Patenti rilasciate senza visite mediche: ai domiciliari il medico militare Giuseppe Mollo. Sono 22 gli indagati

Un presunto sistema di rinnovi della patente senza le necessarie visite mediche è al centro di un’inchiesta della Procura di Brindisi. Il gip Vittorio Testi ha disposto gli arresti domiciliari per Giuseppe Mollo, 65 anni, medico certificatore e ufficiale della Brigata San Marco, accusato di falso ideologico e truffa aggravata ai danni dello Stato.

Secondo gli investigatori, tra il gennaio 2022 e il giugno 2023 il medico avrebbe certificato oltre 8.700 visite, di cui più di 7.100 per rinnovi di patente nelle province di Brindisi, Taranto e Lecce, rilasciando numerosi certificati senza visitare gli automobilisti. Le indagini, avviate dopo un esposto anonimo, avrebbero inoltre accertato che il professionista si assentava dal posto di lavoro per svolgere l’attività privata, percependo comunque lo stipendio dalla Marina Militare.

Nell’inchiesta sono state disposte anche sette misure interdittive nei confronti dei titolari di autoscuole e agenzie di pratiche automobilistiche delle province di Brindisi, Lecce e Taranto, accusati di aver collaborato al presunto sistema. Complessivamente gli indagati sono 22.

Le verifiche della Guardia di finanza, supportate dalle testimonianze di numerosi automobilisti e dall’analisi delle celle telefoniche del medico, avrebbero evidenziato che molte visite non sarebbero mai state effettuate o si sarebbero limitate a controlli superficiali. Le accuse saranno ora esaminate dal Tribunale del Riesame, mentre gli indagati avranno la possibilità di contestare i provvedimenti cautelari.