Dall’accusa di essere fascisti a quella di essere consumatori di crack, senza dimenticare la consueta minaccia di morte. Il “diavolo” tunisino che da giorni ci affronta da piazza Moro a piazza Umberto questa volta si è superato, anche perché i controlli tanto “annunciati” non sembrano essere così insistenti.
Bimbo ucciso dallo Youtuber, è scontro generazionale: colpa individuale e social pericolosi
Abbiamo raccolto delle opinioni su quanto accaduto a Roma e su cosa pensano della categoria degli youtuber.
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