Zalone supera Zalone, Buen Camino entra nella storia del cinema italiano: è il film più visto di sempre

Buen Camino entra ufficialmente nella storia del cinema italiano: è il film più visto dell’era Cinetel con 9.369.241 presenze. La commedia interpretata da Checco Zalone e diretta da Gennaro Nunziante batte il record precedentemente detenuto da Quo Vado? (9.368.154), realizzato dalla stessa coppia artistica.

Un successo che si riflette anche al box office: prodotto da Indiana Production con Medusa Film, in collaborazione con MZL, e distribuito da Medusa Film, Buen Camino conquista anche il primato assoluto degli incassi con € 75.125.156.

Un risultato che si inserisce nel percorso di Zalone e Nunziante, già autori dei maggiori successi del cinema italiano. Oltre ai numeri record, Buen Camino si è affermato come un vero e proprio fenomeno culturale. Il film ha saputo intercettare il sentire contemporaneo, affrontando temi di grande attualità con ironia, intelligenza e sensibilità, stimolando il dibattito pubblico e generando un ampio coinvolgimento mediatico e sociale.

“I risultati ottenuti da Buen Camino a partire dal 25 dicembre delineano un successo senza precedenti nel panorama del cinema italiano. Il film – dice Giampaolo Letta (AD e Vicepresidente Medusa Film) – ha dominato il periodo delle festività con una quota di mercato del 70%, mantenendo il primato del box office anche dopo cinque settimane di programmazione. Un fenomeno mai verificatosi prima d’ora, che testimonia il forte legame tra Checco Zalone e il pubblico e conferma l’efficacia della collaborazione artistica con Gennaro Nunziante. Desidero ringraziare personalmente entrambi per aver realizzato un film capace di coniugare comicità ed emozione, e sottolineo l’importante collaborazione proficua e professionale con Indiana Production e MZL. Per Mediaset che con Medusa è partner di Zalone sin dal suo primo film, questo risultato riveste un valore strategico che va oltre i record d’incasso: ribadisce la forza industriale del cinema italiano e attesta la centralità della sala cinematografica come pilastro dell’industria e come luogo insostituibile di fruizione culturale”.

Per Marco Cohen e Benedetto Habib (produttori di Indiana Production), “Buen Camino è l’espressione più autentica di ciò che il cinema dovrebbe essere: un viaggio condiviso, capace di creare lavoro per centinaia di professionisti tra maestranze, produzione e post-produzione, e di donare felicità a 9.5 milioni di spettatori. Persone che hanno scelto di uscire di casa, di vivere insieme l’esperienza della sala, rendendo queste festività un momento speciale per tutto il comparto cinematografico. In questo cammino siamo stati guidati da due capitani d’eccezione, Luca Medici e Gennaro Nunziante, che hanno saputo condurre la rotta con visione, passione e coraggio. Buen Camino è un traguardo importante, ma vuole essere soprattutto l’inizio di una nuova partenza, un segnale forte di fiducia nel Cinema e nel suo futuro”.

Buen Camino ha costruito i suoi primati giorno dopo giorno, fin dal debutto nei cinema, con un impatto unico sul mercato cinematografico nazionale: • Esordio record a Natale Giovedì 25 dicembre il film incassa 5.671.922 euro realizzando il miglior risultato di sempre in Italia per un film nel giorno di Natale e superando il precedente primato di Natale a New York (2006).

• Quota di mercato senza precedenti Con una quota del 78,8%, traina l’intero mercato cinematografico italiano sopra i 7 milioni di euro complessivi nella giornata di Natale, un livello che non si raggiungeva dal 2011.
• Santo Stefano da record Il 26 dicembre il film sfiora gli 8 milioni di euro portando il totale dei primi due giorni di programmazione a quasi 14 milioni e segnando uno dei migliori risultati di sempre per il giorno di Santo Stefano, davanti anche a titoli internazionali come Avatar – Fuoco e Cenere.
• Miglior apertura natalizia di sempre Nel primo weekend di programmazione, “Buen Camino” totalizza quasi 27 milioni di euro in quattro giorni, stabilendo la miglior apertura natalizia mai registrata in Italia.
• Capodanno da protagonista assoluto Il 1° gennaio il film incassa oltre 5 milioni di euro, portando il totale a più di 41 milioni e superando i 5 milioni di spettatori. Si tratta del terzo migliore incasso di sempre per un film nel primo giorno dell’anno, preceduto solo da Tolo Tolo e Quo Vado?, entrambi con Checco Zalone.
• Sorpassi storici Nella seconda settimana di programmazione, il film supera i 53 milioni di euro e sorpassa i precedenti successi di Zalone (Sole a Catinelle e Tolo Tolo) diventando il terzo film con il maggiore incasso di sempre nella storia del cinema italiano, dopo Avatar e Quo Vado?.
• In meno di 20 giorni di programmazione supera i 65 milioni di euro complessivi e diventa il film italiano con il maggiore incasso di sempre al box office italiano battendo il record di “Quo Vado?”.
• In soli 24 giorni di programmazione batte il record detenuto da “Avatar” e diventa il film con il maggiore incasso di sempre al box office italiano.
• Con 9.369.241 presenze supera il record di “Quo Vado?” (9.368.154) e diventa il film più visto dell’era Cinetel totalizzando oltre 75 milioni di euro.

