Bari, orsacchiotto smarrito all’aeroporto. L’appello social: “Aiutateci a farlo tornare tra le braccia giuste”

“Oggi, accanto al nostro grande albero di Natale, abbiamo trovato un piccolo amico che sembra essersi perso. Un orsacchiotto morbido, con lo sguardo un po’ triste… come se stesse aspettando qualcuno che per lui è tutto il mondo. Immaginiamo una manina che lo stringeva forte prima di un viaggio, una corsa tra gli imbarchi, un check in all’ultimo secondo, un attimo di distrazione e lui è rimasto qui, da solo”.

Inizia così l’appello diffuso sui social da Aeroporti di Puglia. Qualcuno ha smarrito un orsacchiotto all’aeroporto di Bari ed è partita la ricerca social per individuare il proprietario.

“Adesso ci guarda come per dire: ‘Mi aiutate a tornare a casa?’ Se riconoscete questo orsacchiotto, o pensate che possa appartenere a un piccolo viaggiatore, vi invitiamo a contattarci”, si legge nel post.

“Vogliamo davvero che possa riabbracciare presto la sua famiglia. Chi lo ha smarrito può rivolgersi ad Aeroporti di Puglia tramite l’indirizzo mail [email protected] – concludono -. Aiutateci a farlo tornare tra le braccia giuste. Perché a Natale, nessuno dovrebbe restare solo”.

Aeroporti di Puglia, boom di passeggeri a marzo 2025: dati in crescita. Bene anche lo scalo di Bari

Dati di crescita straordinari anche a marzo per Aeroporti di Puglia. Il sistema aeroportuale pugliese, infatti continua a registrare numeri con il segno più che confermano la centralità della regione nel panorama del trasporto aereo nazionale. Complessivamente, gli scali di Bari, Brindisi e Foggia hanno segnato un aumento del 20% rispetto allo stesso mese dello scorso anno e del 18% rispetto al primo trimestre del 2024.

Nel dettaglio: l’aeroporto di Bari ha registrato un incremento del 23% su base mensile e un 20% su base trimestrale; per l’aeroporto di Brindisi la crescita è pari al +11% mensile e 9% progressivo; l’aeroporto di Foggia continua a segnare un eccezionale incremento: +150% a marzo e un incredibile +162% su base trimestrale.

“Questa crescita straordinaria – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – deriva da una strategia basata su investimenti mirati, nuove rotte e un costante miglioramento dei servizi offerti ai passeggeri. Puntiamo sempre più in alto e i numeri ci danno ragione. La crescita di Foggia, ad esempio, dimostra quanto fosse necessario e strategico puntare su questo scalo, che oggi rappresenta un’opportunità concreta per la mobilità e lo sviluppo del territorio. Gli scali di Bari e Brindisi continuano a rafforzare il loro ruolo di hub fondamentali per la Puglia. Aeroporti di Puglia continuerà su questa rotta, mettendo in campo tutte le attività necessarie per migliorare la connettività e consolidare la posizione della regione nel panorama aereo europeo e internazionale”.

“Questi dati – ha dichiarato l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità della Regione Puglia, Debora Ciliento – confermano l’eccellente lavoro svolto da Aeroporti di Puglia e da tutti gli operatori del settore. La Regione ha sempre creduto nel potenziamento del sistema aeroportuale pugliese e i risultati ci danno ragione. Il rilancio di Foggia è un successo che premia gli sforzi fatti e dimostra che investire sulle infrastrutture è la chiave per lo sviluppo. Bari e Brindisi continuano a crescere, e questo significa più opportunità per la nostra economia e il nostro turismo. ‘La Puglia che si muove’ è anche una Puglia che vola verso mete nazionali e internazionali. E grazie alla programmazione regionale sui trasporti, gli aeroporti pugliesi saranno sempre meglio connessi con il territorio, sempre meglio accessibili con il trasporto pubblico su ferro e su gomma, fornendo così una serie di servizi importanti sia ai pugliesi che volano che ai turisti e agli imprenditori che atterranno”.

