SPECIALE QP – Tradizione e sapori antichi: il gran finale del Calderone di San Giuseppe a Sannicandro

A Sannicandro di Bari torna protagonista una delle tradizioni più sentite del territorio: il Calderone di San Giuseppe, simbolo di condivisione, fede e identità contadina. La celebrazione è legata al culto del santo patrono, ma non solo.

Fulcro dell’evento sono i grandi calderoni, detti callareun, posti sui fuochi per ore, nei quali vengono cucinati lentamente fave e ceci aromatizzati con alloro. Un piatto semplice ma ricco di significato, che viene poi distribuito alla comunità insieme al vino locale, in un rituale collettivo che segna simbolicamente la fine dell’inverno e auspica prosperità per i raccolti futuri.

Anche la redazione di Quinto Potere ha preso parte all’iniziativa, partecipando inizialmente al convegno “OLIO EVO: L’ALIMENTO PIÙ BUONO PER LA TUA SALUTE”, ospitato presso il suggestivo Castello Normanno Svevo. Un momento di approfondimento dedicato alle proprietà benefiche dell’olio extravergine d’oliva, eccellenza del territorio e alleato prezioso per la salute.

L’evento conclusivo si è tenuto nei giorni scorsi presso la cooperativa locale, con una serata all’insegna della convivialità e dello spettacolo. Ospite d’eccezione il comico pugliese Renato Ciardo, che ha intrattenuto il pubblico con la sua ironia coinvolgente.

Tra tradizione culinaria, divulgazione culturale e intrattenimento, il Calderone di San Giuseppe si conferma così un appuntamento imprescindibile per la comunità di Sannicandro di Bari, capace di coniugare passato e presente in un’unica, grande festa popolare.