Lucio Dalla tra aneddoti e canzoni, Cuori Urbani ai titoli di coda. Costantino: “Bilancio positivo”

Ieri è andato in scena all’Anfiteatro della Pace del centro Mongolfiera di Bari Japigia “A MODO MIO | Raccontando Lucio Dalla tra aneddoti e canzoni”, spettacolo musicale prodotto da Anche Cinema con Gabriele Granito (voce recitante), Enzo Martini (voce, piano e sax), Michele Montanaro (batteria) e Antonio Tancredi (basso e chitarre).

“A modo mio” è un’intervista immaginaria, ma non troppo, in una notte d’estate. Un viaggio tra storie e grandi successi alla scoperta di un artista unico. Monti del Gargano, estate 1966. Affranto per una sfortunata partecipazione al Festival di Sanremo, un giovanissimo Lucio Dalla si imbatte nel giornalista locale Domenico Sputo.

Per risollevare il giovane artista, Domenico gli propone una falsa intervista, simile a quelle di fine carriera, spingendolo a immaginare il proprio futuro.. O meglio, quello che sarà poi il vero e straordinario percorso del grande cantautore. Si assiste così alla creazione di una vita e della vera e propria “maschera iconica” dell’indimenticabile Lucio.

“L’idea dello spettacolo – racconta Gabriele Granito – è nata insieme ad Enzo Martini, musicista e cantante, perché sentivamo l’esigenza di raccontare Lucio Dalla partendo da uno dei posti a lui più cari, il Gargano”. Il cast è infatti formato da artisti provenienti da quella zona. È un viaggio attraverso i suoi capolavori e la sua vita privata, partendo dal pretesto di un’immaginaria intervista fatta a 20 anni, frutto di un accurato lavoro di ricerca, di letture e testimonianze inedite.
Lo spettacolo è stato inserito nell’ambito del progetto «Le due Bari 2025» del Comune di Bari – Assessorato alle Culture.

Cuori Urbani 2025, quando la musica incontra il cinema. Il duo Valente-Larosa: “Simbiosi perfetta”

Un pianoforte, quattro mani e le emozioni dei grandi film come Arancia meccanica e La vita è bella. Un recital elegante e sorprendente con celebri colonne sonore, valzer, arie d’opera e musica da balletto, tutte in brillanti trascrizioni per pianoforte a 4 mani, accompagnate da video tratti da film.

Ieri sera all’Anfiteatro della Pace del centro commerciale Mongolfiera di Bari Japigia è andato in scena “L’arte della trascrizione | La musica incontra il cinema” recital con il duo pianistico Giovanna Valente – Concetta Larosa che rientra nel palinsesto di Cuori Urbani di AncheCinema per il progetto culturale “Le Due Bari”.

Cuori Urbani, il maestro Margiotta racconta i grandi compositori da piccoli: “Un viaggio diverso”

Il maestro Mario Margiotta è tornato in scena all’Anfiteatro della Pace con il suo nuovo spettacolo musicale “I grandi compositori…da piccoli!” una produzione AncheCinema.

Un viaggio curioso e divertente tra storie, aneddoti, note e qualche domanda scomoda. Un percorso leggero, ironico, pieno di musica, cultura, risate e qualche riflessione. Per sentirsi, almeno per una sera, di nuovo un po’ bambini e per scoprire cosa ha reso grande dei piccoli compositori.

Dietro i giganti della musica classica si nascondono, prima di tutto, bambini curiosi, testardi, pieni di idee e a volte anche di paure. È proprio così che verranno raccontati: piccoli, imperfetti, ma già straordinari.

Lo spettacolo, inserito nel progetto Le Due Bari 2025″ del Comune di Bari, è stato tradotto in LIS, la lingua dei segni italiana.

Cuori Urbani 2025, la missione di Gianni Rosini: “Sul palco una musica autentica senza compromessi”

È andato in scena ieri all’Anfiteatro della Pace, presso il Centro commerciale Mongolfiera Bari Japigia, il Gianni Rosini Live, evento che rientra nel progetto multidisciplinare “Cuori Urbani” di AncheCinema, giunto alla quarta edizione e sostenuto dall’avviso Le due Bari del Comune.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con il centro commerciale Mongolfiera di Japigia – Bari, Bobo Records e con il prezioso supporto di Matarrese Impresa di Costruzioni.

“Gianni Rosini Live” non è solo un concerto, ma è un’esperienza sensoriale, un viaggio profondo tra le sfumature della musica italiana e internazionale, dove tecnica raffinata ed emozione sincera si incontrano in un equilibrio perfetto.

