La proposta del candidato Decaro: contributo da 30mila euro alle giovani coppie per l’acquisto della prima casa

Tra le proposte lanciate da Antonio Decaro, candidato del centrosinistra alle prossime elezioni regionali in Puglia, c’è anche quella del contribuito a fondo perduto di 30mila euro in favore delle giovani coppie per l’acquisto della prima casa.

L’idea è quello di erogare la somma in favore di giovani coppie, famiglie monoparentali o under 40 con Isee fino a 30mila euro. Previsto anche un sistema di premialità per chi ha figli minori o persone con disabilità e per chi compra in aree interne o comuni con meno di 10mila abitanti.

“Bari Artigiana”, botteghe e laboratori nella città vecchia: contributi fino a 60mila euro a fondo perduto – INFO

È in pubblicazione da questa mattina sul sito istituzionale del Comune, a questo link, l’avviso Bari Artigiana, l’iniziativa ideata per sostenere le attività artigianali artistiche e di tradizione dell’area metropolitana di Bari interessate a insediarsi nella Città vecchia di Bari. L’iniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo di Città dagli assessori allo Sviluppo economico, Carla Palone, e alle politiche del lavoro, Eugenio Di Sciascio, alla presenza di Marisa Lupelli, dirigente della ripartizione Programmazione, Innovazione e Comunicazione e di Roberto Covolo, componente dello staff del sindaco di Bari – Economia urbana e sostegno alle iniziative imprenditoriali.

“Con Bari Artigiana il Comune intende contribuire alla diversificazione della base commerciale della Città vecchia tutelandone l’identità e la memoria – ha spiegato Carla Palone -. Il nostro obiettivo è quello di promuovere nel cuore antico della città l’insediamento di attività artigiane artistiche e di tradizione che possano offrire i propri prodotti alla sempre più numerosa platea dei turisti che visitano la nostra città e in questo modo contribuire a migliorare la vivibilità e l’esperienza di fruizione di Bari vecchia.

“Il bando Bari Artigiana è rivolto ad artigiani e imprese artigiane non solo di Bari ma dell’intera area metropolitana – ha sottolineato Eugenio Di Sciascio -, configurandosi come una vera e propria misura ideata per attrarre in città investimenti di imprese provenienti dai 41 Comuni metropolitani. Con i servizi di orientamento e accompagnamento erogati da Porta Futuro contiamo di diffondere questa opportunità su scala metropolitana incontrando le eccellenze artigianali artistiche e di tradizione del territorio e invitandole ad aprire un’unità operativa nella nostra città”.

Con Bari Artigiana il Comune di Bari intende:

· sostenere i mestieri dell’artigianato artistico e tradizionale;

· incoraggiare il protagonismo degli artigiani come leva di promozione economica, sociale, turistica e culturale;

· tutelare e valorizzare l’artigianato artistico e tradizionale come elemento tipico del patrimonio storico e culturale locale;

· diversificare e qualificare l’offerta commerciale del centro storico per rafforzare l’attrattività turistica del nucleo antico della città.

Bari Artigiana sostiene le imprese artigiane (anche in forma consortile) operanti nei settori dell’artigianato artistico e di tradizione con contributi a fondo perduto fino a 60.000 euro per l’apertura e la gestione di botteghe, laboratori, show room e/o spazi per l’esposizione e la vendita a Bari vecchia in locali commerciali al pianterreno, aperti al pubblico e con accesso e affaccio diretto alla strada. In cambio, le imprese artigiane beneficiarie di contributo si impegnano a realizzare attività, iniziative, eventi e/o servizi per promuovere l’artigianato artistico e di tradizione per i cittadini ed i turisti. L’area interessata dalla misura è quella racchiusa tra corso Vittorio Emanuele, piazza Massari, piazza Isabella d’Aragona, corso Senatore Antonio De Tullio, lungomare Imperatore Augusto e piazza IV Novembre. I progetti potranno riguardare la ristrutturazione e l’allestimento dei locali commerciali, il marketing e la promozione delle attività commerciali, interventi per la digitalizzazione delle imprese, investimenti per la sostenibilità ambientale e l’accessibilità, azioni formative per il miglioramento e la diffusione delle competenze artigiane. Al bando possono partecipare micro e piccole imprese artigiane con sede legale in uno dei Comuni della Città Metropolitana iscritte alla CCIAA di Bari e all’Albo regionale delle imprese artigiane operanti nei settori dell’artigianato artistico e di tradizione. Bari Artigiana è un’iniziativa del Comune di Bari realizzata nell’ambito di d_Bari 2022 – 2024, il programma per il sostegno all’economia di prossimità della città di Bari. Bari Artigiana è finanziata con risorse del Programma Operativo Complementare “Città Metropolitane” (POC Metro) 2014-2020 che ammontano complessivamente a 829.322 euro. Per la realizzazione della misura, il Comune di Bari si impegna a erogare, presso il job center Porta Futuro, servizi di informazione, accompagnamento, formazione e networking per approfondire contenuti dell’avviso e le ipotesi progettuali in via preliminare alla candidatura e per affiancare le imprese beneficiarie di finanziamento durante l’intero ciclo di progetto.