Omicidio Sadiku a Binetto: il 37enne bitontino Francesco Colasuonno condannato a 30 anni per omicidio

Francesco Colasuonno, 38enne di Bitonto accusato dell’omicidio di Edvin Sadiku, avvenuto nelle campagne di Binetto il 3 febbraio 2017, è stato condannato a 30 anni di reclusione.

Sono state riconosciute dal giudice le aggravanti della premeditazione e della mafiosità. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, l’omicidio è stato organizzato e commesso per punire Sadiku per la sua scelta di iniziare a collaborare con la giustizia.

Sadiku, come Colasuonno, era ritenuto appartenente al clan Cipriano di Bitonto, legato ai Parisi di Bari. In azione è entrata anche una seconda persona, finora ancora non identificata.

La vittima fu uccisa con 12 colpi di pistola al collo e alla testa subito dopo essere sceso da un’auto che aveva rapinato poco prima, insieme a Colasuonno e al terzo uomo, a Toritto. La Regione Puglia e il Comune di Bitonto si sono costituiti parte civile, insieme ai familiari di Sadiku, assistiti dall’avvocato Libio Spadaro.

Omicidio Sadiku a Binetto, il 37enne bitontino Francesco Colasuonno a processo: è accusato di omicidio

La Dda di Bari ha chiesto e ottenuto il processo immediato nei confronti di Francesco Colasuonno, il 37enne bitontino arrestato a dicembre con l’accusa di essere il presunto responsabile dell’omicidio di Edwin Sadiku, avvenuto il 3 febbraio 2017 a Binetto.

La vittima, di origine albanese e appartenente al clan Cipriano, aveva manifestato la volontà di voler collaborare con la giustizia. Sadiku fu raggiunto da 12 colpi d’arma da fuoco. Il processo è fissato per il prossimo 8 aprile davanti alla Corte d’Assise.