Una turista di 19 anni residente a Barcellona ha denunciato di essere stata violentata due volte nel suo primo giorno di vacanza in Salento: prima da un tassista e, poche ore dopo, da un altro uomo conosciuto tramite il proprietario di un bar.
Secondo il racconto fornito alla polizia, la giovane aveva raggiunto Torre Rinalda, marina di Lecce, per incontrare un ragazzo conosciuto sui social. A causa di un ritardo del bus aveva preso un taxi. Il conducente, dopo alcune avances, l’avrebbe convinta a seguirlo nella propria abitazione con la scusa di poter riposare e fare una doccia. È lì che, secondo la denuncia, sarebbe avvenuta la prima violenza.
In serata la ragazza si sarebbe recata in un bar, raccontando quanto accaduto al ragazzo incontrato poco prima. Non trovando mezzi per rientrare a Lecce, avrebbe accettato l’aiuto del titolare del locale, che le avrebbe indicato una persona presso cui trascorrere la notte. Nell’abitazione, secondo la denuncia, sarebbe stata nuovamente aggredita.
La mattina successiva la 19enne è riuscita a tornare in hotel e ha chiesto aiuto. Trasportata in ospedale, è rimasta ricoverata per quattro giorni: i medici avrebbero riscontrato lesioni compatibili con una violenza sessuale.
Dimessa il 26 agosto, la giovane ha formalizzato la denuncia in Questura ed è poi rientrata in Spagna con la madre. La Squadra Mobile di Lecce sta indagando per identificare e rintracciare i due uomini. La ragazza, a Barcellona, ha iniziato un percorso di supporto psicologico.

