Lecce, tre piscine e un chiosco bar senza autorizzazioni: sequestrato maneggio con parco giochi

I Carabinieri Forestali, in collaborazione con l’Ufficio tecnico del Comune di Lecce e del Servizio veterinario dell’Asl, hanno sequestrato per presunto abusivismo, un maneggio con annesso parco giochi all’interno di un’azienda agricola a San Cataldo, marina di Lecce.

A fronte di un permesso di costruire ed al successivo diniego opposto dal Comune, l’azienda non avrebbe rispettato la prescrizione per la riduzione del numero dei box per cavalli, procedendo alla costruzione di tre piscine, pavimentate in pietra leccese, e di un chiosco prefabbricato ad uso bar.

Nella stessa area adibita a pic-nic e parco giochi per bambini è emerso che dal blocco di servizi igienici i reflui venivano convogliati in una fossa scavata nella roccia, ricoperta da un solaio priva di autorizzazione.

Inoltre, per il deposito delle deiezioni dei 34 cavalli, l’azienda aveva realizzato una concimaia in cemento armato anche questa senza autorizzazioni così come per 11 capannine con tettoia per il ricovero di carrozze.

Le opere risultano edificate in un’area di notevole interesse pubblico, in parte rientrante in una fascia di rispetto di superfici boscate, dove è imposto il vincolo paesaggistico.

Il legale rappresentante dell’Associazione sportiva dilettantistica nonché responsabile dell’azienda agricola è stato denunciato alla Procura. Concessa la disponibilità dell’allevamento dei cavalli, laddove non incompatibile con il sequestro delle opere, per assicurare comunque il benessere degli animali presenti.

Gioia, incendio divampa e raggiunge maneggio: asini e cavalli salvati da volontari e Vigili del Fuoco – FOTO

Un grave e pericoloso incendio, sviluppatosi domenica alle 13, ha messo a serio rischio l’incolumità di una dozzina di quadrupedi, all’interno di un maneggio situato a ridosso del macello di Gioia del Colle.

Un primo rogo si era già sviluppato nella giornata di sabato con l’intenso fumo che aveva letteralmente invaso le abitazioni situate nei pressi della zona coinvolta dall’incendio.

I volontari arrivati sul posto, dopo aver constatato la gravità e l’estensione dell’incendio alimentato dal forte vento, hanno richiesto l’intervento sul posto dei Vigili del Fuoco attivando il numero di emergenza 112.

La Sala Operativa ha provveduto ad inviare sul posto una squadra di pompieri giunti successivamente dal distaccamento cittadino di Bari Carrassi. A causa del forte vento che alimentava le fiamme le stesse hanno raggiunto le sterpaglie e staccionate di un maneggio con la presenza di animali.

Senza non poche difficoltà i volontari sono riusciti a guadagnare l’accesso al maneggio e ad iniziare le operazioni di spegnimento, evitando che le fiamme si propagassero nei recinti. Dopo mezz’ora di intenso lavoro sono giunti sul posto i Vigili del Fuoco di Bari Carrassi per proseguire le operazioni di spegnimento nell’intera area del Campo Boario.

Operazioni che si sono protratte fino a tardo pomeriggio con un’ulteriore autobotte giunta dal Comando di Mungivacca. Sul posto anche i volontari del Gruppo Comunale.