Bari, il cimitero per gli animali a Loseto: ok definitivo del Consiglio comunale. Gli ingressi saranno separati

La giunta comunale, su proposta dell’assessore ai Controlli, alla Legalità, alla Trasparenza e all’Antimafia Sociale con delega al Patrimonio Nicola Grasso, ha approvato oggi l’istituzione del cimitero per gli animali d’affezione individuando nell’ampliamento della necropoli di Loseto i campi destinati alla sepoltura delle salme e dei resti degli animali.

Si tratta di un ulteriore passaggio nell’ambito del percorso avviato dall’amministrazione comunale con la recente modifica del Regolamento di Polizia mortuaria, attraverso la quale è stato definito il quadro normativo e organizzativo necessario alla realizzazione del nuovo servizio.

Il provvedimento, nello specifico, prende atto delle numerose richieste dei cittadini pervenute negli ultimi anni e della disponibilità di ulteriori campi liberi da riservare all’inumazione nell’area di ampliamento del cimitero di Loseto.

Con questa delibera, quindi, la giunta dà mandato alla ripartizione Patrimonio di procedere con i successivi adempimenti e, in particolare, di individuare concretamente i campi interessati all’interno del cimitero di Loseto, disponendone la destinazione temporanea anche sulla base delle richieste già pervenute. L’ingresso al cimitero per gli animali d’affezione sarà separato da quello principale.

“Con l’individuazione del cimitero di Loseto compiamo un altro passo concreto verso la realizzazione di un servizio atteso da molti cittadini – commenta Nicola Grasso -. Dopo aver definito il quadro regolamentare qualche settimana fa, oggi posiamo idealmente la prima pietra per l’esecuzione dei campi dedicati alla sepoltura degli animali d’affezione. È un intervento di civiltà che nasce dall’ascolto delle esigenze della cittadinanza e dalla consapevolezza che gli animali d’affezione rappresentano ormai, per moltissime persone, una parte importante della famiglia. In questo modo offriamo la possibilità ai proprietari di dare una sepoltura dignitosa ai loro animali, in uno spazio appositamente riservato e regolamentato”. L’amministrazione comunale dovrà definire le relative tariffe prima dell’avvio del nuovo servizio.

Bari, avvistato animale selvatico a Loseto: chiuso il parco Mizzi. Il possibile collegamento con il caso di Noicattaro

Tre segnalazioni in poche ore fanno scattare la chiusura serale del parco Mizzi, nel quartiere periferico di Loseto, a Bari. Intorno alle 22.30 di lunedì 10 agosto, alla Polizia Locale sono arrivati tre distinti avvistamenti di un animale selvatico nei pressi dell’area verde.

Per precauzione, è stato quindi disposto il divieto di accesso al parco, in attesa degli accertamenti da parte della Polizia Locale e dei Carabinieri, intervenuti sul posto. Della situazione è stata informata anche la Prefettura, nell’ambito della task force istituita dopo il recente caso di Noicattaro, dove una bambina di sei anni è stata aggredita da un animale, probabilmente un lupo.

“In merito alla segnalazione relativa al presunto avvistamento di un lupo nell’area di parco Mizzi, questa mattina è stato effettuato un sopralluogo congiunto della polizia locale e dei Servizi veterinari della Asl. Nel corso delle verifiche non è stata rilevata alcuna traccia riconducibile alla presenza di un lupo: nell’area non sono state infatti rinvenute né impronte né feci”, fa sapere il Comune.

“Alla luce degli elementi raccolti – prosegue il Comune – al momento non vi sono riscontri che consentano di considerare l’animale segnalato un lupo. In ogni caso, nei prossimi giorni saranno effettuati ulteriori controlli nell’area”.

Roghi tossici nelle campagne di Carbonara, Ceglie e Loseto: droni e fototrappole contro le discariche abusive

Droni, fototrappole e controlli straordinari per contrastare il fenomeno dei roghi tossici e delle discariche abusive nelle campagne tra Carbonara, Ceglie del Campo e Loseto. È quanto deciso nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata in Prefettura su richiesta del sindaco di Bari, Vito Leccese, per affrontare quella che è stata definita una situazione di particolare gravità e persistenza.

Tra le misure approvate figurano il rafforzamento dei controlli sul territorio, un maggiore coordinamento tra le istituzioni coinvolte e la realizzazione di una mappatura georeferenziata delle aree maggiormente esposte al fenomeno. L’obiettivo è individuare con precisione le zone più critiche e intervenire in modo tempestivo sia sul fronte della prevenzione che della repressione.

“Questi fenomeni stanno generando grande preoccupazione per l’ambiente e per la sicurezza pubblica, con conseguenze quotidiane sulla qualità della vita dei cittadini e sulla tutela del patrimonio agricolo”, ha dichiarato il sindaco Vito Leccese. Il primo cittadino ha sottolineato la volontà di superare la logica dell’emergenza, mettendo a sistema una serie di interventi strutturali attraverso la collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine.