Aeroporti di Puglia, nei primi 2 mesi del 2025 +16% passeggeri: cresce anche Bari. Boom Foggia

Nei primi due mesi del 2025 il totale passeggeri in arrivo e partenza negli aeroporti di Bari, Brindisi e Foggia è stato di 1.201.502 con un incremento del 16%, di questi 411.784 (+28,4%) sono stati i passeggeri di linea internazionale.

Lo comunica aeroporti di Puglia che rileva anche che a febbraio il totale passeggeri nei tre scali pugliesi è stato di 607.443, con un incremento del 18,6% rispetto allo stesso mese del 2024 quando il totale era stato di 512.170 passeggeri. Nel dettaglio, i passeggeri in arrivo e partenza nell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari a febbraio sono stati 424.364, pari al 21,5% in più rispetto ai 349.217 dello stesso mese del 2024.

Il traffico di linea nazionale ha registrato un incremento dell’9,8%, mentre la linea internazionale con 188.344 passeggeri ha determinato una crescita del 39,2% rispetto ai 135.339 passeggeri dello scorso anno. Questo ha determinato una crescita nei primi due mesi del 18,3% per il totale traffico passeggeri che si è attestato a 843.955 unità rispetto alle 713.654 dei primi due mesi dello scorso anno.

“Numeri importanti” – sottolinea Adp – per l’aeroporto Gino Lisa di Foggia, dove nei primi due mesi del 2025 i passeggeri sono stati 12.824, il 170% in più rispetto ai primi due mesi del 2024 quando i passeggeri erano stati 4.761. Nel solo mese di febbraio i passeggeri in arrivo e partenza da Foggia sono stati 6.328 contro i 2.206 del febbraio 2024, con un incremento del 187%.

Per l’Aeroporto del Salento di Brindisi, il mese di febbraio si è chiuso con un +10% (176.751 passeggeri rispetto ai 160.747 di febbraio 2024). Ciò ha fatto sì che nei primi due mesi del 2025 il traffico sia passato dai 317.563 passeggeri del 2024 ai 344.723 del primo bimestre di quest’anno con un incremento dell’8,6%. Stessa percentuale di crescita è stata registrata per i passeggeri di linea internazionale che sono stati 40.226 a fronte dei 37.039 dello stesso periodo dello scorso anno.

“A circa due anni dalla presentazione del Piano Strategico – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – i parametri di crescita stimati, pur in una congiuntura geopolitica complessa, sono in linea con quanto previsto. Ringrazio la struttura di pianificazione strategica, il management e l’azionista Regione Puglia per la determinazione con cui stanno perseguendo l’obiettivo di crescita della rete aeroportuale pugliese. Questo risultato – ha concluso – conferma il ruolo di primo piano dei nostri aeroporti nel panorama nazionale e internazionale”.

Aeroporti di Puglia, 2024 da record: per la prima volta superata quota 10 milioni di passeggeri. Cresce Bari

Il 2024 ha segnato un passaggio chiave nella storia degli aeroporti pugliesi: per la prima volta è stata superata la soglia dei 10 milioni di passeggeri. Nell’anno appena concluso, infatti, negli aeroporti di Bari, Brindisi e Foggia i passeggeri, tra arrivi e partenze, sono stati 10.701.869, in crescita del 10,6% rispetto ai 9.678.495 del 2023. Di questi 7.259.979 a Bari, 3.379.741 a Brindisi e 62.149 a Foggia.

