Festa di San Nicola a Bari, dal 6 all’11 maggio torna in largo Giannella il Villaggio del Gusto: tutte le info

Si è tenuta questa mattina nella sala giunta di Palazzo di Città, la presentazione dell’undicesima edizione del “Villaggio del Gusto – CAB edition 2025”, l’appuntamento che unisce gastronomia e birre dei territori, cultura, musica ed eventi. Tante le iniziative in programma dal 6 all’11 maggio in largo Giannella: il taglio del nastro è previsto per domani, martedì 6 maggio, alle ore 18. A illustrare i dettagli, sono stati l’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue economy Pietro Petruzzelli, l’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile Carla Palone, il presidente dell’associazione De Gustibus Vitae Mimmo Loiacono, il presidente della Cna Area metropolitana di Bari Michele Piccione, la direttrice dell’Aci Bari e Bat Maria Grazia Lucia De Renzo. La direzione artistica dell’evento è affidata a Pasquale 33 per Giorgio Griffa Management, mentre la conduzione sarà curata da Alessandro Antonacci e Carlo Chicco.

“Siamo felici di potere confermare anche quest’anno l’appuntamento con il Villaggio del Gusto, giunto alla sua undicesima edizione, all’interno del grande contenitore che è la Sagra di San Nicola – ha commentato l’assessore Petruzzelli – . Il Villaggio accende i riflettori sulla qualità, sulla tradizione, sulla bellezza dello stare insieme e sulle tante professionalità che il nostro territorio offre, che fanno del cibo, della birra artigianale e del gusto un elemento caratterizzante. Non solo gastronomia: ci aspettano tante giornate dedicata alla musica, all’inclusione, allo sport e all’arte, che permetteranno ai baresi ancora di più di vivere con gioia la festa di San Nicola”.

“Il Villaggio è una festa collettiva e come tale va vissuta – ha spiegato l’assessora Palone – ma, come in tutte le feste, dobbiamo divertirci in maniera sana e responsabile. Le cronache quotidiane, purtroppo, continuano a riportarci di tragedie e morti sulla strada, dopo serate vissute in leggerezza. Ecco perché con la Polizia locale insieme all’Aci saremo presenti al Villaggio come presidio di informazione e sensibilizzazione sui temi della sicurezza stradale, con una particolare attenzione, come sempre, rivolta ai giovani”.

“Siamo giunti all’undicesimo anno, un traguardo davvero importante – ha dichiarato il presidente Loiacono – . Ringraziamo l’amministrazione comunale e tutte le realtà che ci hanno, ancora una volta, supportato. Quest’anno abbiamo novità importanti, come l’angolo dedicato ai prodotti gluten free e senza lattosio, e una ricchezza incredibile di eventi. Musica, concorsi, premi dedicati all’inclusione sociale, momenti per i bimbi, karaoke: sarà un Villaggio da vivere a 360 gradi, che vuole arricchire la festa dedicata a San Nicola”.

La manifestazione prevede un programma ricco e articolato, che unisce l’esperienza del gusto a iniziative culturali, spettacoli, laboratori, talk tematici e attività per tutte le età. Spettacoli musicali e performance artistiche animeranno il Villaggio tutte le sere, con dj set, concerti, animazione, flash mob e intrattenimento dal vivo. Karaoke e momenti di socialità saranno assicurati grazie al supporto di ‘Sii felice sei a Bari”. Ancora musica, con le finali del contest musicale ‘San Nicola Vibes’, promosso in collaborazione con Radio Bari, e le premiazioni del contest fotografico ‘Clicks’ e poetico ‘Rhymes’. Il Villaggio sarà all’insegna della sostenibilità ambientale, grazie all’impegno di Amiu Puglia: in collaborazione con le associazione Plastic Freee e Retake Bari, inoltre, particolare attenzione sarà riservata alla lotta contro lo spreco alimentare e all’utilizzo della plastica monouso. Le altre parole d’ordine saranno inclusione e responsabilità sociale: in programma iniziative dedicate alle donne e alla lotta alla violenza, ai tabù e agli stereotipi, organizzate in collaborazione con le associazioni LeZzanzzare, Zerobarriere e All In Festival. Prioritario, ancora, il tema dell’educazione alla sicurezza stradale: grazie alla presenza dell’Automobile Club Italia Bari e Bat, sarà possibile provare il simulatore “Ready2Go”, in occasione del centenario Aci, per sensibilizzare il pubblico sui rischi legati alla guida in stato alterato, con il supporto della Polizia locale di Bari.

La giornata conclusiva di domenica 11 maggio sarà dedicata alla “Festa della Mamma” e alla “Festa della Terra Madre” con l’evento Pacha Mama, e culminerà con la consegna del Premio Pino Tulipani, dedicato ai progetti e alle iniziative per l’inclusione sociale. Momento unico, la sfilata di bellezza “non convenzionale”, ideata con la sartoria sociale Albedo (nei prossimi giorni saranno raccolti fondi a favore della sartoria, che si occupa, tra le altre cose, di donne vittime di abusi). Sempre domenica, il Villaggio saluterà il passaggio della manifestazione ‘Bimbi in bici’.

Non mancherà, inoltre, uno spazio permanente dedicato a bambini e famiglie, con attività ludiche, animazione, mascotte, intrattenimento educativo, truccabimbi, zucchero filato e pop-corn.

Nel Villaggio sarà presente un’ampia offerta di proposte culinarie ispirate alle tradizioni regionali e alle produzioni a chilometro zero selezionate dalla condotta di Slow Food di Bari e dalla rete Mordi la Puglia. Gli espositori food con le loro proposte di riferimento sono: Gusti e Tradizioni (Sannicando), Casa Murgia (Grumo Appula), Braceria Lippolis (Noci), Sole di Puglia (Noci), Salento Chips (Uggiano), Sfizierie di Vincenzo Gentile (Catania), Il Vero Arrosticino D’Abruzzo (Mozzagrogna), Dolciumi Sabato (Gallipoli), 900 Street Food (Conversano), Assassina Metropolitan Killer Pasta (Bari), Renaissance Cafè (Bari), Fat Smoke (Bari), azienda agricola Viorano (Genzano Di Lucania), Vettor (Bari), Taverna Toscana (Pistoia), Puglia & More (Andria),  Cucinabaffetto On The Road (Bari), Deliziosa (Noci).

Il Villaggio sarà anche una vetrina dedicata a birre del territorio, selezionate da MondoBirra.info e dalla rete Birra Artigianale di Puglia. Le birre selezionate faranno riferimento a: Birra San Nicola (Bari), birrificio I Peuceti (Bitonto), Birra Pugliese (Taranto), Erland Beer (Racale), Birrificio degli Ostuni (Poggiorsini), Birra Salento (Leverano).

