Ferrari 458 Challenge Evo da 200mila euro rubata a Fasano: ritrovata in campagna tra Alberobello e Noci

È stata ritrovata nelle campagne tra Alberobello e Noci, in provincia di Bari, la Ferrari 458 Challenge Evo rubata lo scorso maggio a Fasano, poche ore prima della 67ª edizione della Coppa Selva. La vettura, di proprietà del team veneto Gaetani Racing e dal valore di oltre 200mila euro, era nascosta all’interno dello stesso carrello sul quale si trovava al momento del furto.

La scoperta è avvenuta in un terreno del Barese, nei pressi di alcuni impianti dell’Acquedotto Pugliese, al termine delle indagini condotte dai carabinieri. A dare notizia del ritrovamento è stata la scuderia Egnathia Corse, organizzatrice della storica cronoscalata disputata dal 29 al 31 maggio. L’auto era stata noleggiata da un pilota locale per partecipare alla competizione quando venne rubata.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla presidente di Egnathia Corse, Laura De Mola, che ha definito il ritrovamento «la notizia che speravamo di ricevere al più presto». De Mola ha ringraziato i carabinieri delle stazioni di Alberobello e Gioia del Colle, sottolineando il lavoro investigativo avviato immediatamente dopo il furto da tutte le forze dell’ordine del territorio.

La presidente ha inoltre rivolto le proprie congratulazioni a Luca Gaetani e al team Gaetani Racing, evidenziando la passione e gli importanti sacrifici che caratterizzano il mondo dell’automobilismo sportivo, sentimento condiviso anche dalla comunità locale, da sempre vicina alla Coppa Selva e ai suoi protagonisti.

Adelfia, 16enne scomparsa ritrovata a Bari dopo 24 ore: decisivo l’intervento di un capotreno di Ferrovie Sud Est

Si è conclusa con un lieto fine la vicenda della 16enne che si era allontanata volontariamente dalla propria abitazione di Adelfia ed era scomparsa per quasi 24 ore. La ragazza è stata ritrovata martedì 14 luglio nella stazione di Bari Centrale grazie all’attenzione di un capotreno di Ferrovie Sud Est, che l’ha riconosciuta dopo aver visto la fotografia mostrata dalla madre durante le ricerche.

L’allarme era scattato la sera di lunedì 13 luglio, quando i genitori avevano denunciato la scomparsa ai carabinieri di Adelfia. Da quel momento erano partite le ricerche per rintracciare la giovane e ricostruirne gli spostamenti.

Determinante si è rivelato il contributo del capotreno del convoglio FSE diretto ad Adelfia. Dopo aver raccolto l’appello della madre, che aveva mostrato una foto della figlia nella stazione di Bari Centrale, il ferroviere è riuscito a riconoscere la ragazza nei pressi dello scalo ferroviario e a farla salire sul treno.

La 16enne, apparsa in stato confusionale ma in buone condizioni di salute, è stata immediatamente affidata alle cure del personale intervenuto. Il capotreno ha allertato i responsabili aziendali, la madre della ragazza e gli agenti della Polfer di Bari, che hanno preso in carico la giovane.

Fondamentale anche il dialogo instaurato dal capotreno con la 16enne. Grazie alla sua sensibilità e professionalità, è riuscito a rassicurarla e a conquistarne la fiducia, favorendo il ritorno della ragazza a casa, dove ha potuto riabbracciare la madre. Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti della Polfer di Bari.

Bari, esce di casa e scompare a Loseto: 77enne ritrovata dopo ore di ricerche. Sta bene

Ore di paura e apprensione nel quartiere Loseto di Bari dove una signora di 77 anni aveva fatto perdere le proprie tracce dal pomeriggio di ieri, dopo essersi allontanata da casa. La donna è stata ritrovata questa mattina, fortunatamente è in buone condizioni di salute. Le ricerche sono state avviate subito ieri nelle campagne tra Loseto, Adelfia, Ceglie e Bitritto. In campo Vigili del Fuoco e Forze dell’Ordine, sono stati impegnati anche droni e cani molecolari.