Bari senza filtro, ecco il trono “must”: Si parte il 17 settembre. In diretta e all’Anche Cinema

Manca pochissimo all’esordio di Bari Senza Filtro”, il nuovo talk show firmato Quinto Potere nella cornice di Anche Cinema. L’appuntamento è fissato a domani, giovedì 17 settembre alle ore 19. I preparativi sono in corso. L’evento è gratuito e sarà trasmesso anche in diretta sui nostri canali social. Ecco il link per prenotarvi entro domani mattina.

“Bari senza filtro” ai dettagli, definiti gli ospiti: vi aspettiamo all’AncheCinema e in diretta

Il Bari, il calcio, le sue vicende e tutto ciò che ruota attorno al mondo biancorosso. Ma soprattutto, la possibilità per i tifosi di prendere la parola e rivolgere direttamente le proprie domande agli ospiti. È questo lo spirito di “Bari Senza Filtro”, il nuovo talk show firmato Quinto Potere nella cornice di Anche Cinema. Manca davvero poco all’esordio, in programma il 17 settembre alle ore 19, ed è arrivato il momento di svelare i primi ospiti. L’evento è gratuito e sarà trasmesso anche in diretta sui nostri canali social.

Decapitata la cultura barese, sicurezza e controlli: dibattito su metodo e visione politica

Sia chiaro, i controlli devono esserci e pure rigorosi. Il problema non è la legge, ma il fatto che possa essere uguale per tutti e applicata nello stesso modo. A gennaio scorso, dopo la tragedia di Crans Montana, in Svizzera, è cambiato tutto per non cambiare in effetti molto. Ma veniamo al punto. In questi mesi alcune strutture storiche della cultura barese, diventate qualcosa di più di un semplice luogo, sono state oggetto di controlli rigorosi. Prendiamo il caso dell’Arena Airiciclotteri. Niente cinema all’aperto, comunica Dionisia Cirasola, che in quella struttura per abbellirla e renderla più sicura ha investito tempo, soldi e molte energie.

Un progetto voluto dal papà Nico e da sua moglie, che ha trovato una battuta d’arresto nelle prescrizioni della Commissione il 15 giugno scorso, culminate con la revoca. Il provvedimento peggiore per un imprenditore dello spettacolo. Un altro caso è quello del Piccolo Teatro, da mesi è bloccato. Ce ne occuperemo nel dettaglio a breve, ma poi esistono degli eventi o rassegne occasionali, organizzati da associazioni e quindi riservati (almeno sulla carta) ai soli soci, con il patrocinio e su suolo del Comune, in condizioni nettamente contrarie a quanto prevede la legge in tema di sicurezza.

E allora, come letto su alcuni giornali nei giorni scorsi, se davvero il futuro del cinema all’aperto è nei parchi e stabilimenti balneari con due teli o una sdraio, perché accanirsi contro chi chiede solo di sedersi attorno a un tavolo per affrontare in maniera organica la questione? Il condizionamento della tragedia di Crans Montana è ancora evidente, soprattutto da quando i Comuni hanno preso consapevolezza che in situazioni analoghe la responsabilità è anche la loro. Col terrorismo e l’iniquità, però, non si è mai risolto niente.

Bisognerebbe fermarsi e capire il da farsi per dare a ciascuno degli operatori le stesse opportunità. Continueremo a occuparci della questione, come annunciato a gennaio scorso. Se avete segnalazioni, idee o proposte, scriveteci a [email protected], potremo così alimentare il dibattito e comprendere a fondo quanto sia necessario agire tutti in un’unica direzione.

“IGOR. L’eroe romantico del calcio”, il documentario su Protti in anteprima al Bifest: il 27 marzo all’AncheCinema

Sarà presentato in anteprima assoluta il 27 marzo alle ore 18.00 presso l’Anche Cinema di Bari alla 17ª edizione del BIF&ST – Bari International Film&Tv Festival Fuori Concorso nella sezione non competitiva A SUD il documentario “IGOR. L’eroe romantico del calcio”, accompagnato dalla presenza del regista Luca Dal Canto.

