Bari, coppia va via senza il pagare il conto. L’appello social dell’Osteria Le Arpie: “Avete 24 ore poi denunciamo”

“Venerdì scorso una coppia ha lasciato il nostro locale senza saldare il conto. Abbiamo atteso 72 ore prima di renderlo pubblico, nella speranza che si trattasse di una dimenticanza o che potesse affiorare un senso di responsabilità. Purtroppo, nessun segnale è arrivato”.

Inizia così la denuncia social dell’Osteria Le Arpie. Nel conto da 75 euro grigliata mista, secondo di mare e cavatelli frutti misti. “Da parte nostra, continuiamo a credere nel rispetto del lavoro e nell’onestà reciproca. Per questo motivo, se entro 24 ore non verrà saldato quanto dovuto, ci vedremo costretti a procedere con una segnalazione formale alle autorità competenti”, si legge ancora. 

“Nel frattempo abbiamo deciso di diffondere l’immagine di uno dei soggetti coinvolti, come forma di tutela a beneficio della cittadinanza e delle altre attività commerciali. La seconda persona era di spalle, con cappellino, tratti somatici orientali – conclude il locale -. Chiediamo a chiunque riconosca l’individuo di segnalarcelo. Il lavoro onesto merita rispetto, sempre”. 

Scappano senza pagare il conto da 213 euro, Tommy Tedone: “Dall’ira alla gioia per la solidarietà”

Ci siamo recati in via Toma da Tommy Tedone, nell’Osteria di Mario, per occuparci del caso che ha fatto scalpore a Bari e in tutta Italia. Protagoniste due famiglie campane, scappate dopo un pranzo con menu fisso, entrecôte, zampina e vino, senza saldare il conto di 213 euro.

Tedone ha denunciato tutto sui social e in poco tempo la storia è diventata virale. Il tutto è avvenuto anche alla presenza di bambini al seguito.

A distanza di un giorno, il conto è stato saldato, ma resta l’amarezza per una vicenda deplorevole che ha colpito ancora una volta i ristoratori baresi. Nel video allegato tutti i dettagli di questa triste storia

Bari meglio di Milano, la pizzeria Da Michele sbanca. Nuovi affari in città: presto un b&b e un’osteria napoletana

Il fatturato della sede della pizzeria Da Michele a Bari si aggira sui 3 milioni di euro e ha superato anche quella di Milano. Da qui la decisione di Asset Food, la società a cui fa capo la stessa pizzeria napoletana, di continuare ad investire nel capoluogo pugliese. In primis ha rilevato un altro locale in corso Vittorio Emanuele, vicinissimo alla pizzeria e un tempo legata al marchio di Biancofarina. Qui aprirà nel 2025 un’osteria napoletana, è un esperimento unico.

Ma non finisce qui perché gli investimenti si diversificano. Così Asset Food ha acquistato anche un piccolo edificio in largo Santa Chiara di pochi metri quadrati su tre livelli, abbandonato da tempo. Qui sono già stati avviati i lavori e presto verrà creato un b&b con sei camere.