Bari, domani il trasferimento di 36 classi del Marconi-Hack in via Re David. Leccese: “Percorso non semplice”

Domani, giovedì 13 novembre, gli studenti dell’Istituto Marconi-Hack di Bari potranno accedere finalmente alla sede temporanea allestita in via Re David, in attesa dei lavori di riqualificazione, finanziati con fondi PNRR, della sede centrale situata nel quartiere Madonnella.

Sono interessate 36 classi. “Non è stato un percorso semplice: rendere disponibile, in meno di trenta giorni, un edificio in grado di ospitare 36 classi, garantendo piena sicurezza e funzionalità, ha richiesto uno sforzo organizzativo, tecnico e finanziario straordinario da parte della Città Metropolitana”, le parole del sindaco Leccese.

La Città Metropolitana di Bari, per permettere questo trasferimento, ha trasferito temporaneamente alcuni propri uffici, investendo circa 600mila euro di risorse di bilancio per i lavori di adeguamento e per gli interventi di messa in sicurezza strutturale e impiantistica.

Bari, ancora doppi turni per 800 studenti del Marconi-Hack. Slitta il trasferimento in via Re David: polemiche e disagi

Slitta il trasferimento delle 34 classi dell’istituto Marconi-Hack nella sede dell’ex Provveditorato in via Re David è stato rimandato. La data cerchiata in rosso sul calendario era quella di venerdì 24 ottobre, ma tutto resta in stand-by.

I lavori nell’edificio sono stati terminati nei tempi previsti e i locali sono pronti, ma manca il certificato di prevenzione incendi che garantisce la piena sicurezza dei luoghi. Si andrà così avanti con i doppi turni in attesa di risolvere tutte le partiche burocratiche.

Agli 800 studenti interessati è stata inviata una nota dalla dirigente e così continueranno a svolgere le lezioni secondo la turnazione in vigore. Ad esempio le classi del triennio di Informatica svolgeranno le attività didattiche solo in orario antimeridiano nel plesso di via Viterbo. Quelle del triennio di Grafica e Comunicazione svolgeranno le attività didattiche solo in orario antimeridiano nel plesso di via Rosselli, di pertinenza dell’Istituto Santarella e situato in un’area dell’Istituto autonoma e con ingresso indipendente.

“Buongiorno sono la mamma di un alunno che frequenta il terzo anno indirizzo meccatronica all’istituto tecnico Marconi, la situazione della turnazione che sta diventando veramente insostenibile – si legge nella denuncia arrivata in redazione -. Troppe contraddizioni. La scuola non dà spiegazioni in merito, non si può avere un dialogo telefonico e nemmeno di persona. Stanno creando un disagio ai ragazzi, oltre che alle famiglie che seguono i ragazzi. Non ci sono trasporti per i comuni limitrofi, i ragazzi devo rinunciare allo sport”.