Diretto da Luca Dal Canto e con la sceneggiatura di Luca Dal Canto, Alberto Battocchi e Anita Galvano, “IGOR. L’eroe romantico del calcio” ci riporta in un passato in cui il calcio delle “bandiere”, dei campioni sporchi di fango, delle figurine scambiate di nascosto sotto il banco, degli stadi pieni la domenica, faceva sognare adulti e ragazzini di tutta Italia. Quel calcio viscerale, umano, mitico e commovente che è scomparso con l’inizio del nuovo millennio. Di quegli anni ci restano i nomi indimenticabili dei campioni, moderni eroi romantici, che hanno segnato un’epoca e che hanno fatto la storia del calcio. Uno su tutti: Igor Protti.

Riminese, bomber di provincia, Igor Protti è un campione di dedizione e professionalità, l’unico giocatore che è riuscito a vincere quattro volte la classifica capo-cannonieri in tre categorie differenti (in Serie A nel 1995-96, in serie B nel 2002-2003 e in serie C nel 2000-2001 e nel 2001-2002) e che ha fatto parlare di sé per la capacità di farsi amare e ricordare in tutte le piazze calcistiche in cui ha giocato – Bari, Roma, Lazio, Messina, Napoli e Livorno.

“IGOR. L’eroe romantico del calcio” vuole sottolineare la carriera trionfale e quasi unica nel panorama calcistico italiano e, allo stesso tempo, l’umanità di un campione che rispecchiava i sogni, le aspettative e il sentimento di rivalsa delle province. Le ricadute socio-culturali di personaggi come Igor Protti hanno segnato 20 anni di calcio nelle periferie, nelle curve e nelle case di tutti gli italiani che amavano il calcio. IGOR. L’eroe romantico del calcio racconta la vita del campione – segnata dalla tenacia e dall’umiltà, dagli insegnamenti della famiglia, dalla voglia di lottare e di vincere, nonostante tutto e tutti – e contemporaneamente delinea l’Italia pre-smartphone e social, fatta di immagini in diretta, di “90esimo Minuto”, di radioline, di carta stampata e di campagne-acquisti seguite sulle sdraio in riva al mare.

Oltre a ripercorrere la carriera di Protti fino al suo addio al calcio nel 22 maggio 2005, il documentario è arricchito da interventi di grandi campioni e allenatori in voga in quegli anni e vicini alla sua figura – tra cui Giuseppe Signori, Fabio Galante, Sandro Tovalieri, Walter Mazzarri, Cristiano Lucarelli, Giorgio Chiellini, assieme a giornalisti e sociologi – e da filmati di repertorio.

IGOR. L’eroe romantico del calcio è prodotto dall’associazione culturale Bredenkeik, prodotto da Luca Dal Canto e Alberto Battocchi e sarà distribuito da Piano B Distribuzioni a partire dal 30 marzo in cinema selezionati con una serie di proiezioni speciali che saranno comunicate prossimamente.

“Bachanale” all’AncheCinema, Bach in musica e racconti. Margiotta: “Una lezione oltre Wikipedia”

Chi ha detto che Bach è noioso? Provare per credere. L’appuntamento è fissato al 30 gennaio alle ore 21, presso l’AncheCinema di Bari, con lo spettacolo musicale di Mario Margiotta dal titolo Bachanale.

Uno spettacolo diverso da qualsiasi altro, originale, anticonformista e completamente a prova di sbadigli, capace di farvi innamorare della musica di Bach.

Bachanale mescola rigore, genialità e tanta ironia. Un’esperienza in cui la complessità del compositore più rigoroso della storia prende vita.

Tra fughe vertiginose, giochi sonori e curiosità, lo spettacolo vuole portare lo spettatore dentro la musica più matematica e folle di sempre, con risate assicurate e sorprese continue.

Rampa esterna all’AncheCinema, Tedone e Costantino fanno pace: “Nessun abuso. Il Comune latita”

Tommy Tedone su TikTok aveva mosso alcune critiche nei confronti dell’AncheCinema per la realizzazione della passerella nei pressi dell’ingresso della struttura. Noi c’eravamo recati sul posto per raccogliere la risposta del titolare Andrea Costantino e raccogliere la sua versione dei fatti, con l’obiettivo di fare chiarezza sul caso. Tedone e Costantino si sono incontrati e hanno fatto pace.

