Da Torre a Mare a Monopoli, passando per Mola di Bari e Polignano, prosegue l’offensiva delle forze dell’ordine contro il turismo abusivo lungo la costa sud di Bari. Guardia Costiera, Polizia Locale e Guardia di Finanza hanno intensificato i controlli su circa 30 chilometri di litorale, facendo emergere numerose irregolarità : cantieri abusivi destinati a strutture ricettive, prefabbricati trasformati in case vacanza, concessioni irregolari e accessi al mare chiusi illegalmente con cancelli e barriere.
A Polignano a Mare è stato sequestrato un cantiere abusivo nel centro storico, mentre tra Porto Contessa, Cala Incina e Torre Incina sono state accertate opere edilizie non autorizzate, con denunce all’autorità giudiziaria e la revoca di una concessione demaniale a un’impresa ittica.
Particolare attenzione è stata riservata anche alle spiagge libere, dove sono stati individuati numerosi accessi al mare abusivamente interdetti. Il sindaco di Mola di Bari, Giuseppe Colonna, ha annunciato un monitoraggio costante del litorale, mentre tre casi sono già finiti all’attenzione della Procura di Bari dopo gli esposti presentati da alcuni cittadini.
Nel corso delle operazioni sono stati inoltre sequestrati ombrelloni, lettini e sdraio lasciati sulle spiagge per “prenotare” il posto per il giorno successivo. Denunciato anche un uomo che aveva allestito uno stabilimento balneare abusivo, noleggiando attrezzature senza autorizzazione e occupando illegalmente il demanio marittimo.

