Femminicidio a Mariotto, uccide la moglie Lucia Chiapperini a forbiciate. Visaggi in aula: “Ero solo come un cane”

Vincenzo Visaggi, pensionato di Mariotto a processo con l’accusa di aver ucciso la moglie Lucia Chiapperini il 18 aprile scorso nel bagno della loro abitazione con un paio di forbici, nel corso dell’udienza che si è celebrata ieri ha ricostruito le fasi dell’omicidio.

“In quel momento ho perso la testa, ero arrabbiato . Mi sono sentito abbandonato, era quasi Pasqua ed io ero da solo. Sono stato io. Mi sono sentito come un cane abbandonato”, le sue parole. La vittima, a causa di continui litigi con il marito legati a eredità, da alcuni giorni era andata via di casa. Sono stati ascoltati anche i figli di Visaggi.

“Il cervello si è bloccato, mi sono perduto, mi vergogno per quello che ho fatto. La testa mi ha abbandonato – ha poi aggiunto -. Sul lavandino del bagno c’erano le forbici da parrucchiere di solito altrove: non so, il diavolo me le ha fatte trovare”. Il prossimo 16 dicembre la Corte deciderà se disporre o meno una perizia sulla capacità di intendere e di volere dell’imputato al momento del fatto.

Femminicidio Lucia Chiapperini, oggi i funerali a Bitonto. Proclamato lutto cittadino: “Basta indifferenza”

Il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci, ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di oggi, venerdì 2 maggio, in occasione delle esequie di Lucia Chiapperini, la 74enne uccisa dal marito, Vincenzo Visaggi, nella propria abitazione a Mariotto lo scorso 18 aprile.

Tutta la comunità cittadina è stata profondamente scossa e commossa dal tragico femminicidio, condividendo il profondo dolore che ha colpito la famiglia con manifestazioni di solidarietà e vicinanza culminate da ultimo nella marcia silenziosa “Luci per Lucia” svoltasi il 29 aprile. Il rito funebre sarà celebrato alle ore 16 nella chiesa della Madonna dell’Addolorata a Mariotto dal parroco don Francesco Ardito.

In segno di cordoglio e partecipazione saranno esposte a mezz’asta le bandiere (europea, nazionale e comunale) sulla facciata di Palazzo Gentile, sede del Comune, e su tutti gli edifici pubblici. Cittadini, organizzazioni produttive e sindacali, associazioni e scuole di Bitonto, Palombaio e Mariotto sono invitati – si legge nell’ordinanza sindacale n. 294/2025 – “a esprimere, nelle forme che riterranno più consone e opportune, la partecipazione al dolore che ha colpito la famiglia e l’intera comunità”.Alle ore 12 in uffici pubblici e scuole verrà osservato un momento di silenzio e raccoglimento.

“Nel giorno dell’ultimo saluto a Lucia – dichiara il sindaco Ricci – la comunità si raccoglie per manifestare dolore, vicinanza e umana solidarietà. Il lutto cittadino è per noi tutti momento di raccoglimento e riflessione. Non possiamo più permetterci di restare indifferenti davanti alla violenza sulle donne: occorre prendere coscienza della necessità di un cambiamento culturale, profondo, collettivo”.

Femminicidio a Bitonto, uccisa a forbiciate da marito dopo lite: Lucia ha provato a difendersi. Attesa per l’autopsia

Le fasi della lite tra marito e moglie e del femminicidio di Mariotto sono state registrate dalle telecamere sistemate all’interno dell’abitazione. Immagini e audio che raccontano gli ultimi 7 minuti di vita di Lucia Chiapperini, la donna di 75 anni uccisa la mattina del 18 aprile a colpi di forbici dal marito che ha poi ammesso il delitto avvenuto nella loro abitazione della frazione di Bitonto.

L’uomo, Vincenzo Visaggi 75enne nato a Terlizzi, ha chiesto aiuto al numero di emergenza confessando di aver assassinato la moglie e di aver provato a togliersi la vita colpendosi al petto. Nei frame contenuti nel provvedimento di arresto dell’uomo, si vede la donna tornare a casa, discutere animatamente con il marito che poi la colpisce almeno 20 volte con delle forbici appuntite.

La 75enne ha provato a difendersi dalla furia del marito come testimoniato dalle lesioni sulla mano sinistra, con la quale probabilmente ha tentato di proteggersi dai fendenti. Altri dettagli arriveranno dall’autopsia che sarà eseguita nell’istituto di medicina legale del Policlinico di Bari dalla dottoressa Maricla Marrone.

La vittima ha chiesto anche aiuto ma lui avrebbe solo atteso la sua morte. “Muori” dice alla moglie offendendola in modo volgare “non meriti neppure compassione”. Al loro arrivo, i carabinieri hanno trovato in bagno il cadavere della donna, mentre il 75enne era in camera da letto con gli abiti e le mani sporchi di sangue.

Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, i due litigavano spesso nelle ultime settimane per motivi economici, soprattutto dopo la morte del padre di lei. Discussioni violente che avrebbero spinto la donna a trasferirsi da qualche giorno a casa di uno dei suoi figli. A spaventarla, secondo quanto ricostruito, sarebbe stato l’atteggiamento del marito che durante un litigio, brandendo dei coltelli, l’avrebbe minacciata di morte. Nella abitazione della coppia, nascosti dietro un armadio, sono stati trovati quasi 13mila euro in contanti: il 75enne li avrebbe messi lì per evitare che la moglie li prendesse.

 

Femminicidio a Mariotto ripreso in casa, il killer Vincenzo alla moglie: “Muori non meriti compassione”

Le fasi della lite tra marito e moglie e del femminicidio sono state registrate dalle telecamere sistemate all’interno dell’abitazione. Immagini e audio che raccontano gli ultimi minuti di vita di Lucia Chiapperini, la donna di 75 anni uccisa ieri mattina a colpi di forbici dal marito che ha poi ammesso il delitto avvenuto nella loro abitazione della frazione di Mariotto, a Bitonto, nel Barese.

L’uomo, Vincenzo Visaggi 75enne nato a Terlizzi, ha chiesto aiuto al numero di emergenza confessando di aver assassinato la moglie e di aver provato a togliersi la vita colpendosi al petto.

Nei frame contenuti nel provvedimento di arresto dell’uomo, si vede la donna tornare a casa, discutere animatamente con il marito che poi la colpisce almeno 20 volte con delle forbici appuntite.

La 75enne ha provato a divincolarsi dalla furia del marito, ha chiesto anche aiuto ma lui avrebbe solo atteso la sua morte. “Muori” dice alla moglie offendendola in modo volgare “non meriti neppure compassione”. Al loro arrivo, i carabinieri hanno trovato in bagno il cadavere della donna, mentre il 75enne era in camera da letto con gli abiti e le mani sporchi di sangue.

Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, i due litigavano spesso nelle ultime settimane per motivi economici, soprattutto dopo la morte del padre di lei. Discussioni violente che avrebbero spinto la donna a trasferirsi da qualche giorno a casa di uno dei suoi figli. A spaventarla, secondo quanto ricostruito, sarebbe stato l’atteggiamento del marito che durante un litigio, brandendo dei coltelli, l’avrebbe minacciata di morte. Nella abitazione della coppia, nascosti dietro un armadio, sono stati trovati quasi 13mila euro in contanti: il 75enne li avrebbe messi lì per evitare che la moglie li prendesse.