L’Amtab è una questione d’Amore, proroga “giudiziaria” di due anni: gelo totale coi sindacati

Torniamo ad occuparci dell’Amtab dove tutto continua ad essere una questione d’Amore. L’amministrazione giudiziaria infatti è stata prorogata di due anni e l’avvocato D’Amore resta al comando.

Ci siamo allontanati da bus per evitare problemi e disagi anche agli autisti, a causa di un clima in cui nessuno a quanto pare è disposto più a parlare per evitare ripercussioni. C’è gelo totale anche coi sindacati. In tanti hanno paura di esporsi e sono sotto pressione.

Rup e nome dell’azienda prescelta nello stesso documento, roba da Procura: Amtab questione d’amore

Oggi è il giorno della verità. Nelle prossime ore sapremo se l’amministratore unico, l’avvocato Luca D’Amore, sarà riconfermato al comando dell’Amtab.

All’indomani dell’audizione nella Commissione Trasparenza al Comune di Bari, siamo entrati in possesso di un documento molto importante e che dall’incredibile.

La nomina del Rup in questo caso si riferisce ad un affidamento diretto di fornitura di servizi e arriva prima della procedura, una situazione improponibile visto che nello stesso documento è presente il nome del contraente scelto dal Cda, in cui era presente lo stesso D’Amore.

Amtab questione d’amore, forzato l’accordo aziendale. Capiarea senza laurea: “Ecco i nomi”

Dopo aver parlato del bluff dei bus elettrici, dell’impiego dei catorci per la Fiera del Levante e della questione sicurezza nelle 12 sedi dell’azienda del trasporto pubblico bares, della presa di posizione dell’avvocato D’Amore, amministratore unico dell’Amtab, nei confronti di Quinto Potere, delle consulenze esterne e degli affidamenti diretti a un solo partecipante e della reazione assurda al nostro ultimo servizio registrato a bordo di uno dei bus, questa volta vi parliamo della decisione dell’avvocato D’Amore. Per ricoprire ruoli apicali all’interno dell’azienda non serve la laurea. Anche perché i nomi di chi sarà promosso a quanto pare sono già noti.

Amtab, una questione D’Amore. Il dilemma: chi controlla il controllore?

Dopo il clamore mediatico iniziale, sull’Amtab sembra essere sceso un pericoloso silenzio, come se si dia per scontato che la gestione unilaterale dell’avvocato Luca D’Amore sia di per sé infallibile. Alla vigilia del rinnovo del suo ufficio di presidenza, ci si chiede se i professionisti scelti abbiamo tutte le competenze necessarie e quanto guadagnino.

Per la verità, sul compenso dell’avvocato e dei suoi collaboratori di fiducia non si sa molto. Qualcuno affettuosamente chiama per nome l’uomo scelto dalla Procura e dal Comune. In un precedente video abbiamo spiegato come alcuni all’interno dell’azienda abbiano sentito la dottoressa Paolilla, capo del personale, chiamare l’avvocato D’Amore Luchino.

Niente di male, ci mancherebbe, ma un certo distacco sarebbe auspicabile. Siamo sicuri che i licenziamenti fatti finora non nascondano altro ed è vero che ce ne sono altri pronti che non vengono ufficializzati per la difficoltà di coprire tutti i turni?

E poi i vari certificati indispensabili per la regolare attività, il pasticciaccio dei bus elettrici. Di cosa da dire ce ne sono tante e le diremo, approfondendo i singoli argomenti. Non una caccia alle streghe, ma è giusto che essendoci la Procura di mezzo e un sacco di chiacchiericcio si faccia chiarezza, si pongano domande, con la speranza di avere risposte.

C’è una vera discontinuità tra l’allegra gestione del passato e quella attuale, in proroga e con i vertici desiderosi di essere riconfermati? Il Comune è contento di quanto sta accadendo, soprattutto per quanto riguarda i mezzi elettrici? Insomma, c’è molto da approfondire e noi, come sempre non ci tireremo indietro.

Amtab, “bonifica” e risanamento dei conti da parte di D’Amore: bilancio chiuso con 4 milioni di euro in attivo

Il bilancio Amtab chiuso al 31 dicembre 2024 presenta un attivo di 4 milioni di euro. Questo è il risultato dell’intervento risanatorio da parte dell’amministratore unico Luca D’Amore, nominato inizialmente amministratore giudiziario dopo il terremoto generato dall’inchiesta Codice Interno.

A riportarlo è l’Edicola del Sud. Lo stesso D’Amore presenterà in giornata i numeri alla sezione Misure di prevenzione del tribunale di Bari, mentre domani lo farà al sindaco di Bari, Vito Leccese.

L’Amtab dovrebbe andare verso la proroga dell’amministrazione giudiziaria perché comunque l’azienda del trasporto pubblico locale non sembra essere ancora in grado di camminare sulle sue gambe.