Paolo l’eremita nella casa discarica, sfruttato da alcuni coratini. Il fruttivendolo: “L’ho aiutato”

La storia di Paolo, l’eremita che ha vissuto per 17 anni nella casa discarica situata al civico 20 di via Vespucci a Corato, ha colpito la nostra community e ha scaturito tante polemiche, anche perché le immagini che vi abbiamo mostrato sono state davvero inquietanti.

All’indomani della pubblicazione del nostro primo servizio, sono stati convocati i fratelli di Paolo, ma la vera novità è che stata disposta una bonifica immediata nell’abitazione. Dopo aver risposto a Felice Addario, assessore al Welfare del Comune di Bari, siamo tornati a Corato e abbiamo parlato con Franco, il fruttivendolo accusato di “sfruttarlo” per pochi euro, che ha respinto ogni accusa. 

Paolo nella casa discarica, sfruttato per due spicci e un po’ di frutta marcia: vergogna senza tempo

Questa volta ci troviamo a Corato, in via Vespucci al civico 40. Le immagini che vi mostriamo sono davvero inquietanti. Ancora più inquietante è sapere che da 17 anni le condizioni pietose di vita di Paolo, 50 anni, sono state denunciate dai vicini alle Istituzioni.

Cattivi odori ma anche ripetute urla che rendono complicata la convivenza tra vicini. Un anno fa qualcuno è entrato in casa, ma nessuno è intervenuto. Una storiaccia resa ancora più inquietante dal fatto che Paolo viene sfruttato al lavoro per due spicci o per un po’ di frutta marcia.

Questo è solo il primo passo per accendere i riflettori su questa vergogna senza tempo.