La Puglia si piazza al secondo posto in Italia per i reati contro il mare e le coste, secondo il rapporto di Legambiente, alle spalle della Campania.
Sono 2.599 gli illeciti censiti nella regione, soprattutto legati all’inquinamento, all’abusivismo edilizio e alla pesca illegale. In particolare, si contano 884 reati per inquinamento e 953 legati al ciclo illegale del cemento, con sanzioni per oltre 28,5 milioni di euro nel settore dell’inquinamento.
Legambiente lancia l’allarme sulla pressione criminale che continua a minacciare gli ecosistemi marini e chiede alle istituzioni un rafforzamento dei controlli e delle attività di prevenzione e repressione.

