Bari, bimba di 3 anni colpita da un tumore al cervello: la piccola Lavinia non ce l’ha fatta

Non ce l’ha fatta la piccola Lavinia, la bimba barese di 3 anni che ha lottato contro un tumore maligno al cervello, localizzato nella zona delicata del talamo. I genitori Roberto e Renata avevano lanciato una raccolta fondi, lo scorso settembre, per le cure con l’obiettivo di recarsi a New York e iniziare la Cyberknife, un trattamento robotico di radioterapia ad alta precisione, non invasivo, capace di colpire il tumore risparmiando i tessuti sani.

La risposta della comunità alla raccolta fondi fu sorprendente. In poche ore, sulla piattaforma GoFundMe, furono raccolti circa 97mila euro. Un tentativo disperato dopo che le cure tradizionali non avevano dato i risultati sperati per salvarle la vita. Purtroppo Lavinia non ce l’ha fatta e si è spenta nelle scorse ore prima della partenza per gli Stati Uniti.

 

Bari, bimba di 3 anni lotta contro tumore al cervello. Raccolta fondi per l’operazione a New York: “Unica speranza”

“Ciao siamo Roberto e Renata, una famiglia di Bari, i genitori della piccola Lavinia. La nostra piccola stella ha solo 3 anni e sta lottando contro un tumore maligno al cervello, localizzato in una zona delicatissima: il talamo”.

Inizia così il messaggio contenuto nella raccolta fondi avviata per le cure della piccola Lavinia. “Un intervento urgente potrebbe darle una speranza, ma non è possibile farlo in Italia – si legge -. La tecnica si chiama Cyberknife: si tratta di un trattamento robotico di radioterapia ad alta precisione, non invasivo, capace di colpire il tumore risparmiando i tessuti sani”.

“In Italia non è consentito ai bambini, quindi l’unica possibilità per Lavinia è recarsi a New York, dove sarà operata a pagamento – aggiungono i genitori -. Lei attualmente è in cura oncologica presso il Policlinico di Bari, ma le cure tradizionali non danno i risultati sperati per salvarle la vita”.

La raccolta fondi ha già superato i 90 mila euro. “Non importa quanto. Ogni gesto è importante. Ogni condivisione è preziosa. Ogni euro può essere vita – si legge nella parte finale -. Ci auguriamo che Lavinia possa partire presto per New York e tornare a sorridere”.