Cassano torna a Bari: “Le orecchiette? Fate lavorare la gente”. Su De Laurentiis: “Vi ha salvati”

Si è tenuta nella serata di ieri presso il Teatro Team la tappa barese di “Viva El Futbol” talk calcistico con grande seguito sul web da poco in scena nei teatri italiani.

Protagonisti gli ex calciatori Nicola Ventola, Lele Adani ed Antonio Cassano. Proprio per il barese classe ’82 questa circostanza rappresenta un punto importante della propria vita. Difatti, il fantasista che regalò al Bari una meravigliosa rete contro l’Inter nel lontano 18 dicembre 1999 ritorna nel capoluogo pugliese dopo sedici anni di distanza.

Tanta l’emozione dettata dall’incontro anche in seguito ai rapporti incrinati con la piazza barese. La motivazione riconduce ad alcune dichiarazioni infelici rilasciate dal fantasista nel corso del tempo. Bari rimane per Fantantonio però una parte importante di storia. Al suo fianco sul palco anche Nicola Ventola, barese e tifoso biancorosso, e Lele Adani. Tre mosche bianche, questa è la definizione che li lega in un panorama calcistico costellato da maschere ed ipocrisie.

La serata ha visto il pubblico spesso protagonista diretto delle situazioni tramite la collaborazione con Radio Kiss Kiss, media partner dell’evento, che nel corso dello spettacolo ha realizzato contenuti colorati nella città Vecchia. Presente anche il comico barese Renato Ciardo. Ai nostri microfoni Cassano ha anche parlato delle orecchiette dopo il blitz a Barivecchia e dopo aver criticato le incursioni giornalistiche.

Foto: SSC Bari

Ventola: “Cassano tiene a Bari vi spiego perché non torna a casa. Al Teatro Team aspettatevi spettacolo”

“È sbagliato pensare che Antonio non torni a casa perché non ci tiene a Bari. Semplicemente i suoi affetti sono ora tutti in Liguria e si gode come è giusto che sia la sua famiglia. Ma al Teatro Team aspettatevi il mattatore di sempre: lui sul palco dà spettacolo, così come lo dava in campo. Non ha peli sulla lingua”.

Nicola Ventola, in un’intervista rilasciata a La Repubblica, ha parlato del legame del “collega” Antonio Cassano con la città di Bari. I due saranno protagonisti il 2 febbraio 2026, al fianco di Lele Adani, nella tappa del podcast Viva El Futbol al Teatro Team. Ventola sarà protagonista nel weekend anche al San Nicola come testimonial di un’iniziativa targata Bettson Sport, main sponsor del Bari.

“Sono stato anche di recente a casa – racconta l’ex attaccante di Bari e Inter nato a Grumo -. Mia madre non è più giovanissima e qualche giorno in più da trascorrere con lei ci sta tutto. E poi a me viene naturale tornare alle mie origini, passare dal barbiere di sempre e salutare chi mi ha visto crescere. Il legame con Cassano? Antonio ha capito che di me si può fidare e che io non lo tradirò mai. Eppure quando era ragazzino, non gli ero molto simpatico. Lui è di quattro anni più piccolo di me e quando io giocavo nel Bari, Antonio faceva il raccattapalle. Puntualmente a fine partita veniva da me e mi chiedeva i pantaloncini. Soltanto che lo faceva come se fosse una pretesa ed io mi divertivo a non darglieli mai. E lui puntualmente mi mandava a quel paese, con coloritissime frasi in dialetto”.

Ventola commenta poi l’inizio di stagione del Bari di Caserta. “La cosa mi dispiace molto, anche perché ho un ottimo rapporto con il presidente Luigi De Laurentiis: è una persona perbene, che soffre per l’andamento della squadra – conclude -. Lui è il primo ad essere convinto di aver costruito un Bari molto competitivo. Purtroppo la partenza è stata molto negativa e bisogna darsi una mossa per non complicare ulteriormente le cose. Domenica bisogna assolutamente battere il Mantova, perché classifica alla mano è uno spareggio salvezza. Confido nei gol di Moncini. Commentavo le sue gare quando giocava nel Cittadella ed era davvero forte”.