Il Villaggio del Gusto, è patrocinato dal Comune di Bari e promosso dall’associazione De Gustibus Vitae di Bari, in collaborazione con Cna Area metropolitana di Bari e Bat. La manifestazione ha inoltre il patrocinio di Camera di Commercio di Bari, Puglia Promozione, Acquedotto Puglise, Slow Food – Condotta di Bari, Federazione Italiana Cuochi – Sezione Associazione Cuochi Baresi, Aci Bari Bat, associazione All In Festival, associazione PlasticFree,  LeZZanzare, Unionbirrai.

Main Sponsor: Cab Centro Assistenza Bollette, Autoclub Group, Consulenza Aziendale alle PMI, SistemaGroup.net Consulenza Aziendale, Caseificio Deliziosa.

Sponsor Tecnici: TDS Group, Magistro&Creativi Associati, Eddycart, Mebilimport, Roberto Lavermicocca Group, Palcoscenico, Amexa, Ben, Apulia Accomodation, Pubblicità & Stampa, Blue Sky Wheel. Acqua Ufficiale: Acqua Orsini. Assicurazione ufficiale: Assicurazioni Comunale.

Sarà possibile seguire gli aggiornamenti dell’evento sul sito https://www.villaggiodelgusto.com/ e sulle pagina social del “Villaggio del Gusto”.

Il programma completo è disponibile a questo link.

Bari-Pisa, papà pestato davanti a suo figlio. La Curva Nord: “Noi estranei da parte nostra ferma condanna”

“In merito alla rissa avvenuta all’esterno della Curva Nord, ieri, durante la gara Bari-Pisa, teniamo a rimarcare la nostra totale estraneità. Nello specifico, esprimiamo una ferma condanna dell’accaduto, in quanto avvenuto sotto gli occhi di un bambino”.

Inizia così il comunicato della Curva Nord Bari che prende le distanze da quanto accaduto ieri sera all’esterno dello stadio San Nicola di Bari.

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“Spiace essere finiti nell’occhio del ciclone: spesso ci ritroviamo ad essere oggetto di critica, a prescindere da quelle che sono le nostre effettive responsabilità e questo non ci sta bene”, si legge nel comunicato.

“Giornalisti e fruitori dei social farebbero meglio ad accertarsi dei fatti, prima di puntare il dito contro i gruppi organizzati che, nel momento dell’accaduto, erano intenti a protestare sotto la porta numero 1 dello stadio – conclude il gruppo organizzato -. Determinati episodi feriscono la sensibilità umana e ribadiamo la nostra ferma condanna”.

Corteo Storico di San Nicola 2025, madrina Antonella Ruggiero: programma e novità. Ricordo di Papa Francesco

Sarà Antonella Ruggiero, una delle voci più belle, intense e suggestive del panorama musicale internazionale, la madrina dell’edizione 2025 del Corteo Storico di San Nicola, diretto da Gianni Ciardo e in programma mercoledì 7 maggio con partenza alle ore 20.30 da Piazza Federico II. La “Caravella” 2025, dedicata alla memoria del maestro Nicola Valenzano, regista e direttore artistico di sei edizioni del Corteo, è stata presentata questa mattina a Palazzo di Città, alla presenza del Sindaco di Bari Vito Leccese, dell’Assessora alle Culture Paola Romano, delle presidenti dei cinque Municipi, del Priore presso la Pontificia Basilica di San Nicola padre Giovanni Distante, del direttore artistico del Corteo Gianni Ciardo, dell’aiuto regista Nicola Marino, del responsabile organizzativo Christian Calabrese, di Elisa Barucchieri, ideatrice e direttrice artistica di “San Nicola – Santo Senza Confini”, spettacolo conclusivo del Corteo Storico di San Nicola 2025 che si terrà in piazza della Libertà, della direttrice del Settore Cultura del Comune di Bari, Luciana Cazzolla, del Garante regionale delle persone con disabilità, Antonio Giampietro e dei rappresentanti degli sponsor che sostengono l’evento.

Il tema del Corteo Storico 2025 è il ricordo e stamattina, oltre a Valenzano, sono stati ricordati anche tutti i registi che si sono succeduti nel tempo, “perché ricordare significa anche celebrare chi ha reso grande questa manifestazione”, hanno sottolineato all’unisono gli organizzatori del Corteo.

Sono tante le novità dell’edizione 2025, anche se al centro della narrazione artistica rimane il legame profondo tra San Nicola, il mare e la “gente di mare”. I suoi miracoli sono avvenuti spesso in mare, da cui le sue reliquie giunsero nel 1087 e furono accolte come sacra protezione della città. Ugualmente forte è il legame con la terra che accolse le reliquie: terra di prosperità, cuore del Mediterraneo, patria di contadini, artigiani e commercianti.

Ma veniamo alle novità dell’edizione 2025, che vedrà una presenza significativa della musica dal vivo. Un’orchestra con coro, diretta dal maestro Pino Maiorano, aprirà il Corteo con un repertorio classico, eseguito da un palcoscenico mobile. Dopo la Caravella, invece, a chiudere il Corteo, sarà la “Banda Gioacchino Ligonzo” di Conversano, diretta dal maestro Angelo Schirinzi. Prima dell’arrivo del Corteo, in Basilica, il cantautore Fabrizio Piepoli eseguirà in anteprima “Sanda Necole blues”, brano inedito in dialetto barese e lingua araba, simbolo dell’unione tra i popoli, tratto distintivo della figura di San Nicola. L’ultimo momento musicale avrà luogo in Basilica, poco prima della consegna dell’effigie al Priore: l’Ave Maria di Bach-Gounod, eseguita dal vivo da Antonella Ruggiero. Sono previste altre performance: Maddalena De Marco reciterà un testo scritto da Nicola Valenzano, mentre il regista, Gianni Ciardo, interpreterà una lettera ispirata direttamente dal Santo in piazza San Nicola, davanti alla Basilica. Il Corteo coinvolgerà oltre 650 interpreti, tra figuranti, associazioni nicolaiane, timpanisti, sbandieratori, musici e mangiatori di fuoco.

