Muore a 14 anni, i compagni di classe ricordano Antonio: insieme avrebbero sostenuto gli esami di terza media

“Era un ragazzo ben inserito nella comunità scolastica, aveva un buon rapporto con i compagni di classe e si accingeva a svolgere gli esami di terza media che iniziano l’11 giugno. E’ una notizia che ha creato enorme dolore e sconcerto”.

Lo ha detto all’ANSA Lara Vinciguerra, dirigente scolastica della scuola secondaria di primo grado ‘Giantommaso Giordani’ di Manfredonia (Foggia) frequentata da Antonio Sinisi, il ragazzino di 14 anni morto nell’incidente avvenuto nella serata di ieri alla periferia del comune foggiano mentre era in sella ad un motociclo guidato da un amico 15enne rimasto ferito.

Antonio frequentava la terza D e i compagni di classe hanno questa mattina deposto dei fiori sul suo banco che hanno ricoperto di frasi, così come la sua sedia. Hanno anche affisso un cartellone pieno di frasi. “Eri un ragazzo brillante ed indimenticabile, ma la tua assenza ora ci ha spezzato il cuore. Ti ameremo sempre. Per noi sei stato un grande amico”, recita una frase.

“Venerdì una psicologa, che nella scuola ha già svolto durante l’anno scolastico 80 ore, sarà presente per tre ore dalle 9 alle 12 per ascoltare e sostenere i ragazzi provati dalla perdita del loro compagno – continua la dirigente. Tra l’altro siamo sconvolti anche perchè il ragazzo ferito, è stato un nostro alunno e lo scorso anno ha terminato le scuole medie ed ora frequenta il primo anno delle superiori. Antonio aveva la passione per i motori, che curava oltre l’orario scolastico. A scuola veniva sempre a piedi. Era un bravo ragazzo. Figlio unico. Ricordo i suoi genitori. Siamo in attesa di conoscere la data dei funerali a cui prenderemo parte. E’ un giorno di grande tristezza”.

Manfredonia, impennata fatale in scooter: Antonio Sinisi aveva appena compiuto 14 anni: lui e l’amico senza casco

È Antonio Sinisi il 14enne morto nel tragico incidente avvenuto nella serata del 2 giugno alla periferia di Manfredonia. Il giovane viaggiava come passeggero su un motociclo guidato da un amico 15enne, rimasto ferito e trasportato in elicottero all’ospedale di San Giovanni Rotondo: le sue condizioni non sarebbero gravi.

L’incidente si è verificato nei pressi di un cavalcavia sulla statale 89, dove i due ragazzi sarebbero finiti contro un guardrail, probabilmente a causa di una manovra errata, forse durante un’impennata. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia stradale, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto.

Secondo quanto emerso, nessuno dei due indossava il casco e il 15enne alla guida non aveva l’età necessaria per condurre quel tipo di mezzo. Il ragazzo è risultato negativo ai test per alcol e sostanze stupefacenti.

Sono in corso accertamenti anche sulla provenienza del motociclo, appartenente a un familiare, e sulle ragioni della presenza dei due giovani in quella zona periferica. “È un momento buio e di dolore per la nostra comunità”, ha dichiarato il sindaco Domenico La Marca.