Schianto sulla ss16 a Bari, muore la 33enne incinta Sara Turzo: autista del van indagato per omicidio stradale

L’autista barese di 59 anni alla guida del van che la notte del 27 luglio si è schiantato contro un’auto sulla ss16 in direzione sud all’altezza dello svincolo per Mola, causando la morte della 33 abruzzese Sara Turzo, al sesto mese di gravidanza, è risultato negativo all’alcoltest.

Le indagini vanno avanti. Dopo il sequestro dei due mezzi, la Fiat Punto su cui viaggiava la vittima e il van Mercedes che trasportava una famiglia di turisti ucraini (tra cui un bimbo di 9 anni), nella giornata di ieri è stato sequestrato anche il cellulare del 59enne per tutti gli accertamenti del caso. Si proverà a stabilire se fosse in uso al momento dell’impatto.

Secondo le prime ricostruzioni, la Fiat Punto si era immessa sulla ss16 ed è stata travolta dal van. L’impatto è stato violentissimo e ha provocato il ribaltamento del mezzo, fino allo schianto sul new jersey. Il 59enne è indagato per omicidio stradale. Da valutare anche la presenza di impianti di videosorveglianza nella zona che potrebbero aver immortalato il momento del tragico impatto.

Schianto sulla ss16 a Bari, muore la 33enne incinta Sara Turzo: ricoverato in Psichiatria l’autista del van

Ricoverato nel reparto di Psichiatria dell’ospedale San Paolo il 59enne barese che era alla guida del van che si è schiantato contro l’auto guidata da Sara Turzo, la 33enne abruzzese morta nel tragico incidente avvenuto nella notte tra sabato 26 e domenica 27 luglio sulla ss16 all’altezza dello svincolo per Mola.

La donna era incinta al sesto mese. L’uomo è stato soccorso in stato confusionale e in preda ad allucinazioni ed è stato trasportato in ospedale in stato di choc. Da qui la decisione di ricoverarlo in Psichiatria. Il van, intestato ad una società di Terlizzi, era in servizio per Uber.

Con la vittima viaggiavano due colleghi, i tre stavano rientrando da un matrimonio ed erano diretti a Polignano. A bordo del van Mercedes viaggiavano invece una coppia ucraina di circa 40 anni e il loro figlio di 9 anni, residenti in Canada. Erano stati appena prelevati all’aeroporto di Bari ed erano diretti in un hotel a Monopoli. Anche loro sono rimasti seriamente feriti: la coppia è stata portata in codice rosso al Policlinico, mentre il bambino è stato trasferito al Pediatrico. I veicoli sono stati sequestrati e la Procura di Bari ha aperto un’inchiesta.