Uno maggio Libero e Pensante di Taranto, presentata la 13esima edizione: ospiti Brunori e Subsonica

Al Parco Archeologico delle Mura Greche torna l’Uno Maggio Taranto Libero e Pensante. Giunto alla XIII edizione, il concertone ideato dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti prosegue il suo impegno civile sotto la direzione artistica di Michele Riondino, Antonio Diodato, Roy Paci e Valentina Petrini.

Il documento politico 2026 sceglie un tema cruciale: “Restiamo umani”. Un monito che, nell’anno del quindicesimo anniversario dalla scomparsa di Vittorio Arrigoni, vuole saldare le istanze di giustizia del territorio tarantino con le urgenze globali, dalla Palestina all’Iran, fino a Cuba. “L’evento rappresenta oggi uno dei momenti culturali e sociali più significativi del Paese”, sottolinea il Comitato, ribadendo la necessità di coniugare performance artistiche e riflessione collettiva.

La line-up musicale, eclettica e trasversale, vedrà alternarsi sul palco artisti del calibro di Subsonica, Brunori Sas, Gemitaiz, Giorgio Poi, Margherita Vicario e Marco Castello, insieme a realtà di ricerca sonora come SI!Boom!Voilá e il collettivo Canta Fino a Dieci, progetto che mette al centro scrittura e dimensione condivisa. E ancora: Rossana De Pace, espressione della nuova canzone d’autore; Catu Diosis, producer, DJ e rapper originaria di Kampala (Uganda); Cigno, progetto che parla di capitalismo, disuguaglianze e guerra; il dj e producer Madk.

Il palco diventerà anche arena di confronto con la società civile: dagli interventi di Francesca Albanese e Tomaso Montanari, fino al primo intervento in Italia di Omar Barghouti (BDS). Particolare rilievo sarà dato alle testimonianze sul lavoro, con la presenza di Maria Teresa Daprile, vedova dell’operaio Claudio Salamida, vittima di un incidente nell’ex Ilva lo scorso 12 gennaio. Sul fronte salute, il dottor Valerio Cecinati – responsabile del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Santissima Annunziata – porterà al centro il legame tra inquinamento e patologie.

La manifestazione, autofinanziata e organizzata dal basso grazie al lavoro dei volontari del Comitato, è supportata da una campagna di crowdfunding su Kickstarter. Alla conduzione, il collaudato trio formato da Andrea Rivera, Martina Martorano e Serena Tarabini, con Maria Cristina Fraddosio a curare gli interventi politici. Novità 2026, la collaborazione con i filosofi Maura Gancitano e Andrea Colamedici (Tlon), che racconteranno l’evento attraverso una maratona social dedicata.

Concerto Uno Maggio a Taranto, i direttori artistici: “Evento che riunisce attivismi del mondo”. Tommy Cash ospite

Tommy Cash, il rapper estone in gara all’Eurovision con Espresso Macchiato, e i deejay Fideles e Riva Starr che intratterranno il pubblico con la musica elettronica, sono alcuni degli ospiti dell’edizione 2025 del concerto dell’Uno Maggio Libero e Pensante di Taranto.

Un evento di musica e denuncia organizzato dall’omonimo Comitato di cittadini e lavoratori che fu fondato da operai dell’ex Ilva nel 2012 dopo il sequestro degli impianti. Il concertone si terrà come di consueto al parco archeologico delle mura greche.

Della line-up faranno parte anche Paolo Rossi, Giancane, Il Teatro degli orrori, Pop X, Lamante, Motta e la sua band, Fido Guido & Rockin’Roots Band, Denaldo, La Nina, Mille, Ascanio Celestini, Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo e Acquachiara, vincitrice di Musica Contro Le Mafie.

I direttori artistici Michele Riondino, Antonio Diodato, Roy Paci sottolineano che “in un periodo storico come quello che stiamo attraversando, con l’avvento dei nuovi fascismi, con governi che finanziano guerre e genocidi, deportazioni e devastazioni ambientali, con la libera informazione sotto attacco, con associazioni e attivisti spiati e perseguitati e diritti umani ancora una volta negati, diventa sempre più necessario ritrovarsi, riconoscersi e contarsi per rendersi conto che siamo in tanti a voler fare qualcosa in questo presente per il nostro futuro”.

Ecco perché, aggiungono, “una manifestazione come Uno Maggio Taranto è oggi più che mai di grande importanza, perché è libera e pensante, perché da più di un decennio porta avanti valori di lotta necessari, perché partendo dalla situazione particolare di Taranto, si allarga a una visione universale che riunisce gli attivismi di tutto il mondo”.

Uno Maggio a Taranto, grande attesa: sul palco da Francesca Michielin a La Rappresentante di Lista

Le esibizioni musicali si intrecceranno ancora una volta con la voce degli attivisti, dei lavoratori dell’ex Ilva in amministrazione straordinaria, della comunità di Cutro, dei giovani di Fridays for future, alternando le note alle vertenze del lavoro e dell’ambiente, come sottolineano i direttori artistici Michele Riondino, Antonio Diodato e Roy Paci. 

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