Buen Camino re d’incassi, la profezia nella targa CZ710OQR della Ferrari di Checco Zalone: “Un gioco riuscito”

CZ710OQR. Questa è la targa della celebre Ferrari rossa guidata da Checco Zalone in Buen Camino, il film che ha stracciato ogni record dopo la sua uscita tanto da diventare quello con il maggior incasso nella storia del cinema italiano.

Dietro la targa però si nasconde un messaggio davvero particolare. CZ sta per Checco Zalone, 710 fa riferimento alla cifra dei 71 milioni di incasso e OTR sta per “Otterremo Questo Risultato”.

Detto fatto, a confermare questo retroscena sono stati direttamente Gennaro Nunziante e Luca Medici ai microfoni di Striscia La Notizia dopo la consegna del Tapiro. “Era un gioco con la scenografa”, ha rivelato il regista.

 

Buen Camino di Checco Zalone campione d’incassi, Leccese: “Medici e Nunziante orgoglio per noi baresi”

“Buen Camino, il film di Checco Zalone diretto da Gennaro Nunziante, ha superato i 68 milioni di euro di incasso, diventando la pellicola con il maggiore incasso di sempre nella storia del cinema italiano riportando oltre 8 milioni di spettatori nelle sale. Per tutti noi questo risultato è motivo di grande orgoglio”.

Questo il commento del sindaco di Bari, Vito Leccese, dopo il traguardo tagliato dal film del comico di Capurso. “Il successo di due artisti entrambi con solide radici baresi, è la conferma che da qui – dalla Puglia e dalla nostra città metropolitana – continuano a nascere storie capaci di parlare a tutti, con leggerezza e precisione”, aggiunge.

“Il successo di Buen Camino testimonia il forte legame tra il pubblico e la comicità di Checco Zalone, capace di coinvolgere spettatori di ogni età, e la solidità artistica della regia di Gennaro Nunziante, portando con sé l’impronta culturale e creativa barese – le parole di Leccese -. Oltre agli straordinari risultati economici, il film si è affermato come un fenomeno culturale di rilievo nazionale: ha saputo interpretare il sentire contemporaneo, affrontare temi di attualità con ironia e intelligenza, stimolare il dibattito pubblico e generare un ampio coinvolgimento mediatico e sociale. A Luca Medici e a Gennaro Nunziante va il ringraziamento e l’apprezzamento della Città metropolitana di Bari per un traguardo di eccezionale rilevanza. Ad maiora, o, come suggerisce il titolo, Buen Camino”.

Checco Zalone scrive la storia, Buen Camino è il film più visto di sempre in Italia: battuto Avatar in 24 giorni

Record storico per Buen Camino, la commedia con Checco Zalone diretta da Gennaro Nunziante, distribuita da Medusa Film e coprodotta con Indiana Production in collaborazione con Mzl.

Con un totale di 68.823.069 di euro realizzato in soli 24 giorni di programmazione (8.562.320 presenze in sala), batte il record detenuto da Avatar (68.600.000 euro) e diventa il film con il maggiore incasso di sempre al box office nazionale.

Checco Zalone lo ha rifatto, Buen Camino da record: è il film italiano con il maggiore incasso di sempre

Buen Camino segna un nuovo record. In tre settimane di programmazione, con un incasso complessivo di 65.689.125 euro e 8.157.202 di spettatori, sorpassa “Quo Vado?” (65.365.736 euro) e diventa il film italiano con il maggiore incasso di sempre al box office italiano, preceduto solo da Avatar (68.600.000 euro).

La commedia con Checco Zalone diretta da Gennaro Nunziante, ha avuto un esordio record il 25 dicembre con 5.671.922 euro realizzando il miglior risultato di sempre in Italia per un film nel giorno di Natale e superando il record di Natale a New York (2006).

L’effetto Zalone si riflette anche sulle ricerche online e su Google. Secondo i dati di Google Trends, da quando è uscito il film, le ricerche degli italiani sul Cammino di Santiago, sono aumentate visibilmente. Nel giorno di uscita del film si è registrato un 200% di ricerche in più rispetto alla media, il 28 dicembre addirittura il 600% in più. Nella prima settimana di gennaio le ricerche hanno registrato un incremento di oltre il 400%.

