Tatiana ritrovata viva, Dragos rompe il silenzio: “Chiedo scusa a tutti. La nostra avventura di comune accordo”

“Questa notte, presso il comando dei Carabinieri, ho riferito integralmente tutti i fatti che riguardano la mia persona. In generale la scomparsa di Tatiana, in particolare confermo che, il forte sentimento di affetto reciproco tra me e Tatiana, consolidato con la convivenza in questi giorni, non mi ha fatto ben comprendere le conseguenze anche di natura pubblica derivanti da questa nostra avventura, ripeto di comune accordo. Da parte mia ho voluto tutelare Tatiana nelle sue scelte personali di cambiare vita. Profondamente rammaricato, anche alla luce della giornata di ieri, chiedo scusa ai genitori e ai parenti di Tatiana, ai militari intervenuti, ai magistrati e a tutta la comunità di Nardo, in particolare a Teresa e ai suoi figli, proprietari della casa dove dimoro”.

Drago rompe il silenzio e lo fa pubblicamente ai microfoni dei giornalisti dopo aver fornito nella notte ai carabinieri la sua versione dei fatti e dopo il ritrovamento in casa sua a Nardò di Tatiana Tramacere, la ragazza di cui non si avevano notizie dal 24 ottobre scorso.

La versione sarebbe stata confermata anche dalla stessa Tatiana che ieri notte, dopo i controlli in ospedale, è rientrata a casa. Sulla vicenda si dovrà fare ancora chiarezza, entrambi sono indagati. 

Dragos avrebbe anche rivelato di aver tentato di convincere Tatiana a finire tutto visto il clamore che la vicenda stava suscitando. Quando i carabinieri sono entrati in casa di Dragos, ieri sera, non hanno trovato subito Tatiana perché, a quanto si è appreso, la ragazza non era nell’appartamento ma si era nascosta al buio in un abbaino, al quale si accede liberamente dal terrazzo dell’edificio. Secondo quanto accertato dai carabinieri, Dragos e Tatiana avevano una relazione. Sono stati ripresi dalle telecamere mentre si baciano al parco Raho – dove Dragos lavora in un bar – e poi mentre entrano nella palazzina dove abita il ragazzo.

Tatiana ritrovata viva a casa dell’amico, Dragos: “Ha organizzato tutto lei mi ha chiesto aiuto”. E lei conferma

“È stata lei ad organizzare tutto e a chiedermi di aiutarla perché diceva che ero l’unico di cui si fidava. Mi ha detto che era giù di morale e voleva isolarsi dal mondo per un po’, ancora qualche giorno e poi sarebbe tornata a casa”.

Questa la versione che l’amico trentenne, Dragos-IoanGheormescu, ha fornito ai carabinieri ieri sera dove è stato ascoltato prima e dopo il ritrovamento in casa sua a Nardò di Tatiana Tramacere, la ragazza di cui non si avevano notizie dal 24 ottobre scorso. Una versione che sarebbe stata confermata anche dalla stessa Tatiana che ieri notte, dopo i controlli in ospedale, è rientrata a casa.

Dragos avrebbe anche rivelato di aver tentato di convincere Tatiana a finire tutto visto il clamore che la vicenda stava suscitando. Quando i carabinieri sono entrati in casa di Dragos, ieri sera, non hanno trovato subito Tatiana perchè, a quanto si è appreso, la ragazza non era nell’appartamento ma si era nascosta al buio in un abbaino, al quale si accede liberamente dal terrazzo dell’edificio.

Secondo quanto accertato dai carabinieri del nucleo investigativo nelle indagini seguite alla scomparsa della ragazza il 24 novembre scorso, Dragos e Tatiana avevano una relazione. Sono stati ripresi dalle telecamere mentre si baciano al parco Raho – dove Dragos lavora in un bar – e poi mentre entrano nella palazzina dove abita il ragazzo. Da lì Tatiana non è stata più vista uscire.

Il giovane avrebbe rivelato ai carabinieri che la ragazza stava attraversando un periodo non semplice anche per motivi di salute. «Non ho fatto niente» avrebbe detto spaventata ai carabinieri quando l’hanno rintracciata.

La 27enne è tornata nella notte a casa dove vive con i genitori a Nardò. Scomparsa dal 24 novembre, dopo essere stata ritrovata nell’abitazione del suo amico Dragos – Ioan Gheormescu ieri sera poco dopo le 21.30, è stata sottoposta ad alcuni accertamenti clinici all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, per poi rientrare dalla sua famiglia intorno alle 3.00. Le sue condizioni di salute sono buone. La famiglia tramite l’avvocato di fiducia, Tommaso Valente, fa sapere che in questo momento «chiede serenità per loro e per la figlia».