“Chiudere il 2024 con oltre 10 milioni di passeggeri – ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – significa non solo raccogliere i frutti del lavoro fatto in questi anni, ma anche scattare una fotografia che mai avremmo immaginato di poter fare nel 2024. Abbiamo sempre pensato che un traguardo del genere, potesse essere raggiunto in tempi più lunghi, a causa della pandemia; invece, lo scorso anno abbiamo suggellato un momento storico per Aeroporti di Puglia e per il sistema aeroportuale della nostra regione. Il superamento di questa soglia conferma non solo la centralità della Puglia come destinazione turistica e hub strategico per il Sud Italia, ma anche la qualità del lavoro svolto da tutti coloro che operano nei nostri scali. L’investimento in infrastrutture moderne, la diversificazione delle rotte e il costante miglioramento dei servizi hanno reso possibile questo successo. Desidero ringraziare i nostri partner, la Regione e, soprattutto, i milioni di passeggeri che hanno scelto la Puglia come meta o punto di partenza. Questo risultato senza dubbio – ha concluso Vasile – ci spinge a continuare a lavorare con impegno e visione per rendere i nostri aeroporti sempre più efficienti, sostenibili e competitivi a livello internazionale”.

Il 2024, quindi, ha fatto registrare il miglior risultato di sempre nella storia di Aeroporti di Puglia che, nello stesso anno, ha festeggiato i suoi 40 anni di attività, dando prova di una grande capacità di adattarsi ai continui mutamenti del mercato imposti da situazioni di incertezza internazionali ancora molto penalizzanti. Nell’anno appena concluso, nell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari i passeggeri in arrivo e partenza sono stati 7.259.979, in crescita del 12,4% rispetto ai 6.461.184 del 2023. I passeggeri di linea nazionale sono aumentati del 3% rispetto all’anno precedente, mentre i passeggeri di linea internazionale, pari a 3.824.228, hanno fatto registrare un incremento del 22,2%. Sensibile miglioramento dei dati anche per l’ aeroporto del Salento di Brindisi che nel 2024 si è attestato a 3.379.741 passeggeri, in crescita del 6,7% rispetto ai 3.168.788 passeggeri del 2023. I passeggeri di linea nazionale sono stati 2.417.138, + 6,2% rispetto al 2023, mentre quelli di linea internazionale sono stati 939.453, il + 7,2% rispetto al dato conclusivo dell’anno precedente. Buono anche il dato del Gino Lisa di Foggia che ha chiuso il 2024 con 62.149 passeggeri, il + 28,1% rispetto ai 48.523 passeggeri del 2023.

Aeroporti di Puglia, oltre 9 milioni di passeggeri nei primi 10 mesi del 2024: +9,1% rispetto al 2023. Bene Bari

Continua a crescere il numero dei passeggeri negli aeroporti pugliesi. Nei primi 10 mesi dell’anno, infatti, i passeggeri in arrivo e in partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati 9.265.954 , in crescita del +9,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Di questi 6.285.272 i passeggeri di Bari (+10,72%) e 2.980.682 quelli dell’aeroporto di Brindisi (+5,79%). Eccellente il dato riferito alla linea internazionale che sui due aeroporti ha registrato 4.283.325 passeggeri, tra arrivi e partenze, con un incremento del 17,4% rispetto allo stesso periodo del 2023. A questi dati si aggiunge quello registrato dall’aeroporto Gino Lisa di Foggia. Nei primi 10 mesi dell’anno, lo scalo ha avuto un incremento del 17,3%. I passeggeri in arrivo e partenza infatti sono stati 49.637 , rispetto ai 42.308 dello scorso anno. Ad ottobre sono transitati 5.627 passeggeri, in crescita dello 48% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, quando i passeggeri erano stati 3.791. Complessivamente tra Bari, Brindisi e Foggia nei primi 10 mesi del 2024 i passeggeri in arrivo e partenza sono stati 9.315.591.

“Siamo in presenza di dati straordinari – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – soprattutto alla luce del difficile contesto geopolitico nel quale stiamo operando. La rete aeroportuale pugliese dimostra, dati alla mano, di aver raggiunto livelli di primissimo piano per quanto riguarda il traffico passeggeri, soprattutto per quelli riferiti alla linea internazionale. Siamo fieri di contribuire, grazie anche alla passione e all’impegno delle donne e degli uomini di Aeroporti di Puglia, alla crescita del nostro territorio. Con la stessa passione e impegno lavoreremo, di pari passo, per qualificare e potenziare tutte le nostre infrastrutture – aerostazioni, piazzali, infrastrutture di volo, per meglio rispondere alla crescente domanda di traffico che, come ci auguriamo, ci accompagnerà per i prossimi anni”.

