Igor Protti, il drammatico annuncio sui social dell’ex Bari: “Mi hanno trovato un ospite sgradito sarà una dura partita”

“Ciao a tutti, questa foto è di pochi giorni fa in un letto di ospedale. Purtroppo poco più di un mese fa mi è stato trovato uno sgraditissimo ospite”. Inizia così il messaggio pubblicato su Instagram da Igor Protti, ex giocatore del Bari.

“Ho subito un primo intervento chirurgico e la prossima settimana comincerò le cure per cercare di migliorare la situazione e poter essere nuovamente operato tra qualche mese – continua il messaggio di Protti -. È una partita durissima, so benissimo che si può vincere o perdere ma ce la metterò tutta come sempre. E come sempre so di non essere solo, ho la mia grande e meravigliosa Famiglia vicino a me anche se non tutti lo possono essere fisicamente. Come quando ero in campo e mi sentivo parte di una grande comunità oggi sento anche la vicinanza di tutti gli amici e di tutte quelle persone che mi hanno seguito e voluto bene”.

“Ringrazio lo staff medico che mi ha preso in cura e che farà di tutto per aiutarmi in questa lotta. Mi scuso fin da ora se nei prossimi mesi non riuscirò a rispondere a tutti sia telefonicamente che qui su Instagram. Vi mando un forte ed enorme abbraccio”, ha concluso Protti.

Un docufilm sulla vita di Igor Protti, Bari e la città vecchia diventano un set: riprese dal 31 marzo

Bari vecchia e i suoi vicoli, lo stadio e il lungomare faranno da scenografia al racconto cinematografico della vita di Igor Protti, calciatore che ha vestito la maglia biancorossa dal 1992 al 1996.

Le riprese hanno finora interessato Napoli, Messina e Livorno ma, dal prossimo 31 marzo, la troupe della produzione Bredenkeik, sarà in Puglia per il docufilm intitolato “Igor. L’eroe romantico del calcio”.

“Mi ero preparato, ma mi accorgo sempre più che l’emozione nel girare un documentario di questo tipo è indescrivibile” spiega il regista Luca Dal Canto, chiarendo che “con questo progetto riviviamo quello per noi è stato un mito della nostra adolescenza e simbolo di quegli anni ’90 ancora così vicini, ma lontanissimi dal tessuto sociale contemporaneo”.

Nel documentario sono previsti interventi di giornalisti, calciatori e allenatori come Giorgio Chiellini, Walter Mazzarri e Beppe Signori. “Questa è l’ennesima prova che Igor è amato in tutta Italia proprio perché simbolo di un calcio romantico e di grandi valori”, dichiara l’autore Alberto Battocchi.

Dopo Bari, la produzione si sposterà a Roma nello stadio Olimpico, a Treviso e infine a Rimini, per concludere la fase delle riprese intorno a metà aprile. Il progetto è realizzato tra gli altri con il patrocinio e la compartecipazione dell’assessorato allo Sport del Comune di Livorno, la compartecipazione del Garante dei diritti dei minori della Regione Puglia e il patrocinio dell’assessorato allo Sport del Comune di Bari.