Orrore a Lucera, tre cani avvelenati e uccisi. Il Sindaco: “Un crimine individueremo i responsabili”

“Ci sono gesti che fanno male al cuore e alla coscienza. Nelle scorse ore, nella periferia della nostra città, sono stati trovati tre cani morti, avvelenati ed abbandonati in condizioni indegne. Un altro cane, ancora vivo e in gravi condizioni è stato tratto in salvo grazie all’intervento della Polizia Locale e di chi si è adoperato ed a loro va il mio sentito ringraziamento”.

Inizia così il post pubblicato sui social dal sindaco di Lucera, Giuseppe Pitta. “A chi ha compiuto questo orrore dico chiaramente: non siete parte della Lucera che conosciamo. Siete l’opposto dei valori in cui crediamo — rispetto, civiltà, compassione – si legge -. Chi maltratta un animale compie un crimine, ma soprattutto mostra una povertà d’animo che ci ripugna”.

“Come Amministrazione ci attiveremo con ogni mezzo per accertare i fatti, individuare i responsabili e impedire il ripetersi di tali reati – aggiunge il primo cittadino -. Ai cani, a tutti i nostri fedeli amici a quattro zampe – e non solo – esseri straordinari che ci offrono affetto incondizionato, dobbiamo rispetto e protezione”.

“Chiedo ai cittadini di non voltarsi dall’altra parte: ogni segnalazione può fare la differenza. Insieme possiamo difendere chi non ha voce, ma merita tutto il nostro amore”, conclude il Sindaco.

Cani avvelenati e uccisi a Bari, AIDAA: “Subito bonifica delle aree e controllo telecamere per risalire ai responsabili”

Aumenta l’allarme e la paura tra i possessori di cani residenti nel capoluogo pugliese dopo la notizia del terzo cane morto per probabile avvelenamento da candeggina. I primi due casi risalgono a qualche giorno fa quando a perdere la vita dopo aver quasi certamente ingerito della candeggina che era stata versata per strada erano stati due cani nella zona del rione San Pasquale.

Ora il terzo cane invece è morto dopo aver ingerito cloruro di sodio in via Pellegrini, anche in questo caso, cosi come nel primo altri cani sono stati male accusando gli stessi sintomi dei cani deceduti.

Sulla vicenda alza la soglia di attenzione l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA che si sta occupando di raccogliere il maggior numero di informazioni inerente a questo nuovo caso per procedere non solo con una nuova denuncia ma anche con una richiesta formale di bonifica e di controllo delle telecamere presenti nelle zone dove sono avvenute le morti dei cani.

“Siamo in contatto con la signora che ha visto morire la sua cagnolina dopo la passeggiata in via Pellegrini e con lei stiamo lavorando per mettere insieme tutto il materiale possibile inerente a questa seconda situazione, intanto ci sia permesso di fare una lode alla signora che ha denunciato quanto accaduto ai carabinieri in modo che sia aperto un ulteriore indagine – scrivono gli animalisti di AIDAA- noi chiediamo che venga effettuata dalle autorità sia la bonifica delle aree in questione che il controllo delle telecamere per individuare i responsabili dello spargimento della candeggina per le strade di Bari”.