Il piano prevede l’impiego di droni per individuare le aree interessate dall’abbandono illecito dei rifiuti, l’installazione di sistemi di videosorveglianza e fototrappole, controlli interforze mirati e una più stretta collaborazione con i cittadini, chiamati a segnalare situazioni sospette per favorire le attività investigative.

Anche l’assessora comunale alla Vivibilità urbana e Protezione civile, Carla Palone, ha evidenziato il ruolo della Polizia Locale nella nuova strategia. L’obiettivo, ha spiegato, è ridurre il numero degli incendi nelle aree agricole, contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti e rendere più efficaci le indagini grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie e al coinvolgimento della cittadinanza.

Le nuove misure rappresentano un ulteriore passo nel tentativo di arginare un fenomeno che da anni interessa le periferie e le campagne baresi, con pesanti ripercussioni sull’ambiente, sulla salute pubblica e sul patrimonio agricolo del territorio.

Bari, un cimitero per gli animali nella necropoli di Loseto: c’è il via libera del Consiglio comunale

Il Consiglio comunale di Bari ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che avvia l’iter per la realizzazione del primo cimitero cittadino dedicato agli animali d’affezione, in particolare cani e gatti. L’area individuata è all’interno della necropoli di Loseto, ma sarà separata dagli spazi destinati alle sepolture umane.

La proposta, presentata dalla consigliera Nicoletta Milone e condivisa da numerosi consiglieri, impegna la giunta a predisporre uno studio di fattibilità tecnico-economica, coinvolgendo la Asl e possibili partner privati.

L’obiettivo è offrire un servizio pubblico sempre più richiesto dalle famiglie che considerano gli animali parte integrante del nucleo familiare, superando la necessità di ricorrere a strutture private spesso costose e lontane dalla città.

Secondo i promotori, il nuovo cimitero consentirà anche di contrastare pratiche irregolari nello smaltimento delle carcasse degli animali, garantendo il rispetto delle norme igienico-sanitarie e urbanistiche. Per Bari si tratterebbe di un ulteriore passo avanti verso un servizio già presente da anni in molte altre città italiane.

Bari, non si ferma al posto del blocco e sperona auto dei Carabinieri: arrestato a Loseto. Nell’auto trovata droga

Un uomo barese, a bordo di una Panda bianc,a non si sarebbe fermato all’alt dei carabinieri, dando il via a un inseguimento all’alba tra via Giovanni XXIII e via Trisorio Liuzzi, verso Loseto.

La fuga è terminata questa mattina all’alba con uno speronamento che ha danneggiato due auto. Nell’auto è stata trovata droga. L’uomo è stato arrestato e due carabinieri sono rimasti feriti in modo non grave.

Bari, sfonda il guardrail e si ribalta sulla complanare: un ferito grave. Auto di traverso tra Adelfia e Loseto

Doppio incidente nella notte a Bari a causa della pioggia. Un’auto è uscita fuoristrada dopo essersi schiantata contro il guardrail, ribaltandosi più volte sulla complanare tra Torre a Mare e Mola di Bari, all’altezza dell’hotel Barion.

L’auto è finita nel terreno circostante, sul posto 118 e Vigili del Fuoco. Una persona è stata trasferita in codice rosso al Di Venere. Un’altra auto è finita di traverso tra Adelfia e Loseto.

Bari, paura nella notte a Loseto: postamat fatto saltare in aria con esplosivo. Ladri in fuga

Lo sportello Atm dell’ufficio postale di via Cavour a Loseto, quartiere alla periferia di Bari, è stato fatto esplodere la scorsa notte, intorno alle tre.

Gli autori del colpo avrebbero inserito del materiale esplosivo nella fessura da cui vengono erogate le banconote. Non è chiaro se i malviventi siano riusciti a portare via il denaro.

Dopo una segnalazione al numero unico di emergenza sono intervenuti gli agenti delle sezioni volanti e scientifica della questura di Bari che stanno eseguendo i rilievi e acquisendo le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona. La deflagrazione ha provocato danni all’esterno delle Poste.

Cancello di ferro sulla Panda, ladri intercettati dalla Polizia: fuga in campagna tra Loseto e Valenzano

Sorpresi mentre trasportano sul tetto di una Panda un enorme cancello di ferro appena rubato. L’episodio nella notte tra Loseto e Valenzano, l’auto è stata intercettata da una volante della polizia a poca distanza dal luogo del furto.

A seguito di una brusca frenata, il cancello è finita a terra e i tre a bordo dell’auto si sono dati alla fuga a piedi per le campagne.