Una svista nell’uso dell’intelligenza artificiale ha trasformato la brochure del festival “I Colori dell’Olio” di Presicce in un caso virale sui social. Nel programma cartaceo della manifestazione, nella sezione dedicata alla biografia del cantante Raf, è stata infatti stampata per errore anche la parte iniziale della risposta generata da ChatGPT.
Il testo comincia con la frase: «Certamente, mio signore divino», lasciando così visibile anche il singolare appellativo utilizzato dall’utente nei confronti dell’intelligenza artificiale. La gaffe è stata rilanciata sui social da Selvaggia Lucarelli, che ha ironizzato sull’utilizzo dell’AI per realizzare i materiali promozionali delle feste di paese, sottolineando soprattutto la curiosa formula scelta per rivolgersi a ChatGPT.
La vicenda, però, è stata presa con ironia anche dagli organizzatori del festival, che hanno risposto pubblicamente alla giornalista invitandola a Presicce-Acquarica: «Il “Signore divino” non vede l’ora di averti a Presicce-Acquarica e offrirti un piatto di orecchiette paradisiache e tre giorni di musica celestiale».
Quello che doveva essere un semplice errore di impaginazione si è così trasformato in una singolare pubblicità per la manifestazione salentina, tra intelligenza artificiale, autoironia e social.