Sul palco il cantautore Gianni Rosini, accompagnato dal contrabbassista Camillo Pace. In scaletta composizioni originali del cantautore che raccontano l’anima più vera dell’artista e che si alternano a brani intramontabili rivisitati con passione. Ribelle per natura, Rosini sfida ogni convenzione discografica portando avanti una musica autentica, viva, senza compromessi.

Nato a Gioia del Colle, Gianni Rosini è cresciuto in una famiglia intrisa di musica. Guidato fin da piccolo dal maestro Procino e poi formato alla scuola del maestro Partipilo, Gianni si è distinto da subito in festival e feste popolari grazie al suo talento precoce. A 15 anni Gianni si è trasferito a Milano, dove ha iniziato un percorso internazionale che lo ha portato a esibirsi in locali prestigiosi tra Vienna, Berlino e Parigi, con un repertorio che unisce classici italiani e grandi successi internazionali.

Dopo anni di tournée europee, Gianni è tornato alle sue radici pugliesi e ha formato una band con artisti del calibro di Mario Rosini (suo fratello classificato al secondo posto al Festival di Sanremo nel 2004), Mimmo Campanale e Paolo Romano, fondendo jazz, pop e anima mediterranea.

Cuori Urbani 2025, un’estate di eventi gratuiti con AncheCinema: apre il maestro Vince Tempera

Il progetto multidisciplinare “Cuori Urbani” di AncheCinema, giunto alla quarta edizione e sostenuto dall’Avviso Le due Bari del Comune di Bari, intende animare i diversi centri grazie ad una ricca programmazione e al coinvolgimento di cittadini di ogni età ed estrazione.

Il progetto propone spettacoli musicali e teatrali rivolti sia agli adulti che ai bambini con una particolare attenzione alle persone con disabilità grazie all’accessibilità dell’Anfiteatro della Pace e alla programmazione di due eventi tradotti in LIS.

Previsti 14 spettacoli che si svolgeranno all’Anfiteatro della Pace e all’Arena Airiciclotteri e negli spazi pubblici individuati dal Comune. Il primo appuntamento si è tenuto l’11 luglio con lo spettacolo musicale di Vince Tempera, Sergio Bellotti ed Enrico Santarelli.

Il Maestro Vince Tempera, celebre compositore e direttore d’orchestra con all’attivo oltre 100 colonne sonore (tra cui “Fantozzi” e “Kill Bill”) e indimenticabili sigle di cartoni animati, ha guidato il pubblico nel percorso musicale attraverso la narrazione e l’esecuzione. Il progetto ha visto la partecipazione straordinaria anche degli italo-americani Sergio Bellotti, (Professor at Berklee College of music a Boston) alla batteria e di Enrico Santarelli al basso. Quinto Potere ha preso parte all’evento inaugurale di Cuori Urbani.

Battono i cuori urbani di AncheCinema, Bari Blues Connection: “Arte e cultura per salvare la città”

Per la terza edizione di Cuori Urbani, il progetto di AncheCinema per “Le Due Bari”, venerdì 26 luglio è andato in scena a Parco Rossani il concerto dei BBC – Bari Blues Connection blues, american folk, country, unplugged rock con Claudio De Pascale, voce e chitarra, Dado Penta al basso e Mimmo Scialpi alla batteria. Quinto Potere non poteva mancare.

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I “Cuori Urbani” di AncheCinema a Japigia, c’è il bar dell’Anonima GR: “Qui si gode”

Quinto Potere non poteva mancare ieri all’Anfiteatro della Pace, presso il centro Mongolfiera di Japigia, per assistere allo spettacolo teatrale “Bar qui si gode” a firma della compagnia AnonimaGR che rientra nella terza edizione di Cuori Urbani, il progetto di AncheCinema per “Le Due Bari”, evento promosso dall’assessorato comunale alle Culture per la realizzazione di attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche della città.

La regia è di Dante Marmone, attore poi al fianco di  Tiziana Schiavarelli, Gianni Vezzoso, Antonello D’Onofrio e Claudio Giovanniello. Il Bar, si sa, è un crocevia di gente più disparata, una sorta di stazione di servizio che ci rifornisce di buon umore gustando un caffè o un aperitivo, per poi rituffarsi nel tran tran della giornata. Al “Bar qui si gode” di clienti se ne vedono raramente e quei pochi che lo frequentano non consumano mai nulla, se non un bicchiere d’acqua, chiaramente gratis. Ogni cliente porta una sua storia, coinvolgendo Vito, il barista in una serie di situazioni contorte e stravaganti sempre sulla linea del teatro dell’Anonima G. R., ricco di satira e comicità. Abbiamo intervistato i protagonisti dell’evento, svelando i retroscena dello spettacolo e sottolineando l’importanza del progetto Le Due Bari.