“Il corteo storico di San Nicola rappresenta un battesimo importante per ogni amministrazione che si cimenta con la guida della città e, nonostante l’esperienza maturata negli anni scorsi, per me quest’anno sfilare nel corteo sarà un’emozione inedita -, ha detto nell’incontro con i giornalisti il sindaco Vito Leccese -. Desidero ringraziare gli organizzatori per la scelta di ricordare Nicola Valenzano, regista della rievocazione storica per diversi anni e appassionato della cultura popolare della nostra città. La sua assenza sarà una nota dolente di questa edizione ma sono certo che ritroveremo il suo spirito ad ogni passo della festa più amata dai baresi. Quest’anno il corteo si ispira al concetto del ricordo ma non in chiave nostalgica bensì evocativa della gioia dei baresi, che attendono con ansia la nostra festa e le celebrazioni nicolaiane. Ricordare significa anche rispettare la memoria e la tradizione di un rito che, tra fede e tradizione, riunisce la nostra comunità in un unico spirito di gioia. A San Nicola non esistono le distanze tra quartieri né le differenze tra cielo e terra, ed è per questo che abbiamo condiviso l’idea degli organizzatori di promuovere le selezioni dei figuranti in tutti i Municipi e confermato la magia della danza aerea che ormai da anni impreziosisce la serata della caravella, aggiungendo alla fedele riproposizione dei quadri che sfileranno lungo il tragitto quella dimensione mistica che tra sacro e profano rappresenta il cuore della nostra festa, religiosa e popolare. San Nicola, infatti, è il santo dei popoli, della gente, di tutti coloro i quali si riconoscono nel suo messaggio di pace e solidarietà che non conosce confini, muri, lingue e culture ma che fa delle diversità un valore di ricchezza. Con questo spirito ci accingiamo a vivere il Corteo di San Nicola 2025, che ci auguriamo lasci una traccia di gioia nei ricordi dei baresi, come è accaduto per noi da bambini. Un sentito ringraziamento a padre Distante e al Comitato cittadino Feste patronali di San Nicola”.

“La rievocazione della traslazione delle reliquie di San Nicola – ha aggiunto l’assessora Paola Romano -, è un tassello del percorso che la città di Bari è intenzionata a proseguire partendo dalla ricostruzione della storia e della tradizione del culto nicolaiano che intendiamo accompagnare nel futuro attraverso la candidatura a patrimonio immateriale dell’Unesco. Un obiettivo che ci sta a cuore e che perseguiremo con tutte le nostre forze affinché Bari possa inscrivere nella sua storia il patrimonio inestimabile di valori legati alla figura di San Nicola. Costruendo e sedimentando ricordi attraverso riti e momenti collettivi come quello del Corteo storico che andrà in scena il prossimo 7 maggio e che nei decenni ha contribuito a scrivere una grande storia di senso per la nostra comunità. Quest’anno, grazie alla collaborazione degli organizzatori del Corteo e alla condivisione di alcune scelte con il direttore artistico Gianni Ciardo, abbiamo voluto rafforzare quei legami che San Nicola ci mette a disposizione: con i Municipi, dove non solo arrivano i cortei dell’attesa ma dove si sono svolti anche i casting per individuare i partecipanti, e con le città gemellate nel nome e nel solco di San Nicola, tra i santi più venerati al mondo.

Sarà quindi un corteo inclusivo, che abbatte le barriere geografiche, culturali, amministrative e anche fisiche: quest’anno ho voluto fortemente che nessuno si sentisse escluso dal Corteo e dalla nostra festa promuovendo una serie di collaborazioni con le figure istituzionali che tutelano i diritti delle persone con disabilità, mettendo a punto una serie di strumenti utili a favorire la partecipazione di tutti. Perché San Nicola ci ha insegnato che sono proprio le persone più fragili quelle a cui non dobbiamo mai dimenticare di rivolgere lo sguardo”.

“È un onore, oltre che un prestigio dirigere la Caravella -, ha sottolineato il direttore artistico Gianni Ciardo -. San Nicola mi tocca il cuore e la mente da sempre e per questa occasione mi ha suggerito di tornare indietro nel tempo a quando ero bambino. Oggi si chiama Corteo storico, ma io la chiamavo e la chiamo Caravella. Se mi guardo allo specchio non vedo l’uomo che sono, ma vedo immediatamente un bambino vagare per le strade di Bari vecchia, che mi sembrava l’inizio di un mondo colorato tutto da scoprire, come la migliore tavola imbandita. A quella Bari non mancava nulla. Al tempo, appena arrivava il primo caldo tiepido, chiedevo a mia madre quando mi avrebbe messo i pantaloni corti e lei mi rispondeva sempre così: “dopo San Nicola!”. Mi sono affidato al ricordo per il tema di questa’anno e all’interno ho innestato un linguaggio universale, la musica. Così oltre ai classici timpanisti, agli sbandieratori, ai figuranti, ho voluto rievocare le bande musicali di un tempo e ho pensato di portare sotto il cielo di Bari un’orchestra d’archi con il coro, i soprani, i tenori, i baritoni, perché una città di musica è una città viva. Ci sarà poi un momento tutto mio: è una lettera dettatami dallo stesso San Nicola che ho scelto di condividere con chi vorrà ascoltarla, accompagnato da un bravo musicista, Fabrizio Piepoli. I miracoli esistono, io ci credo. San Nicola ne ha fatto un altro ancora: mi ha convertito alla regia della sua “Caravella” nonostante io non abbia mai creduto alle regie”.

A coadiuvare Gianni Ciardo sarà Nicola Marino, storico aiuto regista di Nicola Valenzano: “Sebbene col passare degli anni il Corteo Storico assuma sempre più vesti spettacolari, l’impegno è mantenere nella parte rievocativa l’attinenza filologica – ha detto Marino -. A coordinare invece tutta l’organizzazione è Christian Calabrese: “È per me un onore misto ad un grande senso di responsabilità nei confronti della città ed in particolare del grande amico Nicola Valenzano, che nel 2021 scelse me come organizzatore iniziandomi al Corteo Storico”.

I QUADRI DEL CORTEO STORICO

  1. ARALDI A CAVALLO

Coreografia in memoria di Nicola Valenzano, con ensemble orchestrale diretto da Giuseppe Maiorano. Apertura con il saluto delle istituzioni e i gonfaloni della città e dei municipi.

  1.  POPOLO FESTANTE

Accompagnato da timpanisti e sbandieratori.

  1.  CORTEO DEI BAMBINI

Folla gioiosa di bambini con musici e danzatrici.

  1. TRASLATIO SANCTI NICOLAI A.D. 1087
  2. GRAN FINALE MUSICALE

La Banda di Conversano esegue brani selezionati con cura filologica.

PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORTEO STORICO

6 Maggio

– Ore 10:00: Banditore tra i vicoli della città vecchia

– Ore 18:00 (Molo San Nicola): Rievocazione arrivo delle ossa e partenza del Corteo

– Ore 20:30 (Piazza Mercantile): Festa dei Marinai

7 Maggio

–     Ore 18 (Baia San Giorgio): Processione, Messa, Imbarco del Quadro

–     Ore 19:30 (Molo San Nicola): Arrivo del Quadro

–     Ore 20:30 (Piazza Federico II): Partenza Corteo Storico

–     In Piazza della Libertà SAN NICOLA – SANTO SENZA CONFINI –

–     Spettacolo a cura di ResExtensa – Centro Nazionale di Produzione della Danza

–     Ore 22:30 (Piazza San Nicola): Arrivo Corteo Storico

IL CORTEO STORICO NEI MUNICIPI

Per accendere l’attesa in tutta la città, dal 2 al 6 maggio il Corteo farà tappa nei cinque Municipi, portando l’effigie del Santo in processione, con sbandieratori, timpanisti, marinai e attori.

In ogni sagrato di chiesa designato verranno rappresentati i momenti salienti della vita e traslazione del Santo, chiudendo con un’esibizione festosa di tamburi e bandiere.

Una speciale esibizione di sbandieratori e timpanisti si terrà, con da tradzione, il 4 maggio allo Stadio San Nicola, durante la partita Bari-Pisa, con oltre 100 artisti coinvolti.

IL PROGRAMMA NEI MUNICIPI

Venerdì 2 maggio – ore 18:00

Municipio 2 – Parrocchia Santa Maria delle Vittorie, Corso B. Croce 180

Sabato 3 maggio – ore 17:00

Municipio 3 – Parrocchia San Gabriele, Via Cacudi 33

Domenica 4 maggio

ore 10:30: Municipio 4 – Chiesa di San Nicola, Via Manzoni 15, Carbonara

ore 15:00: Anteprima della Caravella allo Stadio San Nicola in occasione del match SSC Bari – Pisa

Lunedì 5 maggio – ore 17:00

Municipio 5 – Parrocchia San Nicola, Via Magrassi 1, Catino

Martedì 6 maggio – ore 18:00

Municipio 1 – Piazza Mercantile

IL CORTEO DI TUTTI

Il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, recependo la proposta della cooperativa “L’integrazione”, ha voluto sostenere e farsi promotore, insieme al Comune di Bari, di un Corteo storico accessibile.

Quest’anno dunque, in via sperimentale, verrà predisposta un’area dove accogliere le persone con disabilità: qui operatori specializzati saranno a disposizione per offrire supporto; sarà disponibile l’audiodescrizione dell’evento grazie a una narratrice che racconterà il tutto attraverso un sistema collegato a delle cuffie che saranno distribuite alle persone con disabilità visiva, affinché possano condividere l’emozione dell’evento. Per accedere a quest’area sarà necessario prenotarsi. I servizi offerti da AbilFesta, gratuiti e destinati alle persone con disabilità, sono prenotabili esclusivamente tramite il sito dell’Integrazione.

Sarà inoltre allestito un parcheggio dedicato, ove le persone con disabilità potranno essere accolte per raggiungere in sicurezza il luogo a loro destinato.

“Ho voluto sostenere la progettazione di accessibilità del Corteo storico di San Nicola, mai attuata prima, perché penso che anche gli eventi e il tempo libero debbano essere fruiti e vissuti pienamente dalle persone con disabilità – dichiara Antonio Giampietro -. Ho trovato immediatamente attenzione da parte dell’assessorato comunale alle Culture e quindi, quest’anno, per la prima volta, sarà possibile assistere in sicurezza e con attenzione in più a questo grande evento dedicato al Santo patrono di Bari. Si tratta di un’iniziativa sperimentale, che nel mio ruolo ho voluto supportare, nelle speranza che possa trovare riscontro ed essere poi strutturale per il futuro”.

La diretta del Corteo Storico di San Nicola sarà trasmessa dalle emittenti televisive con interprete in LIS – Lingua Italiana dei Segni per consentire anche alle persone non udenti di seguire i momenti “parlati” dell’evento.

GLI SPONSOR DEL CORTEO STORICO

Ance Bari e Barletta – Andria – Trani, rappresentata da Nicola Bonerba, è main sponsor dell’evento. L’Associazione industriali della provincia di Bari e Barletta Andria Trani (Bat), rappresenta ed associa le imprese edili di ogni dimensione e forma giuridica operanti nel settore delle opere pubbliche, dell’edilizia abitativa, dell’edilizia commerciale industriale, della promozione edilizia. La rappresentanza è inoltre estesa alle imprese edili operanti in tutti i settori specialistici. Il suo ruolo si sviluppa anche attraverso la rete degli organismi paritetici costituiti con i sindacati dei lavoratori sul fronte dell’assistenza ai lavoratori stessi (Casse Edili) della sicurezza del lavoro (Cpt), della organizzazione professionale delle maestranze (Enti Scuola). In sintesi, Ance Bari e Bat è impegnata per assicurare un ruolo centrale alle imprese di costruzione sostenendole in ogni iniziativa diretta all’ampliamento del mercato e al rinnovo organizzativo.

MasterGroup è una società di consulenza composta da un team di esperti professionisti, che coniuga un’elevata competenza specialistica con una forte multidisciplinarità, con esperienze, know how e background complementari su tematiche di sviluppo nell’ambito del Real Estate fornendo servizi di general contractor e progettazione integrata.

Go Up è leader nel settore del noleggio di piattaforme aeree mobili e fisse, con un focus particolare nel Sud Italia e un’ampia copertura nazionale. La mission dell’azienda è offrire soluzioni di sollevamento all’avanguardia, con una forte specializzazione e un servizio completo e personalizzato.

 “SAN NICOLA – SANTO SENZA CONFINI”

LO SPETTACOLO CONCLUSIVO DEL CORTEO STORICO

IN PIAZZA DELLA LIBERTÀ

Anche quest’anno la tradizionale sfilata del Corteo Storico di San Nicola sarà integrata da uno spettacolo di danza a cura di Res Extensa, “San Nicola – Santo senza confini”, ideato e diretto da Elisa Barucchieri, con la direzione generale di Stefano Limone e la direzione tecnica di Marianna Tozzo.

L’evento, che avrà luogo in piazza della Libertà, gode del sostegno degli sponsor Acquedotto Pugliese, Fondazione Puglia, BCC Bari e Taranto, Nouvelle Esthétique, Logica s.r.l., Pronto Gru, Difast, ANCE – Associazione Nazionale Costruttori Edili, AlphaPharma.

