Fine vita, in Puglia avvia l’iter per una legge regionale: sono 5 le richieste di suicidio assistito arrivate all’Asl

È iniziato in commissione Sanità del Consiglio regionale pugliese l’iter per una legge sul fine vita, tema sul quale maggioranza e opposizione restano divise. Al confronto si affianca la necessità di rafforzare l’assistenza domiciliare per i pazienti con malattie croniche e inguaribili, come Sla e Sma.

Il centrosinistra ha presentato un proprio disegno di legge, mentre due esponenti del centrodestra, Napoleone Cera e Marcello Lanotte, hanno depositato una proposta alternativa. Durante la discussione è emersa anche la situazione delle cure palliative: secondo quanto riferito dall’Asl Bari, sono cinque le richieste di suicidio assistito attualmente in fase di istruttoria, senza che siano ancora giunte al comitato etico del Policlinico.

Famiglie e associazioni hanno chiesto un potenziamento della rete assistenziale e la realizzazione di un centro specializzato al Policlinico di Bari, previsto da una delibera del 2023 ma non ancora operativo. L’obiettivo indicato in commissione è garantire una maggiore continuità delle cure e un adeguato sostegno anche ai caregiver.