Furti, rapine e spaccio: 35 avvisi orali a Bari. Tra loro anche la donna che ha aggredito Giuditta a Parco Rossani

Prosegue in modo intenso l’azione della Polizia di Stato nel contrasto al crimine nell’area metropolitana di Bari attraverso l’emissione di un elevato numero di misure di prevenzione personali.

In particolare, nei mesi di luglio e nella prima metà di agosto il Questore di Bari, Annino Gargano, ha emesso 35 Avvisi Orali nei confronti di persone che hanno di recente commesso reati contro la persona, reati predatori (furti, rapine) e reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, sia nel capoluogo che in alcuni comuni della provincia.

Tra questi viene in particolare rilievo il provvedimento monitorio decretato nei confronti della donna di 31 anni, addetta alle pulizie di Parco Rossani, che lo scorso 23 luglio si è resa autrice di un’aggressione violenta ai danni di Giuditta, studentessa 26enne.

L’emissione di tali misure di prevenzione rappresenta un efficace strumento per garantire la sicurezza pubblica e nel contenere i fenomeni criminali che colpiscono la cittadinanza.

Spaccio di droga, reati contro il patrimonio, armi e violenza: emessi 18 avvisi orali tra Bari e Corato

Continua in modo incisivo l’attività della Polizia di Stato nel contrasto alla criminalità diffusa nell’area metropolitana, attraverso il costante monitoraggio del territorio e l’adozione di misure di prevenzione monitorie.

In particolare, nel periodo aprile-maggio, il Questore di Bari, Dr. Annino Gargano, ha ulteriormente intensificato l’azione di deterrenza nei confronti di persone già gravate da precedenti di polizia, emettendo 18 avvisi orali.

I provvedimenti sono stati indirizzati a persone responsabili, in tempi recenti, di svariati illeciti penali, tra cui 9 per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, 5 per reati contro il patrimonio e i restanti per delitti in materia di armi e per episodi legati a fatti di violenza. L’azione repressiva e preventiva si è concentrata prevalentemente nel comune di Bari, ma ha riguardato anche la provincia ed in particolare il territorio di Corato.

L’emissione di tali misure di prevenzione rappresenta un efficace strumento per garantire la sicurezza pubblica e nel contenere i fenomeni criminali che colpiscono la cittadinanza.