Buen Camino, grande attesa per il nuovo film di Checco Zalone. Lui scherza: “Ci aspettiamo di fare i soldi”

Invece di lamentarsi del “politicamente corretto bisogna essere intelligentemente scorretti, io non avverto questo problema, l’avete visto nel film”. Lo dice Luca Medici in arte Checco Zalone, parlando della sua nuova commedia, Buen Camino la commedia che segna il suo ritorno nelle sale, a cinque anni di distanza da Tolo Tolo, proprio il giorno di Natale, il 25 dicembre in ben 1000 copie con Medusa Film.

Dietro la macchina da presa torna Gennaro Nunziante, che lo ha scritto insieme a Luca Medici (nome all’anagrafe di Zalone), ricomponendo la coppia d’oro dei record in sala sala, che si era separata solo per il film del 2020. Stavolta Zalone , in una storia che riserva anche battute su Gaza, Schindler’s List e l’11 settembre, interpreta Checco, il rampollo viziato ed egomaniaco, di un industriale dei divani.

Invece di lavorare il protagonista, passa il tempo con la sua fidanzata modella 25enne tra una super villa piena di statue e quadri autocelebrativi, yacht e feste come quella che sta preparando con 800 invitati per i suoi 50 anni. Festeggiamenti che deve rimandare quando l’ex moglie Linda (Martina Colombari) lo chiama per dirgli che la figlia adolescente, Cristal (Letizia Arnò), è scomparsa.

Checco ritrova la ragazza in Francia dove la figlia, in cerca di valori autentici, sta per iniziare il cammino di Santiago di Compostela, lungo 800 km. Un’impresa in cui l’uomo, pur di riportarla presto a casa, decide di accompagnarla, tra ostelli, vita semplice (o quasi) disavventure, ricoveri e rinascite.

Nel cast, fra gli altri, anche Beatriz Arjona, Hossein Taheri e Alfonso Santagata “Con Luca la prima volta che facciamo è chiederci chi è Checco oggi. Quando lo abbiamo immaginato stavolta, abbiamo pensato a un ricco – spiega Nunziante – e che il Cammino di Santiago potesse rappresentare qualcosa di completamente stridente con la sua vita” perché “da ricco lui si è considerato un Dio ma non si è mai messo alla ricerca di Dio. Solitamente la ricchezza si sostituisce alla divinità” e “infatti al cammino lui ci arriva in Ferrari”.

Venendo alle aspettative per il film (producono Indiana Production con Medusa in collaborazione con Mzl e Netflix) di grandi incassi, “è inutile essere ipocriti… ci aspettiamo di fare i soldi” dice Zalone sorridendo. “Ci sono grandi aspettative anche per i dati arrivati sulle prevendite. Questo James, come si chiama, Camerun – scherza, riferendosi al regista di Avatar: Fuoco e cenere – dovrebbe svegliarsi il 26 e chiedersi ‘ ma ma chi cazz… è sto Zalone”.

Checco Zalone come Mattarella: lancia la nuova canzone “Prostata enflamada” a reti unificate

“Cari italiani buonasera a tutti e auguri di Natale a tutti. Qualche maligno, lo so adesso penserà ‘Questo sta qui per fare la pubblicità al film che esce il 25 dicembre. Ai malignatori, se non vi piace cambiate canale, mettete Italia 1… rete 4… ci sto sempre io”.

Lo ha detto Luca Medici in arte Checco Zalone, ieri sera in apertura del suo video messaggio lampo con cui in stile presidente della Repubblica, alle ore 21.00 è apparso su tutti i canali Mediaset: Canale 5, Italia 1, Rete 4, Iris, La5, Cine34, TgCom24, Italia 2, Mediaset Extra, Focus, Top Crime, Twentyseven, Canale 20.

Un’incursione nella quale ha lanciato un nuovo brano intitolato ‘Joaquin Cortison presenta “Prostata enflamada” (disponibile su YouTube e sui social) accompagnato da un videoclip diretto da Gennaro Nunziante, regista dei suoi primi quattro film e di “Buen Camino”, l’attesa commedia in uscita nei cinema il 25 dicembre distribuita da Medusa Film.

“Mi hanno dato tre reti Mediaset unificate – ha aggiunto parlando da uno studio di missaggio – vedi come sono fregati questi qui”, ironizzando poi: “Non è mai successo a nessuno…Mattarella? Che film fece questo qui? Vabbè, vi faccio un dono a voi donne e alla pazienza che voi avete quando tu maschio…”.

E da lì è partito il video della canzone, nel quale, nei panni di Joaquin Cortison, con camicia rossa e capelli lunghi raccolti canta versi come “quando hai la prostata che duele manco Pablo può escobar…”.    