“Lavorare per San Nicola è, ogni volta, un atto di devozione laica e profonda – ha raccontato Elisa Barucchieri -. Un onore che rinnova in me un senso altissimo di responsabilità: verso la città, verso la sua storia, ma anche verso ciò che ancora non è stato detto. Perché non siamo qui per venerare le ceneri, ma per custodire il fuoco – quel fuoco vivo che è vita, vibrazione, eterno rinnovamento.

Con “San Nicola – Santo Senza Confini” porto in scena un popolo intero: dai bambini della Scuola Corridoni, che aprono il cuore del racconto, ai giovani danzatori del Liceo Coreutico, fino agli artisti professionisti e agli acrobati che si librano nel cielo. È una visione che parla con molti corpi, molte età, molte verità. Un popolo che attraversa tempeste, che vola, che danza insieme per ricordarci che i confini – geografici, sociali, mentali o persino temporali – non sono che illusioni da superare.

Ed è anche un popolo che respira insieme: che riconosce nell’aria, nell’acqua, negli elementi che ci uniscono, un’eredità da custodire. Il futuro non ci appartiene: lo stiamo solo prendendo in prestito dai bambini che aprono questo spettacolo. A loro dobbiamo il rispetto per la Terra, l’attenzione alla bellezza, la responsabilità del gesto.

San Nicola è il nostro ponte vivente tra passato e futuro. È il Santo che unisce i popoli, che parla a credenti e non credenti, che attraversa i secoli senza perdere forza né tenerezza. E proprio per questo lo abbiamo immaginato anche come una figura futurista: guida luminosa che squarcia le oscurità del nostro tempo, ispirando una nuova umanità fondata sulla relazione, sulla responsabilità, sulla speranza.

In questo spirito, il prezioso permesso di utilizzare la voce di Papa Francesco nella colonna sonora rappresenta per me un dono altissimo. Unisce la potenza del gesto artistico con quella della parola spirituale, e ci ricorda che l’arte, quando è viva, non è decorazione, ma rivelazione.

Sono ormai molti anni che ho l’onore di essere presente, in forme diverse, nel lavoro dedicato a San Nicola. E dopo le profonde collaborazioni con Nicola Valenzano e Raffaello Fusaro nelle ultime due edizioni, accolgo con apertura e fiducia questo nuovo affiancamento, con l’auspicio che sia ancora una volta occasione di scoperta, crescita e bellezza condivisa”.

IL CONCEPT

Il tradizionale spettacolo conclusivo del Corteo Storico di San Nicola, quest’anno è intitolato “San Nicola – Santo Senza Confini”: un omaggio alla figura di San Nicola, uomo di pace e solidarietà capace di superare ogni barriera culturale, sociale e geografica.

Concepito come un grande percorso visivo ed emozionale, lo spettacolo attraversa le energie legate al Santo e propone una riflessione collettiva sulla responsabilità di custodire la vita, la comunità e il mondo naturale che ci circonda.

Grazie alla partecipazione di bambini, giovani e artisti di diversa provenienza, “San Nicola – Santo Senza Confini” intreccia voci ed età differenti, in una narrazione scenica fatta di segni, gesti, visioni sospese, che dal cuore della città si protendono verso il domani.

Come ogni anno, saranno realizzate prime assolute di progettazione e design scenico, pensate appositamente per questa occasione, nel rispetto della tradizione e con uno sguardo verso il futuro.

Per noi, infatti, questo appuntamento non è solo spettacolo, ma anche momento di contemplazione attraverso la bellezza, nella convinzione che:

“La missione dell’arte sia non solo quella di creare bellezza, ma di rivelare la verità, la bontà e la bellezza nascoste nelle pieghe della storia, di dare voce a chi non ha voce, di trasformare il dolore in speranza.” (Papa Francesco)

San Nicola ci ricorda che custodire la vita e il futuro è una responsabilità che attraversa il tempo.

In un mondo segnato da divisioni e fragilità, la sua figura continua a ispirarci:

“Santo senza confini, che varchi ogni piccolo, pericoloso confine umano – geografico, mentale, emotivo, dell’anima – portaci ad espandere i nostri limiti, abbattere le barriere.

Tu, Santo amato da nord a sud, est e ovest, che unisci le religioni divise dagli uomini, che abbracci credenti e non credenti, spronaci a vivere nel tuo esempio, tu che puoi più di ogni semplice umano.”

SPECIALE

Lo spettacolo, con ideazione e direzione artistica di Elisa Barucchieri, avrà anche il grande onore di includere la voce di Papa Francesco, concessa con speciale permesso, all’interno della colonna sonora: un elemento che dona profondità ulteriore all’opera, ponendo il messaggio del Santo Padre in dialogo con l’arte, la danza, e la comunità.

Saluto alla Caravella – una tradizione nuova

Lo spettacolo si apre con un volo speciale: un solo Angelo si libra nel cielo per omaggiare i Marinai della Traslazione e l’effigie del Santo durante il suo viaggio verso la Basilica.

Il gesto ricorda simbolicamente l’antico episodio narrato nella tradizione: un piccolo uccellino, seguendo la Caravella, si posò prima sulla mano del giovane Nicola, figlio del Capitano Alberto, e poi sulle reliquie di San Nicola, segno di approvazione e speranza per il successo della missione.

Nel fluire della scena, l’Angelo attraversa il cielo sopra la Caravella, saluta i Marinai, e prosegue il suo volo verso il palco, dove tre bambini, in veste di angeli, lo accoglieranno in un incontro tra cielo e terra, tra storia e immaginazione, rievocando la forza silenziosa del Santo che continua a guidare e proteggere.

I Bambini, la meraviglia dello sguardo puro

Scuola Corridoni, Bari Vecchia

Partecipazione speciale della Scuola Corridoni – allievi del laboratorio diretto da Elisa Barucchieri, nell’ambito del progetto “La Cultura è Cura. Cura la Cultura” del Comune di Bari, a cura di Charisma e Coop. I Bambini di Truffaut. Assistenti Francesco Lerario, Antonella Di Lorenzo.

Sul palco, per la prima volta, i bambini della scuola Corridoni di Bari Vecchia portano la loro emozione, i loro corpi, la loro verità. Protagonisti di un laboratorio speciale, i piccoli danzatori non interpretano, ma vivono: la scena si fa luogo reale di incontro, meraviglia, coraggio.

Con i loro gesti, celebrano il cielo, raccontano l’incanto del presente e invitano tutta la città – tutto il popolo di San Nicola – a unirsi a loro, in un movimento simbolico di apertura, dove ogni barriera cade.

È il primo grande gesto di unità, puro e diretto, che nasce dai più piccoli e sale verso tutti, in un abbraccio senza distinzioni.

