Lavori sulla Bari-Napoli, dal 2 al 15 febbraio sospesa la circolazione: treni cancellati e bus sostitutivi per Roma

Dal 2 al 15 febbraio la circolazione ferroviaria sarà sospesa tra le stazioni di Napoli, Cancello e Caserta e tra le stazioni di Caserta e Foggia, per gli interventi di potenziamento infrastrutturale sulle linee di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane).

Nel dettaglio, i lavori interesseranno le linee Napoli – Cancello – Caserta e Cancello – Foggia e sono propedeutici al completamento dei target di avanzamento sui lotti Napoli – Cancello, Cancello – Frasso Telesino e Telese – Vitulano dell’itinerario AV/AC Napoli – Bari.

In particolare, sarà completato il lotto Cancello – Frasso Telesino con l’attivazione del doppio binario per una lunghezza complessiva di 11 chilometri; contestualmente proseguiranno le lavorazioni funzionali all’attivazione della nuova tratta Napoli – Cancello, prevista per giugno 2026.

In totale per gli interventi sui cantieri lavoreranno mediamente 500 persone al giorno, tra operai e tecnici specializzati di Rfi e delle ditte appaltatrici, per un impegno economico complessivo di circa 1,3 miliardi di euro.

I lavori comporteranno variazioni sulla circolazione dei treni Frecciarossa e Frecciargento di Trenitalia sulla tratta Roma-Lecce, che subiranno limitazione di percorso a Caserta e soppressioni. Anche alcuni treni Intercity e del Regionale subiranno modifiche, variazioni e cancellazioni di percorso nei periodi interessati dai cantieri. Nelle tratte interessate dalle interruzioni saranno attivati bus sostitutivi.

Linea alta velocità, Salvini: “Stiamo correndo giorno e notte. Bari collegata a Napoli in 2 ore e a Roma in 3”

“Quello che posso fare io è accelerare i lavori, cosa che stiamo facendo sull’alta velocità Roma-Napoli-Bari: stiamo correndo giorno e notte e ringrazio gli operai e le imprese”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini a margine del sopralluogo al cantiere dell’interramento della linea ferroviaria di Ferrotramviaria ad Andria.

“A lavori ultimati, in due ore si arriverà in sicurezza da Bari a Napoli e in 3 ore da Bari a Roma e lì – ha aggiunto- cambia la vita per gli studenti, per gli imprenditori, per i turisti, per i pendolari come accade oggi fra Milano e Roma”.

“Fino a qualche anno fa prima dell’alta velocità- ha ricordato il vicepremier- tu ci andavi in aereo da Milano a Roma oggi ci arrivi in tre ore come domani in tre ore arriverai da Bari a Roma e quindi anche i biglietti dell’aereo immagino scenderanno”.

“Io purtroppo – ha spiegato Salvini- non posso intervenire sulle compagnie private ma quello che posso fare è garantire che i lavori sulla Bari – Napoli – Roma procedano in senso spedito”. “Mi piacerebbe prima della fine del mio mandato, quindi manca un anno e mezzo, lasciare chi verrà dopo di me anche un’idea, un progetto per unire la Puglia sia sull’alta velocità che sull’autostrada da nord a sud, quindi da Bari a Lecce, non fermarsi come ci si ferma oggi”, ha continuato.

Nuova linea Alta Velocità Napoli-Bari, completato lo scavo della galleria Ponte: raggiunto l’80% delle attività

Altri traguardi per la nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità Napoli – Bari. Completato lo scavo con metodo tradizionale della galleria naturale Ponte lunga circa 330 metri nel lotto Telese – Vitulano.

Con l’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria Ponte, che fa seguito alla foratura delle gallerie Reventa e Limata, è stato raggiunto circa l’80% delle attività di scavo delle gallerie naturali previste in progetto.

Inoltre, sempre nel lotto Telese – Vitulano consegnato alla Provincia di Benevento e contestualmente aperto al traffico il nuovo cavalcaferrovia sulla Strada Provinciale 106 nel comune di Ponte: l’opera, con una lunghezza complessiva di 170 metri ed una larghezza delle 6 campate di circa 13 metri ciascuna, consente di eliminare un passaggio a livello della linea storica Caserta-Foggia ed è propedeutica al completamento della nuova sede del raddoppio ferroviario, in corrispondenza dell’interferenza con la viabilità provinciale.

I lavori nel lotto Telese – Vitulano sono stati affidati da Rete Ferroviaria Italiana sotto la Direzione Lavori di Italferr, (entrambe società del Gruppo FS Italiane) al Consorzio Telese Scarl costituito da Ghella, Itinera, Salcef e Coget Impianti con un investimento economico complessivo di circa 506 milioni di euro.

Complessivamente, la futura linea dell’alta velocità tra Napoli e Bari avrà una lunghezza di 145 km di nuova ferrovia, con 15 nuove gallerie e 25 viadotti e servirà 20 tra stazioni e fermate lungo il tracciato. L’itinerario AV/AC Napoli – Bari è parte integrante del Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia – Mediterraneo ed è finanziato anche con fondi PNRR.