Tommy Tedone contro la “passerella” di AncheCinema. Costantino: “Progetto comunale nessun abuso”

Tommy Tedone, in uno degli ultimi video pubblicati su TikTok, ha mosso alcune critiche nei confronti dell’AncheCinema per la realizzazione della passerella nei pressi dell’ingresso della struttura. Ci siamo recati sul posto per raccogliere la risposta del titolare Andrea Costantino e raccogliere la sua versione dei fatti, con l’obiettivo di fare chiarezza sul caso.

“Sto benone” al gala degli “Artisti R.A.S.I.” Gentile, Costantino e Boezio: “Lavoro di squadra”

Un nuovo, significativo riconoscimento per la produzione culturale pugliese e per il suo amministratore, Andrea Costantino. Il videoclip ufficiale di “Sto benone”, il singolo di successo della talentuosa Gaia Gentile, prodotto da BoBo Studios S.a.s., diretto dal regista Andrea Costantino, è stato selezionato per la proiezione all’evento “incontrArti – IV Edizione, Serata degli Artisti R.A.S.I.” (Rete Artisti Spettacolo per l’Innovazione) che si terrà a Roma il prossimo 15 dicembre 2025 presso l’Auditorium dell’Ara Pacis. Essere selezionati da R.A.S.I. (Rete Artisti Spettacolo per l’Innovazione), un organismo che tutela i diritti degli artisti interpreti ed esecutori, significa ricevere un’approvazione formale dalla governance del settore, confermando l’opera tra le produzioni di punta a livello nazionale.

Questa selezione nazionale premia il valore artistico e l’impronta imprenditoriale di Andrea Costantino e della sua società, AncheCinema S.r.l., che da oltre vent’anni è motore di innovazione nel panorama culturale. Il videoclip, che vanta la regia di Costantino (già vincitore di oltre 30 premi a livello nazionale e internazionale in ambito cinematografico e selezionato alla 67. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia), consolida l’eclettismo e il talento del regista barese, che si muove con successo tra cinema, teatro e produzione.

Il successo di “Sto benone” si inserisce in un quadro aziendale di grande solidità: polo culturale polifunzionale: la società AncheCinema S.r.l., fondata e amministrata da Andrea Costantino, è riconosciuta dal Ministero della Cultura come organismo di programmazione multidisciplinare dal 2021; gestione di teatri: opera sul territorio pugliese gestendo quattro teatri polifunzionali: il Teatro AncheCinema di Bari, il Teatro Comunale Luciani di Acquaviva delle Fonti (BA), l’Anfiteatro della Pace e il futuro Jolly di Bari, dimostrando un profondo impegno nel recupero e nella valorizzazione di contenitori culturali a rischio di demolizione (come l’ex Cinema Royal, oggi Teatro AncheCinema, e l’ex Cinema Jolly); impatto occupazionale: AncheCinema S.r.l. si distingue per il valore occupazionale, impiegando annualmente 26 addetti (rilevati al 30/06/2025) per oltre 2.100 giornate lavorative, generando un volume di lavoro superiore alla media del settore; solidità finanziaria: la società ha un alto capitale sociale deliberato e interamente versato. L’impresa ha un progetto finanziario a lungo termine che ha portato all’acquisto dell’ex Royal e del Jolly grazie alla propria solidità economica. I bilanci depositati di AncheCinema hanno permesso di ottenere i finanziamenti bancari necessari, a testimonianza di una gestione imprenditoriale coraggiosa, lungimirante, virtuosa e con capacità di co-finanziamento privato, frutto di capitali accantonati esclusivamente grazie al decennale lavoro.

Il Teatro AncheCinema di Bari rappresenta un caso unico nel panorama nazionale. Progettato come spazio polifunzionale, integra in un’unica struttura funzioni di teatro, cinema, sala da concerti, spazio per eventi in piedi, sala convegni, centro di formazione e luogo di aggregazione. La sua versatilità consente la programmazione di attività che spaziano dai concerti delle orchestre sinfoniche agli eventi club, dalla danza al cinema, fino alle arti visive e alle attività formative.