“I bambini ci insegnano che la fraternità è la via per la pace. Loro non guardano le differenze, ma si cercano, si prendono per mano.”

– Papa Francesco

I giovani: coloro che credono nell’azione

Coreografie: Anna Marinelli e Simona Fiorentino

Liceo Coreutico De Nittis – Pascali – 10° anniversario dell’istituzione

Nel primo quadro a loro dedicato, i ragazzi e le ragazze del Liceo Coreutico De Nittis – Pascali incarnano la forza della gioventù, la spinta alla ricerca, il coraggio di porre le domande giuste, anche quelle scomode, necessarie, che ognuno di noi dovrebbe avere il coraggio di affrontare.

Attraverso il linguaggio della danza, danno forma a un momento di confronto vivo e collettivo, in cui la diversità diventa risorsa e la molteplicità dei gesti crea un ritmo condiviso, mai uniforme ma armonico.

Sono diversi, eppure uniti nello stesso istante, come un coro fatto di corpi liberi, pensieri in movimento, visioni differenti che si rispettano e si abbracciano.

Nel decennale della fondazione del Liceo Coreutico, questo quadro non è solo celebrazione, ma proposta: quella di una generazione che danza il presente con occhi aperti sul mondo.

“I giovani sono chiamati ad essere costruttori di ponti, non di muri.

Devono saper dialogare anche quando è difficile, e non rinunciare mai alla verità.”

– Papa Francesco

L’elevazione verso il Cielo, i simboli di San Nicola in moto perpetuo

ResExtensa – Danza e acrobatica aerea e di terra

Dalla pulsione a terra dei giovani, dal loro battere intenso, nasce una spinta che non è solo fisica, ma simbolica: la spinta verso l’alto, verso la spiritualità, verso il pensiero che si fa azione e visione.

Gli aerialist di ResExtensa innalzano in volo un grande cerchio, che sospeso tra cielo e terra richiama le tre sfere dorate di San Nicola: simbolo di dono, di protezione e di equilibrio.

All’interno di questo cerchio – sospeso, esatto, misterioso – entra un uomo, che poi danzerà con la sua Roue Cyr un numero acrobatico singolare: il corpo ruota, si sbilancia, ritorna, disegna traiettorie sempre nuove.

È il passaggio dai giovani agli adulti, dal battito al respiro, dal caos della domanda alla ciclicità del senso.

Il movimento non si arresta: il moto perpetuo che tiene viva la danza è alimentato da chi sogna, da chi osa, da chi crede che anche l’instabilità possa avere una forma armonica.

“I giovani hanno la forza di scuotere, di risvegliare, di mettere in moto ciò che sembra immobile.

Non abbiate paura di farvi portatori di sogni alti, di alzare lo sguardo e sollevare il mondo.”

– Papa Francesco

Armonia Leggera come l’Aria, preziosa come l’Acqua

ResExtensa – Danza dell’elemento vitale e delle relazioni invisibili

Un momento di sospensione, di leggerezza, di ascolto.

I danzatori di ResExtensa danno corpo a un quadro poetico e armonico, in cui la danza si fa respiro comune e scorrere fluido.

L’aria è il respiro che ci unisce, invisibile e necessario, capace di attraversare confini e oceani, di toccare ogni essere vivente. È il ponte silenzioso che collega le rive più lontane, il soffio che muove pensieri, semi e sogni.

L’acqua, visibile o invisibile, accompagna ogni passo: è fonte di vita, di memoria e di trasformazione. Sgorga, evapora, scorre, si trasforma. È corpo e simbolo. È fragilità e potenza. Custodirla è responsabilità vitale. Proteggerla è un dovere condiviso, verso noi stessi, verso le generazioni future, verso la terra intera. In scena, il movimento diventa linguaggio dell’aria e dell’acqua insieme: un rito di cura, una preghiera silenziosa, una contemplazione del mondo che ci invita a riconoscere la bellezza che ci attraversa, ci sostiene e ci accomuna,

“Il vento porta vita, muove ciò che sembra fermo. Come l’aria che respiriamo, la creazione non conosce confini: tutto è connesso.”

– Papa Francesco

La forza della gioventù

Coreografie: Giuseppe La Regina e Francesco Panebianco

Liceo Coreutico De Nittis – Pascali

Torna in scena il popolo dei giovani: un popolo in cammino, che non conosce arresto, che non teme la fatica di attraversare terre e pensieri.

Un popolo che, come quello di San Nicola, vive della sua diversità, si nutre delle sue differenze, e trova forza nell’andare insieme.

Attraverso la danza, i ragazzi e le ragazze del Liceo Coreutico raccontano la tensione verso l’altrove, il desiderio di varcare i confini, di giungere alle sponde del nostro mare, di superare i propri limiti senza dimenticare le proprie radici.

È il gesto di chi si fa pellegrino della speranza, di chi guarda avanti e sa che ogni attraversamento è anche una rinascita.

“La diversità non è un limite, ma una ricchezza. Camminare insieme, anche tra differenze, è l’unico modo per costruire un futuro di pace.”

– Papa Francesco

Il Popolo nella Tempesta

ResExtensa – Danza, salti, acrobatica, corpo collettivo

Un quadro di alta energia, slancio e resistenza.

I danzatori e acrobati di ResExtensa danno vita a un popolo che non si arresta, che affronta le tempeste, che avanza insieme anche quando il vento è contrario.

Salti, corse, acrobazie, spinte collettive: i corpi si sostengono, si sorreggono, si sollevano.

È il popolo di San Nicola, stretto attorno al suo timone invisibile, che resiste all’urto delle onde, attraversa l’imprevisto e tiene la rotta insieme.

Un quadro che parla di unità nella fatica, di forza condivisa, di quel legame silenzioso che tiene unito un gruppo anche nei momenti più duri. Ogni acrobazia è una scelta di fiducia, ogni atterraggio un ritorno sicuro tra le braccia di chi non lascia indietro nessuno.

“Quando affrontiamo le tempeste della vita, non dobbiamo farlo da soli. Le difficoltà si superano camminando insieme, aiutandoci a portare i pesi gli uni degli altri.”

– Papa Francesco

ResExtensa – Volo, piattaforme volanti, quadrilateri aerei

San Nicola e il Futuro

Mentre il palco si anima delle persone salite sulla scena – bambini, giovani, adulti –

in cielo si librano due spettacolari quadri volanti, proiettando l’immaginario di un San Nicola del futuro:

futurista nella visione, radicale nell’apertura, capace di accogliere nuove forme di umanità, nuove armonie possibili, nuove modalità di convivenza fondate sull’intelligenza, sulla relazione e sulla speranza.

