Ferrari 458 Challenge Evo da 200mila euro rubata a Fasano: ritrovata in campagna tra Alberobello e Noci

È stata ritrovata nelle campagne tra Alberobello e Noci, in provincia di Bari, la Ferrari 458 Challenge Evo rubata lo scorso maggio a Fasano, poche ore prima della 67ª edizione della Coppa Selva. La vettura, di proprietà del team veneto Gaetani Racing e dal valore di oltre 200mila euro, era nascosta all’interno dello stesso carrello sul quale si trovava al momento del furto.

La scoperta è avvenuta in un terreno del Barese, nei pressi di alcuni impianti dell’Acquedotto Pugliese, al termine delle indagini condotte dai carabinieri. A dare notizia del ritrovamento è stata la scuderia Egnathia Corse, organizzatrice della storica cronoscalata disputata dal 29 al 31 maggio. L’auto era stata noleggiata da un pilota locale per partecipare alla competizione quando venne rubata.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla presidente di Egnathia Corse, Laura De Mola, che ha definito il ritrovamento «la notizia che speravamo di ricevere al più presto». De Mola ha ringraziato i carabinieri delle stazioni di Alberobello e Gioia del Colle, sottolineando il lavoro investigativo avviato immediatamente dopo il furto da tutte le forze dell’ordine del territorio.

La presidente ha inoltre rivolto le proprie congratulazioni a Luca Gaetani e al team Gaetani Racing, evidenziando la passione e gli importanti sacrifici che caratterizzano il mondo dell’automobilismo sportivo, sentimento condiviso anche dalla comunità locale, da sempre vicina alla Coppa Selva e ai suoi protagonisti.

Furto da film alla Coppa Selva di Fasano, rubata una Ferrari 458 Challenge Evo: vale oltre 200mila euro

Furto clamoroso alla 67esima edizione della Coppa Selva di Fasano, storica cronoscalata pugliese, dove nella notte tra giovedì e venerdì è stata rubata una Ferrari 458 Challenge Evo dall’area paddock della manifestazione.

La vettura da competizione, del valore superiore ai 200mila euro, appartiene al Gaetani Racing Team dell’imprenditore padovano Luca Gaetani ed è stata sottratta insieme al carrello utilizzato per il trasporto.

Sull’accaduto indagano i carabinieri, che non escludono alcuna pista, compresa quella del furto finalizzato allo smontaggio dell’auto per la rivendita dei pezzi sul mercato nero.

Duro il commento affidato ai social dagli organizzatori della competizione: «Profondo rammarico e piena solidarietà a Luca Gaetani». L’episodio viene definito «gravissimo» perché avrebbe danneggiato l’immagine della città a livello nazionale.

Nel frattempo, il mondo dei motori si è mobilitato: sui social stanno circolando appelli e fotografie della vettura nel tentativo di favorirne il ritrovamento prima che sia troppo tardi.