La storia si ripete con lo stesso copione. L’agente di viaggio, una brava persona dalla faccia pulita e sempre disponibile, fa un buco di circa 200mila euro, promettendo ai clienti già pronti per partire che troverà un modo per non rovinargli le vacanze già saldate.
La promessa da marinaio disattesa come tutte le altre volte e in questo caso, siamo ad Acquaviva delle Fonti, un centinaio di persone truffate. La fortuna di molti clienti è avere a che fare con un’azienda leader del settore, Bluvacanze, che si sta mettendo a disposizione per risarcire o far partire tutti quelli in buona fede, ovvero che abbiano una minima traccia dei versamenti.
Mimmo, questo il nome dell’agente di viaggio, non è scappato, anzi, proprio per questo sarebbe stato raggiunto sotto casa da clienti inviperiti, che avrebbe a loro volta denunciato. Abbiamo cercato di contattarlo, senza esito.
Bluvacenze, invece, non si è tirata indietro e ci ha dato tutte le spiegazioni del caso. Seguiremo l’evoluzione della storia, restando a disposizione di chiunque voglia dire qualcosa in merito, a maggior ragione dello stesso Mimmo o del suo avvocato, ancora formalmente sconosciuto