L’argento e il bianco della luce squarciano il buio: sono la metafora dell’illuminazione dei cuori e delle menti, del passaggio attraverso le ombre verso la rinascita.

Le pedane volanti e i piani ribaltati diventano scenari futuristici, rappresentazioni visionarie di ogni piano dell’esistenza umana, di ogni sfida, di ogni possibilità di trasformazione.

I quadrilateri sospesi evocano le quattro direzioni (est, ovest, sud, nord) e i quattro elementi della natura:

al centro, come quinto elemento, l’essere umano, con la sua forza, la sua fragilità e la sua tensione irriducibile verso l’evoluzione.

Un popolo di San Nicola si libra nel cielo, mentre sulla terra, con il naso all’insù, un altro popolo osserva, in un unico battito di emozione e stupore.

Un popolo che abbatte ogni confine, che costruisce ponti con le pietre dei muri crollati,

che sceglie la meraviglia come linguaggio comune e il futuro come spazio condiviso.

Costruire il futuro richiede memoria, coraggio e creatività.

Non si costruisce il domani stando fermi, ma camminando insieme, con il cuore aperto e lo sguardo in alto.”

– Papa Francesco

In allegato le modalità di richiesta dell’accredito stampa per le testate interessate a seguire il Corteo Storico di San Nicola 2025.

Bari, tornano i fuochi d’artificio per la festa di San Nicola. Affidati a una ditta di Palermo: il programma

Dopo il caos dello scorso anno, la festa di San Nicola di Bari potrà contrare questa volta sullo spettacolo dei fuochi d’artificio. Toccherà alla ditta La Rosa International Fireworks (Bagheria-Palermo) far dimenticare le polemiche della scorsa edizione.

Nel 2024 lo spettacolo fu annullato, a causa di un contenzioso tra il Comitato festa patronale e la ditta Emotion Fireworks di Gioia Del Colle, e recuperato successivamente a festa finita.

Si partirà l’8 maggio alle 4.30 in concomitanza con l’apertura della Basilica e il tradizionale lancio di diana, poi doppio appuntamento alle 9.45 e alle 22 dello stesso giorno. Venerdì 9 maggio ci saranno due spettacoli, uno alle 8 e uno alle 22 per chiudere le festività in onore di San Nicola.

 

Il 7 maggio tornano le Frecce Tricolori: sorvolo nel cielo di Bari per dare il via alla festa di San Nicola

Le Frecce Tricolori tornano a Bari. La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella del 7 maggio, in occasione della Festa di San Nicola. A dare l’annuncio sui social è Lorenzo Leonetti, consigliere comunale e Sindaco della Notte di Bari.

“Il prossimo 7 maggio, giorno del corteo storico di San Nicola, effettueranno un sorvolo sulla nostra città”, si legge nel post. Un sorvolo sulla città di Bari per dare il via ai festeggiamenti del santo patrono. Il 31 agosto, a Barletta, è invece in programma una vera e propria esibizione.

Festa di San Nicola a Bari: le variazioni delle linee Amtab fino all’11 maggio

Al fine di evitare rallentamenti degli autobus su corso Vittorio Emanuele II durante e nei giorni che precedono la festa dedicata a San Nicola, l’Amtab, in accordo con l’amministrazione comunale, ha disposto una serie di variazioni di percorso, fino al prossimo 11 maggio, delle linee 2/ e 42 e delle navette “A”, “B”, “AB” e “C”, come di seguito riportato:

linea 2/

· in partenza dalle Piscine Comunali: i bus giunti in piazza Massari, svolteranno a destra per corso Vittorio Emanuele II, a sinistra per via Quintino Sella, a sinistra per via Piccinni, corso Cavour, lungomare di Crollalanza, con ripresa del percorso ordinario;

· in partenza da via Conenna (Sant’Anna): i bus giunti in corso Cavour, svolteranno a sinistra per via Piccinni, a destra per via Cairoli, piazza Massari con ripresa del percorso ordinario;

linea 42

· in partenza dall’area di sosta “Pane & Pomodoro”: i bus giunti sul lungomare di Crollalanza svolteranno a sinistra per corso Cavour, a destra per via Piccinni, a destra per via Cairoli, piazza Massari con ripresa del percorso ordinario;

· in partenza dalle Piscine comunali: i bus giunti in piazza Massari svolteranno a destra per corso Vittorio Emanuele II, a sinistra per via Quintino Sella, a sinistra per via Piccinni, corso Cavour, lungomare di Crollalanza, con ripresa del percorso ordinario;

navetta “A”

in partenza dall’area di sosta “FBN”: i bus giunti sul lungomare Imperatore Augusto svolteranno a sinistra per corso Cavour, a destra per via Piccinni, a destra per via Cairoli, piazza Massari con ripresa del percorso ordinario (non transiteranno su Corso Vittorio Emanuele II);

navetta “B”

in partenza da piazza Massari: i bus svolteranno a destra per corso Vittorio Emanuele II, a sinistra per via Quintino Sella, a sinistra per via Piccinni, corso Cavour, lungomare di Crollalanza, lungomare Nazario Sauro, lungomare Perotti, corso Trieste, via Ballestrero, corso Trieste (area di sosta Pane Pomodoro), lungomare Nazario Sauro, lungomare di Crollalanza, corso Cavour, via Piccinni, a destra per via Cairoli, piazza Massari – capolinea (non transiteranno su Corso Vittorio Emanuele II);

navetta “AB”

in partenza dall’area di sosta ”Vittorio Veneto-lato terra”: i bus giunti in piazza Massari svolteranno a destra per corso Vittorio Emanuele II, a sinistra per via Quintino Sella, a sinistra per via Piccinni, corso Cavour, lungomare di Crollalanza, lungomare Nazario Sauro, lungomare Perotti, corso Trieste, via Ballestrero, corso Trieste (area di sosta Pane Pomodoro), lungomare Nazario Sauro, lungomare di Crollalanza, corso Cavour, via Piccinni, a destra per via Cairoli, piazza Massari con ripresa del percorso ordinario (non transiteranno su Corso Vittorio Emanuele II);

navetta “C”

in partenza dall’area di sosta “largo 2 Giugno”: i bus giunti in via Cognetti continueranno sulla stessa, poi a sinistra per corso Cavour con ripresa del percorso ordinario (non raggiungeranno la fermata presso la Camera di Commercio).

Sarà istituita una fermata provvisoria su via Cognetti (lato Petruzzelli).

