Adelfia, 16enne scomparsa ritrovata a Bari dopo 24 ore: decisivo l’intervento di un capotreno di Ferrovie Sud Est

Si è conclusa con un lieto fine la vicenda della 16enne che si era allontanata volontariamente dalla propria abitazione di Adelfia ed era scomparsa per quasi 24 ore. La ragazza è stata ritrovata martedì 14 luglio nella stazione di Bari Centrale grazie all’attenzione di un capotreno di Ferrovie Sud Est, che l’ha riconosciuta dopo aver visto la fotografia mostrata dalla madre durante le ricerche.

L’allarme era scattato la sera di lunedì 13 luglio, quando i genitori avevano denunciato la scomparsa ai carabinieri di Adelfia. Da quel momento erano partite le ricerche per rintracciare la giovane e ricostruirne gli spostamenti.

Determinante si è rivelato il contributo del capotreno del convoglio FSE diretto ad Adelfia. Dopo aver raccolto l’appello della madre, che aveva mostrato una foto della figlia nella stazione di Bari Centrale, il ferroviere è riuscito a riconoscere la ragazza nei pressi dello scalo ferroviario e a farla salire sul treno.

La 16enne, apparsa in stato confusionale ma in buone condizioni di salute, è stata immediatamente affidata alle cure del personale intervenuto. Il capotreno ha allertato i responsabili aziendali, la madre della ragazza e gli agenti della Polfer di Bari, che hanno preso in carico la giovane.

Fondamentale anche il dialogo instaurato dal capotreno con la 16enne. Grazie alla sua sensibilità e professionalità, è riuscito a rassicurarla e a conquistarne la fiducia, favorendo il ritorno della ragazza a casa, dove ha potuto riabbracciare la madre. Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti della Polfer di Bari.

Roma, fugge da casa per raggiungere una ragazza conosciuta su Instagram: 17enne fermato sul treno a San Severo

Un ragazzo di 17 anni, allontanatosi dalla propria abitazione in provincia di Roma all’insaputa dei genitori, è stato rintracciato dalla polizia nella stazione ferroviaria di San Severo.

Un agente della Polfer, libero dal servizio, è intervenuto su un treno regionale dove era stata segnalata la presenza di un ragazzino visibilmente confuso e spaventato e senza biglietto.

Dopo essere stato identificato, stando a quanto si apprende, il minorenne ha raccontato di essersi allontanato dalla propria abitazione per recarsi in un paesino del Gargano dove avrebbe incontrato una sua coetanea conosciuta su Instagram. Il ragazzo è stato preso in consegna dai poliziotti e successivamente affidato alla famiglia.

Affetto da morbo di Alzheimer si smarrisce in città: turista francese salvato in stazione a Bari

Nei giorni scorsi gli agenti della Polizia Ferroviaria di Bari Centrale, unitamente ai militari dell’Esercito Italiano impiegati nell’Operazione “Stazioni Sicure”, hanno rintracciato, soccorso e riaffidato ai propri familiari un anziano turista di nazionalità francese, affetto da morbo di Alzheimer, che si era smarrito in città.

L’uomo, un 75enne che parlava solo la lingua francese, privo di telefono cellulare, vagava in stato confusionale all’interno della Stazione Ferroviaria. Dopo essere stato condotto presso gli uffici di Polizia, è stato identificato; contestualmente, gli agenti hanno preso contatti la Questura di Bari al fine di verificare se ci fosse qualche segnalazione in merito ed hanno appreso che, poco prima, la moglie del turista ne aveva denunciato la scomparsa: il pomeriggio del giorno precedente, con l’intenzione di effettuare alcune fotografie al Castello Svevo, si era allontanato dal gruppo di turisti di cui faceva parte senza più riuscire a rintracciarli. Raggiunto in stazione dalla consorte, ha potuto riabbracciare i propri familiari e la comitiva con cui viaggiava.