Ci sono aggiornamenti importanti dal cantiere della casa di Lello e Angela. Abbiamo raggiunto Mimmo, il vicino che ci contattò per primo denunciando la situazione dei due fratelli e chiedendo il nostro aiuto, e il suo idraulico di fiducia. Si può procedere con il bendaggio.
Antonio recupera in extremis, c’è luce a casa di Lello e Angela. La sfida: “Consegna entro l’estate”
Antonio bidona il tecnico dell’Enel, niente corrente a casa di Lello e Angela: “Troppi pensieri”
Dovremo attendere ancora un po’ per avere la corrente a casa di Lello e Angela. Dopo aver firmato il contratto, è saltato l’appuntamento con il tecnico per l’attivazione. Il solito imprevisto che non manca mai. Abbiamo approfittato per tornare nell’abitazione e vedere se ci sono altre tracce di ospiti.
Lello controlla il cantiere, topo corre sul massetto fresco: firmato il contratto con l’Enel
Eccolo qui Lello, per la prima volta sul cantiere aperto nella casa di via Don Bosco che sarà ristrutturata. E gli imprevisti non mancano mai perché a quanto pare un topo, o forse più di uno, ha lasciato delle impronte sul massetto fresco. Intanto abbiamo provveduto con Lello a firmare il contratto con l’Enel.
Lello attacca: “Nessun affitto è casa mia. Serve la mia autorizzazione”. Antonio esplode: “Ingrato”
Lello e Angela, il geometra lancia la sfida: “Antonio dammi la luce e consegno casa entro l’estate”
La svolta per la casa di Lello e Angela è dietro l’angolo, ma dovremo aspettare qualche mese per vedere l’abitazione completamente nuova. Il geometra ha lanciato la sfida ad Antonio ed è pronto a consegnare la casa entro l’estate, a patto che la situazione della luce sia regolamentata. Intanto siamo pronti a gettare una colata di cemento armato su tutti gli haters che sperano nel fallimento.
Lello e Angela, posizionato il massetto. Più forti del tappo: “Appena due giorni e potete ripartire”
Il 2026 deve essere l’anno della casa di Lello e Angela. Nonostante i disagi registrati all’arrivo dei mezzi, il massetto è stato posizionato. Uno stop forzato di un paio di giorni e si potrà tornare a lavorare. Anche in questo caso il solito imprevisto non è mancato, ma siamo più forti di tutto. Anche del tappo.