Saranno effettuate tutte le fermate presenti lungo le suddette variazioni di percorso.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste agli Operatori del numero Verde 800 450444.

Bari, la dedica a Nicola Valenzano e la regia di Gianni Ciardo: alla scoperta del Corteo Storico 2025 di San Nicola

La ripartizione Culture rende noto che, ad esito dei lavori della commissione incaricata, è stata aggiudicata in via definitiva la procedura negoziata per l’affidamento dei servizi di ideazione, progettazione, realizzazione, organizzazione, allestimento complessivo e gestione integrata del Corteo storico di San Nicola edizioni 2025-2026, all’ATI “Corteo storico San Nicola 2025-2026”, composta da Cube comunicazione e Gruppo Ideazione.

Il progetto presentato vede la direzione artistica e la regia di Gianni Ciardo mentre l’incarico di responsabile del servizio spetta a Christian Calabrese. Quest’anno il tema ispiratore è “Il Ricordo” che ritroviamo già nel titolo dell’edizione prevista per quest’anno del Corteo: “Bari di San Nicola, ricordi giocondi per un futuro di pace”.

Ricordare significa riscoprire, tornare a qualcosa che appartiene a se stessi. E così, ricordando San Nicola, ogni anno si rinnova per la comunità il forte senso di appartenenza Una città intera che si muove in nome del Santo, e che, celebrandolo, ricorda le proprie radici, fino a entrare in una dimensione atemporale: il passato della storia, il presente dei festeggiamenti, il futuro. Il Corteo diventa, da questo punto di vista, simbolo della città, restituisce l’identità della Bari più bella, quella che ricorda, gioiosa e giocosa, la Bari colorata nelle cui vie si riversano baresi e devoti di San Nicola.

Nel progetto gli ideatori hanno indicato la volontà di dedicare la prossima edizione del Corteo nicolaiano a Nicola Valenzano, regista e attore, direttore di più edizioni del Corteo e grande conoscitore e appassionato della cultura e della tradizione barese.

Tra le principali novità introdotte nel progetto, un ruolo fondamentale spetta alla musica. Il corteo di quest’anno, infatti, ospiterà un grande ensemble orchestrale, che si esibirà dal vivo e in movimento, mentre una banda seguirà la Caravella a chiusura del corteo.

La sfilata, nel corpo centrale, come da tradizione, ospiterà la rappresentazione di cinque quadri scenici che saranno animati dalla presenza dei protagonisti storici del corteo. Quest’anno, per la prima volta, anche la selezione dei partecipanti prevede il coinvolgimento dei cinque Municipi.

L’evento sarà coordinato in collaborazione con lo spettacolo di piazza Libertà, con l’obiettivo che i due momenti artistici possano fondersi in un’unica grande performance.

Nella piazza della Basilica di San Nicola, infine, all’arrivo della caravella e immediatamente prima della consegna dell’effigie del Santo al Priore della Basilica Pontificia e al sindaco, si svolgerà l’ultimo momento musicale affidato a un ospite nazionale che rievocherà l’atmosfera solenne del culto del santo patrono e la magia dell’evento che da sempre accompagna la città di Bari. Il tutto sarà accompagnato da uno spettacolo illuminotecnico di forte impatto visivo.

Sono confermati tutti gli appuntamenti in attesa del Corteo: l’animazione nei cinque Municipi e la rievocazione della traslazione delle ossa il 6 maggio, con l’allestimento di un villaggio medioevale tra le vie della città vecchia.

Un aspetto di grande rilevanza per l’amministrazione comunale è l’accessibilità. Quest’anno, per la prima volta, il Corteo storico sarà trasmesso in diretta da due emittenti televisive, su scala regionale, garantendo la presenza di un interprete professionista abilitato alla LIS per offrire a tutti la possibilità di godere dello spettacolo e di vivere l’emozione della manifestazione barese.

“Siamo felici di dedicare questa edizione a Nicola Valenzano, un corteo all’insegna della rievocazione storica medievale, ma anche del ricordo, delle nostre storie famigliari. Stiamo mettendo a punto gli ultimi dettagli che ci consentiranno di offrire ai baresi un Corteo storico fortemente incentrato sulla tradizione senza rinunciare agli elementi di novità che renderanno lo spettacolo ancora più avvincente ed evocativo – spiega l’assessora alle Culture del Comune di Bari -. La musica avrà un ruolo determinante nel coinvolgimento del pubblico così come gli altri “episodi artistici” disseminati lungo tutto il corteo fino al momento culmine che si celebrerà nella piazza della Basilica con uno spettacolo fortemente suggestivo. Parallelamente stiamo lavorando per l’allestimento di un ulteriore momento di spettacolo che si integrerà con il corteo e che ci auguriamo lo arricchirà di bellezza e magia. Per quanto mi riguarda, ho chiesto particolare attenzione, già in fase di redazione del capitolato, agli aspetti legati all’accessibilità dell’evento. Di qui, ad esempio, la presenza di un interprete Lis ad accompagnare le dirette televisive così da rendere fruibile a un maggior numero di persone lo spettacolo che da sempre i baresi portano nel cuore. Altro elemento importante sarà il coinvolgimento dei Municipi: dal 22 aprile, infatti, avvieremo le selezioni dei figuranti nei singoli Municipi”.

Bari, il Corteo Storico di San Nicola 2025 sarà diretto per la prima volta da Gianni Ciardo. Previsto ospite nazionale

La regia del Corteo Storico di San Nicola 2025, che come di consueto apre la sera del 7 maggio la tre giorni della festa patronale di Bari, sarà affidata a Gianni Ciardo, attore e comico barese. Si tratta per lui della prima volta.

La ripartizione Culture ha reso noto ieri che, ad esito dei lavori della commissione incaricata di valutare le offerte pervenute nell’ambito della procedura negoziata per l’affidamento, tramite accordo quadro biennale, dei servizi di ideazione, progettazione, realizzazione, organizzazione, allestimento complessivo e gestione integrata del Corteo storico di San Nicola edizioni 2025-2026, è stata proposta quale aggiudicataria l’ATI “Corteo storico San Nicola 2025-2026”, composta da Cube comunicazione e Gruppo Ideazione tramite un accordo quadro da 198mila euro.

I due gruppi hanno già organizzato le edizioni nicolaiane 2022 e 2023 con la direzione artistica di Nicola Valenzano. E non è da escludere che proprio a Valenzano, scomparso di recente, possa essere dedicata questa edizione 2025.

Attesi elementi innovativi tra musica, voci e schermi posizionati lungo il percorso, mentre è previsto anche un ospite nazionale, ancora top secret. Una sola certezza: si tratta di una donna molto nota.