Bari, nell’ex caserma Magrone sorgerà un campus universitario: lavori da 10 milioni di euro

Parte dell’ex caserma  Magrone in via Amendola a Bari diventerà un nuovo campus universitario.

E tra le prime iniziative funzionali a dar vita al progetto di rigenerazione urbana c’è stata ieri la firma sul contratto di locazione gratuita da parte dell’Agenzia del Demanio in favore della Regione Puglia e dell’Adisu Puglia.

I lavori saranno curati e finanziati dalla Regione Puglia, grazie ai fondi dell’Accordo per lo Sviluppo e la Coesione siglato con il governo il 29 novembre 2024. L’intervento avrà un valore di circa 10 milioni di euro. La locazione è concessa a titolo gratuito per 50 anni. 

L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano riqualificazione dell’ex struttura militare e di rigenerazione urbana promosso da Regione Puglia e Politecnico di Bari, in collaborazione con l’Agenzia del Demanio, l’Adisu Puglia, il Comune di Bari , con il supporto del Ministero dell’Università e della Ricerca. Oltre alle residenze per gli studenti, il Parco ospiterà spazi per la didattica e la ricerca, gestiti dal Politecnico di Bari, e uffici per la Pubblica Amministrazione, con “un duplice beneficio: ridurre le locazioni passive e promuovere la condivisione di spazi pubblici riqualificati”.

Bari, una pista ciclabile per collegare stazione centrale e campus universitario: via libera del Comune

Su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, questa mattina la giunta ha approvato il progetto preliminare “Ciclovie urbane stazioni – poli universitari: connessione tra la stazione di Bari centrale e il Campus universitario”, finanziato nell’ambito del relativo decreto del ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità sostenibili (n. 12 del 06/08/2021). Il progetto si compone di opere principali, che consistono nella realizzazione di tratti di percorso ciclabile e degli interventi direttamente connessi (quali illuminazione e segnaletica stradali, opere a verde, arredi, ecc.), e di opere complementari, finalizzate alla messa in sicurezza degli attraversamenti di percorsi ciclabili già esistenti, direttamente o indirettamente connessi con il tracciato previsto dal progetto, alla posa di nuova segnaletica di indirizzo e delle rastrelliere portabici.

“Si tratta del progetto preliminare di un intervento che inseriremo nel Piano triennale delle opere pubbliche per incrementare la ciclabilità lungo le direttrici che collegano la stazione centrale e il Campus – commenta Giuseppe Galasso -. Il progetto, finanziato dal ministero per un importo di 489.996,42 euro, interessa due distinti interventi che hanno l’obiettivo di collegare tra loro piste ciclabili già esistenti: il primo riguarda la connessione tra la pista ciclabile in via Unità d’Italia e la stazione centrale, passando per largo Ciaia, via Benedetto Croce e via De Bellis fino a largo Sorrentino; il secondo si compone di un’azione più leggera, relativa all’istituzione di una zona 30 lungo via Celso Ulpiani, con l’obiettivo di connettere la pista ciclabile in via Re David con via Amendola, dove è prevista l’esecuzione di un’altra pista ciclabile, e di un’altra consistente nella realizzazione di una piccola bretella che dalla rotatoria di San Marcello, in cui confluiscono le piste ciclabili di via De Ruggiero e via Re David e, in futuro, quella di via Fanelli, correrà lungo via Orabona fino all’ingresso carrabile del Campus, che diventerà anch’essa zona 30 a tutela di ciclisti e pedoni. Con i successivi livelli di progettazione dell’intervento saranno affrontati tutti i dettagli e le criticità dei lavori da realizzarsi”.

Nel dettaglio, gli interventi in progetto sono suddivisi in due tronchi. Nel primo sono previsti l’implementazione di un percorso ciclabile bidirezionale sul marciapiede esistente lungo corso Benedetto Croce (da De Bellis a largo Ciaia) e la realizzazione di un percorso promiscuo con i pedoni lungo via De Bellis. Il percorso ciclabile lambirà il parco urbano della ex Caserma Rossani consentendo l’accesso ciclabile al parcheggio multifunzionale dell’area. Le opere previste per il secondo tronco, invece, renderanno possibile l’accesso ciclabile in sicurezza per due ingressi del Campus universitario, quello di via Celso Ulpiani e quello di via Orabona. I lavori consistono nella realizzazione di due percorsi ciclabili promiscui che, partendo dal percorso ciclabile esistente, raggiungeranno rispettivamente l’ingresso carrabile del Campus, in via Orabona, e l’ingresso secondario dell’Hotel Campus, in via Celso Ulpiani, interessando un’area complessiva pari a 2.750 mq. Contestulamente saranno realizzati gli attraversamenti ciclabili lungo via Capruzzi, corso Benedetto Croce e viale Unità d’Italia.