Bari, non si ferma al posto del blocco e sperona auto dei Carabinieri: arrestato a Loseto. Nell’auto trovata droga

Un uomo barese, a bordo di una Panda bianc,a non si sarebbe fermato all’alt dei carabinieri, dando il via a un inseguimento all’alba tra via Giovanni XXIII e via Trisorio Liuzzi, verso Loseto.

La fuga è terminata questa mattina all’alba con uno speronamento che ha danneggiato due auto. Nell’auto è stata trovata droga. L’uomo è stato arrestato e due carabinieri sono rimasti feriti in modo non grave.

Bari, sfonda il guardrail e si ribalta sulla complanare: un ferito grave. Auto di traverso tra Adelfia e Loseto

Doppio incidente nella notte a Bari a causa della pioggia. Un’auto è uscita fuoristrada dopo essersi schiantata contro il guardrail, ribaltandosi più volte sulla complanare tra Torre a Mare e Mola di Bari, all’altezza dell’hotel Barion.

L’auto è finita nel terreno circostante, sul posto 118 e Vigili del Fuoco. Una persona è stata trasferita in codice rosso al Di Venere. Un’altra auto è finita di traverso tra Adelfia e Loseto.

Bari, paura nella notte a Loseto: postamat fatto saltare in aria con esplosivo. Ladri in fuga

Lo sportello Atm dell’ufficio postale di via Cavour a Loseto, quartiere alla periferia di Bari, è stato fatto esplodere la scorsa notte, intorno alle tre.

Gli autori del colpo avrebbero inserito del materiale esplosivo nella fessura da cui vengono erogate le banconote. Non è chiaro se i malviventi siano riusciti a portare via il denaro.

Dopo una segnalazione al numero unico di emergenza sono intervenuti gli agenti delle sezioni volanti e scientifica della questura di Bari che stanno eseguendo i rilievi e acquisendo le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona. La deflagrazione ha provocato danni all’esterno delle Poste.

Cancello di ferro sulla Panda, ladri intercettati dalla Polizia: fuga in campagna tra Loseto e Valenzano

Sorpresi mentre trasportano sul tetto di una Panda un enorme cancello di ferro appena rubato. L’episodio nella notte tra Loseto e Valenzano, l’auto è stata intercettata da una volante della polizia a poca distanza dal luogo del furto.

A seguito di una brusca frenata, il cancello è finita a terra e i tre a bordo dell’auto si sono dati alla fuga a piedi per le campagne.

Bari, esce di casa e scompare a Loseto: 77enne ritrovata dopo ore di ricerche. Sta bene

Ore di paura e apprensione nel quartiere Loseto di Bari dove una signora di 77 anni aveva fatto perdere le proprie tracce dal pomeriggio di ieri, dopo essersi allontanata da casa. La donna è stata ritrovata questa mattina, fortunatamente è in buone condizioni di salute. Le ricerche sono state avviate subito ieri nelle campagne tra Loseto, Adelfia, Ceglie e Bitritto. In campo Vigili del Fuoco e Forze dell’Ordine, sono stati impegnati anche droni e cani molecolari.

Bari, centinaia di reperti archeologici nascosti in casa a Loseto: denunciati due pensionati di 67 e 82 anni

I Carabinieri della Stazione di Bari Carbonara, in collaborazione con militari del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale e del NIPAAF di Bari, hanno deferito in stato di libertà due pensionati di 82 e 67enne, residenti a Bari e incensurati, sul cui conto emergono gravi indizi di colpevolezza (accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa) in ordine ai reati di “ricettazione di beni culturali” e “violazioni in materia di alienazione di beni culturali” (art. 518 quater e novies c.p.).

In particolare, nell’ambito di un mirato controllo presso un immobile in località “Loseto” di proprietà del 67enne, in passato sede di un’officina meccanica, i Carabinieri della Stazione di Bari Carbonara e del NIPAAF Gruppo Carabinieri Forestale di Bari hanno riscontrato la presenza di attrezzature meccaniche e utensili di lavoro, oltre a diversi rifiuti speciali derivanti dall’illecita attività abusiva esercitata (fusti di oli esausti, batterie dismesse, pneumatici fuori uso, pezzi di ricambio di autovetture) in chiara violazione della normativa ambientale. Per tale motivo il 67enne, cui è stata contestata la violazione di “esercizio abusivo di attività di meccatronica” (art. 10 co. 2 l. 122/1992)” con irrogazione della sanzione amministrativa di 5.162,50 euro, è stato deferito in stato di libertà per il reato di “gestione illecita di rifiuti” (art. 256 co 1 e 3 D.Lgs 152/2006), con contestuale sequestro amministrativo ai fini della confisca dell’attrezzatura utilizzata per l’attività di autoriparazione.

Nell’ambito delle operazioni, l’attenzione di militari si è poi concentrata su una moneta poggiata su una scrivania che, successivamente, è risultata un reperto archeologico. Il controllo è stato così esteso all’intero immobile ove, al termine della perquisizione, sono state sequestrate ulteriori 90 monete archeologiche e 6 reperti di materiale ceramico, risalente al IV-III secolo a.c.. I successivi approfondimenti, condotti unitamente ai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bari, hanno consentito di identificare nell’82enne il presunto fornitore dei reperti, motivo per il quale anche la casa dell’anziano è stata perquisita. Lo stesso ha consegnato inizialmente ai militari un raccoglitore contenente 2195 monete della medesima provenienza e poi, a conclusione di un più approfondito controllo, sono state rinvenute, in una vetrinetta della sala da pranzo, ulteriori 30 manufatti fittili, tra cui anfore, coppette, unguentari, di età risalente al IV-III secolo a.c.. I reperti archeologici rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro penale e custoditi temporaneamente presso il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bari, in attesa di accertamento dell’autenticità da parte di personale della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari.