follia in ospedale: mamma partorisce per terra davanti alla cabina. I due stanno bene

Gli ascensori sono guasti e una donna è costretta a partorire davanti ad uno di essi al piano terra dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. L’episodio ieri mattina, la mamma si è accasciata a terra ed è stata raggiunta dal personale medico quando il suo secondogenito era già venuto alla luce. Prontamente soccorsa, è stata poi accompagnata nel reparto di Ostetricia. La donna è in buone condizioni, così come il neonato nonostante la nascita “improvvisata”. Diversi ascensori sono fuori uso al Fazzi e questo provoca enormi disagi al personale e agli utenti. A quanto pare son 17 quelli in attesa di essere riparati.

Allarme legionella al Fazzi di Lecce, bonifica nei reparti di Psichiatria e Malattie Infettive. La nota dell’Asl

Allarme legionella nell’ospedale Vito Fazzi di Lecce nei reparti di Malattie Infettive e Psichiatria. A lanciare l’allarme è stato il sindacato Fsi-Usae che ha comunicato nei giorni scorsi, attraverso una nota, il divieto di utilizzare l’acqua calda sanitaria in alcune unità a causa della contaminazione batterica.

“La presenza del batterio in un ospedale, e in particolare in unità come quelle di malattie infettive e psichiatria, dove sono ricoverati pazienti particolarmente vulnerabili rappresenta un rischio sanitario estremamente grave – si legge -. È fondamentale che l’azienda sanitaria metta in atto un piano di controllo rigoroso e trasparente per garantire la sicurezza di tutti”.

L’Asl di Lecce, dopo i risultati arrivati dal laboratorio degli esami effettuati lo scorso 1° agosto, ha fatto il punto della situazione. “Occorre prima di tutto fare chiarezza sulle date e sull’iter di bonifica che, nel caso in questione, avviene nel rispetto delle linee guida e a tutela dei pazienti – si legge nella nota -. I campionamenti per legionella vengono effettuati periodicamente, nel caso di reparti con pazienti fragili, ogni 90 giorni, come da Linee guida”. Nessuno dei pazienti al momento presenta sintomi da legionella e non emerge al momento alcun cluster, in attesa dei nuovi esami.

La Direzione Medica del Fazzi ha chiesto comunque agli Uffici dell’Area Tecnica e alla Ditta incaricata “di procedere con estrema urgenza alla bonifica dell’impianto idrico dell’intera palazzina ed alla sostituzione di tutti i terminali con contaminazione. Contestualmente è stato comunicato al Reparto Malattie Infettive il divieto di utilizzare l’acqua calda sanitaria, raccomandando l’uso dell’acqua in bottiglietta per il lavaggio dei denti e le salviettine umidificate per l’igiene personale. Nella mattinata di sabato 24 agosto sono stati avviati i lavori di bonifica dell’impianto idrico e per le prossime ore è previsto l’intervento di disinfezione con iperclonazione per cui è stato disposto il blocco dei ricoveri”.

Lecce, anziano ricoverato in Malattie Infettive all’ospedale Fazzi: ha il colera

Un anziano è ricoverato in isolamento all’ospedale Fazzi di Lecce, nel reparto Malattie Infettive. Gli è stato isolato il microorganismo responsabile del colera. L’uomo sta bene, secondo le prime indagini pare abbia assunto alimenti a rischio. Il paziente è risultato positivo ad un altro microrganismo responsabile di sintomatologia gastroenterica e non si esclude che il vibrio Cholerae isolato sia non pericoloso. Per il momento i familiari dell’uomo sono sorvegliati dopo aver effettuato i primi esami in laboratorio. La situazione resta sotto controllo.