Il Bari crolla ad Empoli, tensione sull’aereo Ryanair tra giocatori e tifosi: il video diventa virale

Tensione tra alcuni giocatori del Bari e i tifosi biancorossi a bordo dell’aereo Ryanair dopo la pesante sconfitta rimediata sul campo dell’Empoli per 5-0. I sostenitori hanno mostrato il proprio disappunto e malumore, dando vita ad un confronto acceso. È stato necessario anche l’intervento delle Forze delle Ordine per riportare la calma, il volo è partito con oltre mezz’ora di ritardo sull’orario previsto.

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U Bbàre, le storie dei tifosi. In 700 ad Empoli: “Per pranzo taralli e punta di fassona piemontese”

Se il tempo lo si trascorre in compagnia gustando per giunta buon cibo la delusione calcistica passa in secondo piano: parola di tifoso. Le testimonianze raccolte in giro per l’Italia con la rubrica “U Bbàre, le storie dei tifosi” ci narrano di come anche nei momenti calcistici più duri e difficili l’aspetto culinario possa riuscire ad “addolcire” la pillola. Si organizzano così trasferte non solo per la passione verso la maglia ma anche decidendo menù e portate principali da condividere all’esterno dello stadio. Ad Empoli tra teglie di lasagne, pasta al forno e focacce c’era l’imbarazzo della scelta.

Non solo Puglia sui banchetti allestiti ma anche Piemonte, Liguria, Toscana a seconda della provenienza dei tifosi. Al Carlo Castellani Computer Gross Arena abbiamo trovato più di biancorosso impegnato nel gustare pietanze invitanti: “Volete favorire? Qui trovate taralli, pizzelle e la punta di fassona piemontese”. La convivialità, l’unica garanzia di questo periodo poco florido per la piazza. Con il ritorno del tecnico, Vincenzo Vivarini, c’è stato anche chi ha manifestato piccoli accenni di ottimismo: “Sono un sostenitore di Vivarini, se pur vero che a Frosinone e Pescara non sia riuscito ad esprimersi”. Di altra visione coloro i quali fanno della salvezza della categoria l’unico obiettivo da tenere ben a mente.

Empoli-Bari 5-0, nessun effetto Vivarini: figuraccia al Castellani, era tutta colpa di Caserta?

Imbarcata totale allo Stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena per il Bari. La quattordicesima giornata di campionato in quel di Empoli mostra solo dolori per i settecento tifosi accorsi. I biancorossi reduci da un cambio in panchina, Vivarini al posto dell’ex Caserta, hanno rimediando un’altra sconfitta dopo il match casalingo contro il Frosinone. 5-0 un risultato tanto netto quanto imbarazzante per delle prestazioni che si fanno fatica a commentare. A segno Guarino 45′ + 2′, Shpendi S. 52′, Yepes 66′, Pellegri 89′, Ceesay 90’+ 1′.

Un Bari che aveva impattato in maniera positiva la partita districandosi nei minuti iniziali di gioco a suon di proposte e creatività ha ben presto ceduto il passo al classico canovaccio piatto e sterile. L’Empoli si lascia trascinare nella rete degli inganni per quasi tutta la totalità del primo tempo. Dal 44′ in poi drastica inversione di rotta per la squadra guidata da Dionisi. Ci pensa il molfettese Gabriele Guarino al 45′ + 2′ a rispedire le squadre negli spogliatoi.

La ripresa è gagliarda e veemente per i padroni di casa che aprono le danze al 52′ con la rete di Steven Shpendi. Le retrovie del Bari si dimenticano del numero undici e segna di piattone nella rete di Cerofolini. Gli azzurri non si placano e continuano imperterriti ad attaccare i biancorossi. A distanza di dieci minuti Yepes sigla il 3-0. Caput dei biancorossi e discesa libera alla volta di un disastro calcistico. La difesa degli ospiti si sgretola e la certezza Cerofolini vacilla. Chiudono il match le reti di Pellegri all’89’ e Ceesay. Era tutta colpa di Caserta o di una squadra mal costruita?

Il Bari visto sino ad ora ha lasciato poca luce e tante ombre. La squadra allestita dai DS, Magalini e Di Cesare, ha dimostrato di essere in un periodo di totale blackout dal quale occorrerà uscire il prima possibile per evitare la retrocessione. Un reparto difensivo imbarazzante commette una serie di scivoloni che peggiorano di partita in partita non lasciando presagire nulla di positivo all’orizzonte.

Foto: SSC Bari