Dal film di Natale in uscita alla tesi di laurea: Checco Zalone analizzato come archetipo linguistico e sociologico

Checco Zalone analizzato come un vero e proprio archetipo linguistico e sociologico, considerando che la sua satira offre una lente per comprendere l’evoluzione dei costumi, della politica e della comunicazione italiana. In attesa del nuovo film in uscita il 25 dicembre al cinema, il comico pugliese diventa protagonista della tesi di laurea dal titolo “L’uomo come archetipo del comico tra storia, satira e linguaggi: il caso Checco Zalone”.

L’autrice è Rosa Pia de Martino, neolaureata in Lingue e letterature straniere, all’università ‘G. d’Annunzio’ di Chieti Pescara. La ricerca della neolaureata – relatore è Enzo Fimiani, mentre la materia è Storia della comunicazione – intercetta un fenomeno socio-culturale sempre più diffuso: l’uso della cultura pop per interpretare la storia e la critica sociale. Secondo l’autrice, il cui auspicio è che il suo lavoro possa “ispirare altri studenti a esplorare l’intersezione tra cultura di massa e discipline umanistiche”, Checco Zalone non è solo un fenomeno del grande schermo, ma anche “oggetto di studio fondamentale nel panorama della comunicazione contemporanea”.

“La scelta del tema risponde al bisogno di comprendere la nostra società attraverso le sue espressioni più immediate – spiega de Martino – Zalone, con la sua satira, ci offre una lente potentissima per interpretare la storia e i cambiamenti dei nostri linguaggi. Non si tratta solo di analizzare un artista, ma di decodificare l’impatto profondo che l’umorismo e la satira hanno avuto e continuano ad avere, partendo dagli albori del Novecento fino ai giorni nostri”.

“Buen Camino”, il nuovo film di Checco Zalone dal 25 dicembre al cinema: biglietti disponibili. Ecco la trama

Il conto alla rovescia è partito. Checco Zalone è pronto a tornare in sala con il nuovo film “Bueno camino” a cinque anni di distanza da Tolo Tolo. Oggi, lunedì 17 novembre, è partita la vendita dei biglietti nelle sale cinematografiche.

Buen Camino è stato diretto da Gennaro Nunziante, autore insieme a Checco Zalone della sceneggiatura. Il film, prodotto da Indiana Production con Medusa Film e in collaborazione con Mzl e Netflix, sarà nelle sale cinematografiche dal 25 dicembre 2025.

Le riprese sono state girate tra Italia e Spagna. Con Buen camino, si rinnova la collaudata e fortunata collaborazione artistica tra Checco Zalone e Gennaro Nunziante, già insieme nei quattro grandi successi che hanno conquistato il pubblico e la critica nel panorama cinematografico italiano: Quo Vado? (2016), Sole a catinelle (2013), Che bella giornata (2011) e Cado dalle nubi (2009). Nel 2020, Checco Zalone ha firmato la sua prima regia con il film Tolo Tolo.

‘Buen Camino’ segue la vita di Checco, ricco e viziato erede di un impero di fabbricanti di divani. Quando improvvisamente la figlia adolescente scompare nel nulla, è costretto ad abbandonare la vita per cercarla Checco finisce suo malgrado sul Cammino di Santiago, ed è costretto a seguire il percorso di pellegrinaggio. Questo viaggio inaspettato, fatto di fatica, vesciche, incontri e scontri, diventa un’occasione unica per conoscersi davvero.

Lungo il cammino, Checco non solo cerca di ritrovare la figlia, ma è costretto anche ad affrontare se stesso, trasformando una disperata ricerca in un’opportunità di redenzione e di profonda riconciliazione.

“Buen Camino”, il nuovo film di Checco Zalone diretto da Nunziante: dal 25 dicembre al cinema

“Buen Camino’ è il titolo del nuovo film di Checco Zalone che sarà diretto da Gennaro Nunziante, autore insieme a Checco Zalone della sceneggiatura.

Il film, prodotto da Indiana Production con Medusa Film e in collaborazione con Mzl e Netflix, sarà nelle sale cinematografiche dal 25 dicembre 2025. 

Il titolo del film pare essere un chiaro riferimento al celebre Cammino di Santiago, il percorso spirituale e turistico che ogni anno attira migliaia di pellegrini da tutto il mondo.

Le riprese prenderanno il via nel mese di luglio tra Italia e Spagna. Con Buen camino, si rinnova la collaudata e fortunata collaborazione artistica tra Checco Zalone e Gennaro Nunziante, già insieme nei quattro grandi successi che hanno conquistato il pubblico e la critica nel panorama cinematografico italiano: Quo Vado? (2016), Sole a catinelle (2013), Che bella giornata (2011) e Cado dalle nubi (2009).

Nel 2020, Checco Zalone ha firmato la sua prima regia con il film Tolo Tolo, consolidando il suo linguaggio comico e incontrando ancora una volta il favore del grande pubblico.