Estorsioni e Sacra Corona Unita, 4 arresti a Brindisi. Guadalupi respinge le accuse e si difende: “Sono io la vittima”

Hanno respinto ogni addebito gli indagati ascoltati dal gip del Tribunale di Lecce, Francesca Mariano, nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta ricostituzione della frangia tuturanese della Sacra Corona Unita.

Tra questi l’ex presidente del consiglio comunale Pietro Guadalupi, che – assistito dall’avvocato Danilo Di Serio – ha negato di aver avuto un ruolo di “facilitatore” in un episodio estorsivo.

Attualmente detenuto nel carcere di Borgo San Nicola, si è dichiarato estraneo ai fatti, sostenendo anzi di essere stato vittima di pressioni da parte di ambienti criminali. La difesa punta anche su alcune intercettazioni che farebbero riferimento a un “Guadalupi” in termini minacciosi. Possibile nelle prossime ore un ricorso al Riesame.

Davanti al giudice ha risposto anche Mauro Iaia, ritenuto vicino al clan secondo la Direzione distrettuale antimafia, che lo colloca in un percorso di avvicinamento alla criminalità organizzata. Anche lui ha però respinto ogni accusa.

Stessa linea difensiva per Adriano Vitale, indagato per un’altra ipotesi di estorsione: ha sostenuto che i rapporti con le presunte vittime fossero esclusivamente lavorativi.

L’indagine, condotta dalla squadra mobile di Brindisi, ha portato a misure cautelari per quattro persone: una risponde anche di associazione mafiosa, mentre le altre sono accusate di diversi episodi estorsivi.

Estorsione mafiosa, 3 arresti a Tuturano: tra loro l’ex presidente del consiglio comunale di Brindisi Guadalupi

Nella frazione di Tuturano (Brindisi) la polizia ha arrestato tre persone con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Tra gli arrestati c’è Pietro Guadalupi, politico del centrodestra e vicepresidente nazionale delle imprese del verde di Confartigianato. Coinvolti anche Adriano Vitale e Mauro Iaia, mentre una quarta persona risulta irreperibile.

L’operazione è stata eseguita su ordine della magistratura antimafia di Lecce. Guadalupi, considerato in passato una promessa politica, ha avuto una carriera precoce: presidente della Pro Loco a 18 anni, poi consigliere comunale e presidente del consiglio comunale di Brindisi.

Laureato in Giurisprudenza, ha avuto esperienze anche al Parlamento europeo ed è stato candidato alle regionali e alle amministrative con Fratelli d’Italia.