Puglia, 241 morti per incidenti stradali nel 2024: +3,9% rispetto al 2023. Il report dell’Istat

In Puglia, nel 2024, si sono verificati 11.026 incidenti stradali, che hanno causato la morte di 241 persone e il ferimento di altre 17.013. Lo rileva l’Istat nel report pubblicato oggi.

Rispetto al 2023 – viene evidenziato -aumentano in modo significativo, più di quanto si registri a livello nazionale, il numero degli incidenti (+12%) e quello dei feriti (+14%). In aumento anche il numero delle vittime (+3,9%), in controtendenza al lieve calo osservato a livello nazionale (-0,3%).

Nel 2024 in Puglia, come è riportato nello studio, il maggior numero di incidenti (7.829, il 71% del totale) si è verificato sulle strade urbane, provocando 53 morti (il 22% del totale) e 11.394 feriti (67%).

Rispetto all’anno precedente gli incidenti aumentano su tutte le tipologie di strada, ma l’incremento maggiore è registrato sulle autostrade (+32,8%), poi strade urbane (+12,2%).

Dall’analisi del report si evince che nel periodo gennaio-aprile si sono registrati in Puglia 3.236 incidenti (il 29,3% del totale), mentre tra maggio e settembre, in coincidenza, spiegano dall’Istat, del periodo di maggiore mobilità per vacanze, ne sono stati rilevati 5.184 (il 47% di quelli avvenuti durante l’anno), in cui hanno subito lesioni 8.006 persone (47,1%) e 108 sono decedute (44,8%).

Report Istat, in Puglia nascite in calo del 4,5% tra il 2023 e il 2024: trend negativo anche per il 2025

Prendendo in esame i primi sette mesi del 2023 e del 2024 emerge che sono 642 i bambini in meno nati in Puglia per un calo del 4,5%. Il dato è presente nel report Istat ‘Natalità e fecondità della popolazione residente–Anno 2024’. In particolare, nei primi sette mesi degli anni considerati, il numero delle nascite è di 14.151 nel 2023 e di 13.509 nel 2024.

La percentuale è in calo anche per i primi mesi del 2025 con una riduzione del 7,4%, nel confronto con lo stesso periodo (gennaio-luglio) del 2024. Nei primi sette mesi del 2024 il tasso di natalità della regione si è attestato a 3,5, e in base alle stime nei primi sette mesi del 2025 calerà al 3,2.

Il numero medio di figli per donna è stato di 1,16 nel 2024 (1,79 il valore delle straniere, 1,13 le italiane), quasi in linea con la media del Paese che è al minimo storico, dell’1,18. In Puglia nel 2024 i nomi più diffusi sono stati Francesco e Sofia.

Istat, al via il censimento permanente della popolazione e delle abitazioni: partecipare è obbligatorio. Come funziona

L’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) rende noto che da oggi, 2 ottobre, prende il via il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2023, articolato in due rilevazioni campionarie, Areale e da Lista, che terminerà il 22 dicembre 2023. L’Istat ha selezionato a campione un elenco di indirizzi da censire inviando ai relativi residenti una lettera contenente le istruzioni per l’auto compilazione del questionario online. In alternativa, le famiglie selezionate saranno contattate direttamente dagli operatori comunali che, muniti di apposito cartellino di riconoscimento, somministreranno di persona il questionario con l’ausilio di un dispositivo informatico. Partecipare al censimento è un obbligo di legge.

Per qualunque informazione o chiarimento, o per ricevere un supporto nella compilazione del questionario, è possibile rivolgersi al Centro Comunale di Rilevazione, costituito dal Comune di Bari presso l’Ufficio Comunale di Censimento. Per le informazioni è possibile recarsi in largo Fraccacreta n.1, secondo piano, stanze 41-45, o telefonare ai numeri 080577 3316 – 3780 – 3740 – 3391 – 3348 – 3353 . Orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 ed il giovedì, oltre che dalle 8.30 alle 13.00, anche dalle 15.00 alle 17.00. Per ulteriori informazioni visitare la pagina informativa “Censimento permanente della popolazione” e il sito http://www.istat.it/it/censimenti/popolazione-e-abitazioni.