Taranto, pestati due dipendenti di Kyma Ambiente. Svolta nelle indagini: 44enne accusato di tentato omicidio

Svolta nelle indagini sul brutale pestaggio ai danni di due dipendenti di Kyma Ambiente, avvenuto all’alba del 9 settembre a Taranto. La Squadra Mobile, coordinata dal pm Raffaele Casto, ha individuato uno dei presunti autori dell’aggressione: si tratta di un 44enne tarantino, accusato di tentato omicidio.

Decisiva per gli investigatori sarebbe stata l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Gli agenti sono riusciti a risalire all’auto utilizzata dal gruppo nonostante la targa fosse stata parzialmente occultata con dello scotch.

Il veicolo è stato rintracciato e sequestrato, consentendo agli investigatori di identificare il 44enne, al quale è stato notificato un avviso di garanzia. Le indagini proseguono per individuare anche l’altro presunto responsabile del pestaggio

Choc all’alba a Taranto, aggrediti a colpi di spranga due dipendenti di Kyma Ambiente: uno è grave

Violenta aggressione all’alba a Taranto, dove due dipendenti di Kyma Ambiente, la società partecipata del Comune che si occupa della raccolta e gestione dei rifiuti, sono stati presi di mira da alcuni sconosciuti.

L’episodio è avvenuto intorno alle 5 del mattino, davanti all’ingresso della sede dell’azienda in via Cesare Battisti. I due lavoratori, un uomo e una donna, sarebbero stati aggrediti a colpi di spranga e sono stati successivamente trasportati in ospedale.

A destare maggiore preoccupazione sono le condizioni dell’uomo, che avrebbe riportato un trauma cranico-facciale e diverse fratture. Ferita anche la collega, le cui condizioni sarebbero meno gravi.

Sull’accaduto sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica dell’aggressione e individuare i responsabili.