Bari, sciopero dei tassisti contro l’ingresso di Uber nel sistema di trasporto pubblico: “Agiscono oltre le regole”

I tassisti aderenti alla cooperativa Taxi Bari aderiscono allo sciopero nazionale indetto per “contrastare l’ingresso di Uber taxi nel sistema del trasporto pubblico non di linea”.

Lo comunica in una nota la categoria evidenziando che “l’arrivo della multinazionale sta compromettendo la serenità e la professionalità di migliaia di tassisti in tutta Italia, introducendosi nel mercato con modalità ritenute scorrette e in contrasto con le normative comunali che regolano l’attività dei conducenti”.

Secondo gli esponenti di Taxi Bari, “alcuni autisti di Uber Taxi agiscono al di fuori delle regole e delle consuetudini che da anni garantiscono un equilibrio nel settore, alterando la concorrenza e mettendo a rischio la sostenibilità del servizio taxi.

Inoltre, l’impatto non si limita agli operatori: anche i consumatori subiscono conseguenze negative, a partire da una scarsa trasparenza dei costi e delle condizioni, con un servizio che, tolte le promozioni iniziali, può rivelarsi meno vantaggioso”.

I tassisti di Bari dicono quindi no a questo modello “per difendere la legalità e la qualità del servizio”. Da oggi, annunciano, “su tutti i taxi Bari verrà posto un cartello informativo che mette in guardia”.

Taxi a Bari, servizio notturno in aeroporto e stazione: proroga sino al 31 ottobre. Confermata la “doppia guida”

A fronte dell’elevato numero di turisti quotidianamente in arrivo presso l’aeroporto internazionale Karol Wojtyla, il Comune di Bari ha eccezionalmente disposto, fino al prossimo 31 ottobre, la proroga del servizio notturno dei taxi, in riferimento alle 18 vetture in servizio antimeridiano presenti in aeroporto, dalle ore 20 alle 3 di notte (con il limite massimo di 10 ore giornaliere), esclusivamente presso l’aeroporto e la stazione centrale. Gli stessi mezzi potranno far riferimento anche alla sperimentazione del regime di doppia guida introdotto dalla ripartizione Sviluppo economico fino al 31 dicembre 2024 (prorogabile per un altro anno) tra le ore 17 e le 3.

“La città di Bari, fortunatamente, è ancora meta di tanti turisti, circostanza che impone all’amministrazione di fare i conti con le prime esigenze della destagionalizzazione turistica – spiega l’assessore allo Sviluppo locale e Turismo Pietro Petruzzelli -. Prorogare l’orario notturno dei taxi e dare ai titolari di licenza la possibilità di proseguire nella sperimentazione della doppia guida ne è un esempio. Siamo consapevoli che, nonostante questi sforzi, l’offerta non copre ancora adeguatamente la domanda, ma nelle more del bando per le nuove licenze stiamo cercando di trovare soluzioni immediate.

Per questo all’attenzione del Comitato di indirizzo per l’applicazione dell’imposta di soggiorno c’è anche lo studio che stiamo conducendo con Amtab e la ripartizione Mobilità sulla possibilità di istituire un collegamento di bus navetta tra l’aeroporto e il centro città negli orari di maggiore pressione sul servizio taxi”.