Bari, ultimato il restauro del teatro Margherita: consegna al Comune da parte della Soprintendenza

Si è tenuta ieri mattina la consegna ufficiale al Comune di Bari, da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Città metropolitana di Bari, del teatro Margherita, al termine degli interventi di completamento relativi all’ultimo lotto dei lavori di restauro della struttura.

Gli interventi hanno consentito il completamento della dotazione impiantistica del teatro e l’esecuzione di alcune opere nella torre scenica e nella sala, oltre che nella zona del foyer e negli spazi annessi.

I lavori, dell’importo complessivo di quasi un milione e mezzo di euro, sono stati finanziati dal Ministero della Cultura. “Considero l’arte e la cultura prioritarie come fattori di crescita di una comunità e non semplicemente come leve di attrattività turistica – ha dichiarato il sindaco di Bari Vito Leccese -. La consegna del teatro Margherita rappresenta un tassello fondamentale di una visione di città che punta a rafforzare la propria infrastruttura sociale. Oggi abbiamo un’occasione straordinaria di sviluppo e vogliamo affrontarla con responsabilità, valorizzando il capitale umano del nostro territorio e costruendo un modello di gestione del Polo dell’Arte contemporanea a regia pubblica, trasparente e stabile, nella convinzione che l’arte possa e debba essere un motore di trasformazione. L’obiettivo – ha detto Leccese – è offrire alla città nuovi spazi pubblici, aperti e accessibili, da destinare alla produzione e alla fruizione dell’arte contemporanea, mantenendo aperto sin da subito questo spazio”.

L’opera è stata già oggetto delle previste visite di collaudo tecnico-amministrativo da parte di tecnici ministeriali, che hanno così certificato l’ultimazione di tutte le lavorazioni in programma. Ai fini della riconsegna del teatro, i tecnici di Comune e Soprintendenza hanno eseguito un sopralluogo ricognitivo degli ambienti al termine del quale sono state consegnate tutte le certificazioni necessarie, comprese le dichiarazioni di conformità degli impianti realizzati e il certificato di collaudo statico, utili all’utilizzo anticipato del teatro.

Bari, gli storici candelabri ornamentali del lungomare saranno restaurati: incarico affidato a due esperte

Nell’ambito del primo contratto attuativo dell’accordo quadro dei lavori per la manutenzione straordinaria e la nuova realizzazione di candelabri ornamentali del lungomare di Bari (annualità 2022-23), sono in pubblicazione sull’Albo pretorio le determine che, a seguito di apposita indagine di mercato, assegnano a due professioniste qualificate nel settore del restauro l’incarico di consulenza tecnica relativa ai candelabri oggetto di intervento.

Il passaggio, prescritto dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari nel parere reso sul progetto definitivo, ha portato all’individuazione di due professioniste esperte rispettivamente nel restauro di “Materiali e manufatti in metallo e leghe” e “Materiali lapidei, musivi e derivati”, essendo i candelabri storici del lungomare di Bari realizzati in metallo e posti su basamenti lapidei.

“Gli interventi di manutenzione straordinaria e ripristino dei candelabri ornamentali mirano a restituire piena funzionalità a uno degli elementi iconici del nostro lungomare – dichiara l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi -. I lavori partiranno dal tratto di lungomare attiguo alla spiaggia di Pane e Pomodoro per risalire verso piazza IV Novembre: ogni candelabro sarà smontato e valutato in tutte le sue parti e, laddove dovessero essere individuati elementi difettati o mancanti, si procederà a realizzarli ex novo inutilizzando appositi stampi in fonderia. Parliamo di un lavoro che richiederà grade cura e attenzione, e che sarà realizzato sotto la supervisione di due figure esperte nel restauro dei materiali di cui sono composti questi manufatti storici. La nostra previsione è di poter intervenire su circa una cinquantina di candelabri, ma tutto dipenderà dalle condizioni delle singole strutture portanti. Ricordo che il progetto complessivo prevede anche la sostituzione delle vecchie lampade a incandescenza con nuove a led, in ossequio ai principi del risparmio energetico e ambientale”.

Il primo contratto attuativo dei lavori (affidati alla Saulle Impianti S.R.L.) è finanziato per un importo di 1.100.00 euro a valere sul PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027 – Azione 2.2.1.1 “Rinnovo Infrastrutture Pubbliche, Illuminazione Pubblica “ Smart Lighting” – Priorità 2 “Sostenibilità Ambientale” – Operazione Multi-Intervento BA2.2.1.1.A “Smart Lighting”.