Aeroporti di Puglia, oltre 1,2 milioni di passeggeri ad agosto: +13,1% rispetto al 2023. Bene Bari

Ancora in crescita il numero dei passeggeri negli aeroporti pugliesi. Ad agosto, infatti, i passeggeri in arrivo e in partenza dagli aeroporti sono stati 1.225.737, in crescita del 13,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Di questi 826.497 i passeggeri di Bari (+16,5%) e 399.240 quelli dell’aeroporto di Brindisi (+6,6%). Lo comunica Aeroporti di Puglia. Bene il dato riferito alla linea internazionale che sui due aeroporti ha registrato 666.608 passeggeri, tra arrivi e partenza, con un incremento del 22,1% rispetto ad agosto 2023.

Buono il dato dell’aeroporto Gino Lisa di Foggia, dal quale ad agosto sono transitati 6.531 passeggeri, in crescita dello 0,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, quando i passeggeri erano stati 6.482. Complessivamente tra Bari, Brindisi e Foggia il mese di agosto ha registrato, tra arrivi e partenze, 1.232.191 passeggeri. Nei primi otto mesi del 2024, i passeggeri tra arrivi e partenze su Bari e Brindisi sono stati 7.121.087 con un incremento dell’8,1% rispetto ai primi otto mesi del 2023. Di questi 3.818.946 sono stati i passeggeri su voli di linea nazionali e 3.240.710 (+16.5%) quelli su voli di linea internazionale.

Aeroporti di Puglia, cresce il numero dei passeggeri: +11,3% a maggio. Bene Bari

Nel mese di maggio i passeggeri in arrivo e in partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati 1.025.404, in crescita del +11,3% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Di questi 697.057 i passeggeri di Bari (+12,5%) e 328.347 quelli dell’aeroporto del Salento di Brindisi (+8,9%). Eccellente il dato riferito alla linea internazionale che, complessivamente, tra Bari e Brindisi si attesta a quota 482.564 passeggeri, con un incremento del +21,4% rispetto allo stesso a maggio 2023.

Buona performance per l’aeroporto Gino Lisa di Foggia che a Maggio ha accolto 4.841 passeggeri, in crescita del 26,3% rispetto a maggio dello scorso anno. Complessivamente tra Bari, Brindisi e Foggia nei primi cinque mesi i passeggeri, tra arrivi e partenze, sono stati 3.601.236, dei quali 2.462.742 su Bari (+6,1%), 1.120.564 (+4,1%) su Brindisi e 16.930 (+22,7%) su Foggia.

“La lettura dei dati di maggio e dei primi cinque mesi dell’anno rappresentano un riscontro immediato e evidente dell’ottimo stato di salute degli aeroporti pugliesi”, sottolinea il presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Maria Vasile. “Un risultato che ci inorgoglisce, ottenuto anche grazie a una sinergia sempre più forte con la Regione Puglia affinché, sulla base di una mirata programmazione strategica, si determinassero le migliori opportunità per favorire la crescita del traffico. Uno sviluppo della rete dei collegamenti che ha privilegiato, ovviamente, il traffico internazionale, con il potenziamento di destinazioni del nord Europa e su quei mercati che in questi anni hanno dato prova di grande vitalità, Francia, Svizzera, Polonia su tutti. La crescita del traffico, fondamentale per l’industria del turismo che beneficia della migliore accessibilità aerea dai mercati esteri strategici per questo comparto è sostenuta anche dalla crescente qualità dei servizi a passeggeri e vettori e da una maggiore capacità delle infrastrutture aeronautiche che sono elemento fondamentale per garantire le necessarie condizioni di safety e operative richieste dai vettori”.