Questa effettiva polifunzionalità, non meramente dichiarata ma strutturalmente e funzionalmente realizzata, distingue il Teatro AncheCinema da tutti gli altri spazi similari presenti sul territorio nazionale. In virtù di tali caratteristiche e della data di inaugurazione (marzo 2016), il Teatro AncheCinema può essere considerato con ragionevolezza il primo teatro polifunzionale d’Italia.

Il Teatro AncheCinema si distingue, inoltre, per le tecnologie all’avanguardia (come l’impianto audio Array Room Match Bose, unico nel Sud Italia, l’impianto residente di video mapping, il grande schermo ledwall) e per l’attenzione all’accessibilità degli spazi e dei contenuti.In particolare, la pedana, creata nella sala principale, che può ospitare più di 36 carrozzine per persone con disabilità e che garantisce un’ottima visuale, è stata presentata nel 2016 alla Camera dei Deputati come un caso unico in Europa ed esempio da seguire per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Bobo Studios è un hub creativo e formativo con sede a Bari, attivo nella produzione musicale, nello sviluppo di talenti e nell’organizzazione di eventi live. Attraverso MAST Music Academy offre percorsi accademici e professionalizzanti in ambito musicale, inclusi programmi universitari in partnership internazionale e corsi certificati. Con Bobo Records cura produzioni, release e strategie di promozione per artisti emergenti e progetti originali.

Lucio Dalla tra aneddoti e canzoni, Cuori Urbani ai titoli di coda. Costantino: “Bilancio positivo”

Ieri è andato in scena all’Anfiteatro della Pace del centro Mongolfiera di Bari Japigia “A MODO MIO | Raccontando Lucio Dalla tra aneddoti e canzoni”, spettacolo musicale prodotto da Anche Cinema con Gabriele Granito (voce recitante), Enzo Martini (voce, piano e sax), Michele Montanaro (batteria) e Antonio Tancredi (basso e chitarre).

“A modo mio” è un’intervista immaginaria, ma non troppo, in una notte d’estate. Un viaggio tra storie e grandi successi alla scoperta di un artista unico. Monti del Gargano, estate 1966. Affranto per una sfortunata partecipazione al Festival di Sanremo, un giovanissimo Lucio Dalla si imbatte nel giornalista locale Domenico Sputo.

Per risollevare il giovane artista, Domenico gli propone una falsa intervista, simile a quelle di fine carriera, spingendolo a immaginare il proprio futuro.. O meglio, quello che sarà poi il vero e straordinario percorso del grande cantautore. Si assiste così alla creazione di una vita e della vera e propria “maschera iconica” dell’indimenticabile Lucio.

“L’idea dello spettacolo – racconta Gabriele Granito – è nata insieme ad Enzo Martini, musicista e cantante, perché sentivamo l’esigenza di raccontare Lucio Dalla partendo da uno dei posti a lui più cari, il Gargano”. Il cast è infatti formato da artisti provenienti da quella zona. È un viaggio attraverso i suoi capolavori e la sua vita privata, partendo dal pretesto di un’immaginaria intervista fatta a 20 anni, frutto di un accurato lavoro di ricerca, di letture e testimonianze inedite.
Lo spettacolo è stato inserito nell’ambito del progetto «Le due Bari 2025» del Comune di Bari – Assessorato alle Culture.

Cuori Urbani 2025, quando la musica incontra il cinema. Il duo Valente-Larosa: “Simbiosi perfetta”

Un pianoforte, quattro mani e le emozioni dei grandi film come Arancia meccanica e La vita è bella. Un recital elegante e sorprendente con celebri colonne sonore, valzer, arie d’opera e musica da balletto, tutte in brillanti trascrizioni per pianoforte a 4 mani, accompagnate da video tratti da film.

Ieri sera all’Anfiteatro della Pace del centro commerciale Mongolfiera di Bari Japigia è andato in scena “L’arte della trascrizione | La musica incontra il cinema” recital con il duo pianistico Giovanna Valente – Concetta Larosa che rientra nel palinsesto di Cuori Urbani di AncheCinema per il progetto culturale “Le Due Bari”.