Regionali Puglia, strappa i manifesti dell’avversario del suo datore di lavoro: denunciato 30enne a Conversano

Un 30enne, dipendente di un candidato alle Regionali in Puglia, ha strappato e rimosso i manifesti elettorali dell’avversario del suo datore di lavoro (sostituendoli) e per questo è stato denunciato e sanzionato con una multa da 5mila euro dalla Polizia Locale.

L’episodio è avvenuto domenica a Conversano. Il responsabile del gesto è stato denunciato per il reato di distruzione di manifesti elettorali legittimamente affissi e di affissione abusiva in spazi che non sarebbero nella sua disponibilità, come previsto dalla legge che disciplina la propaganda elettorale.  Le indagini sono state avviate dopo la denuncia presentata dalla sezione cittadini di Fratelli d’Italia.

 

Bari, imbrattati i manifesti in ricordo di Pinuccio Tatarella: “Oltraggio vergognoso”

I manifesti affissi in corso Italia a Bari per il 25esimo anniversario della morte di Pinuccio Tatarella, sono stati imbrattati con della vernice nera che ha reso illeggibile la frase che accompagnava il volto del politico italiano. Chi ha commesso l’atto vandalico ha anche coperto con delle croci gli occhi dell’esponente del Movimento sociale italiano.

“Si tratta di un oltraggio vergognoso che preferisco non commentare”, dichiara Fabrizio Tatarella, nipote di Pinuccio e presidente della fondazione intitolata allo zio. “Purtroppo – aggiunge – bisogna prendere atto che al giorno d’oggi esistono ancora delle persone che evidentemente usano la lotta politica cercando di offendere chi non c’è più e non può difendersi”. “Mi auguro che tutte le forze politiche prendano le distanze da questo vile gesto compiuto a qualche giorno di distanza dai 25 anni dalla scomparsa di Pinuccio ricordato con un convegno a Roma alla presenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella”, conclude.