“Il centro migranti di Palese un posto degradante”: il Ministero dell’Interno condannato a risarcire il Comune di Bari

La Corte d’Appello di Bari ha condannato il Ministero dell’Interno a risarcire 20mila euro (oltre rivalutazione e interessi) il Comune di Bari per la gestione del Cie (Centro di identificazione ed espulsione) di Bari Palese.

“C’è stata una vera e propria negazione della dignità delle persone straniere trattenute che venivano trattenute in condizioni estremamente degradate, causando così una lesione del diritto di identità della città di Bari”, affermano i giudici.

Secondo quanto sostenuto non è stato creato un danno d’immagine alla citta per il turismo e per l’economia, ma la vicenda ha pesato sui “valori umanitari e solidaristici, oltre che costituzionalmente protetti, riconducibili all’identità storica, culturale, politica e sociale della città di Bari e dunque costituenti patrimonio dell’intera comunità cittadina” e “ha inciso negativamente sulla collettività barese, producendo concrete ripercussioni sul sentimento e sull’agire di quest’ultima improntati ai predetti valori”.

 

Indagati i poliziotti che hanno fermato e ucciso il killer del carabiniere Legrottaglie: il Viminale paga le spese legali

Dal ministero dell’Interno è arrivato l’accredito per l’anticipazione delle spese legali in favore del viceispettore Ivan Lupoli e del sovrintendente Giuseppe Cavallo, i due agenti indagati per la morte di Michele Mastropietro, il rapinatore presunto killer del carabiniere Carlo Legrottaglie, ucciso il 12 giugno scorso a Francavilla.

A renderlo noto è l’avvocato Antonio Maria La Scala. “Esprimo sincera gratitudine al ministro Piantedosi e a tutto il personale del ministero dell’Interno per l’attenzione concreta riservata a questa vicenda – le sue parole -. La rapidità dell’intervento è segno tangibile di uno Stato che non lascia soli i propri uomini. Questo accreditamento rappresenta non solo un sostegno pratico, ma anche un riconoscimento morale fondamentale per chi ogni giorno rischia la vita per garantire la sicurezza dei cittadini”.