Choc nel Salento, ferisce a forbiciate il figlio dopo una lite per l’eredità: arrestato 76enne

È stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio il 76enne ritenuto responsabile dell’aggressione al figlio 50enne, ferito con alcune forbici nella tarda mattinata di domenica 28 giugno a Roca Vecchia, marina di Melendugno, in provincia di Lecce.

Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione sarebbe avvenuta al culmine di una lite legata a dissidi di natura economica. Il 50enne è stato ricoverato in ospedale e si trova in prognosi riservata.

L’anziano, residente a Calimera e già noto alle forze dell’ordine, ha accusato un malore al momento dell’esecuzione della misura cautelare ed è attualmente ricoverato e piantonato all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Sull’accaduto proseguono le indagini dei carabinieri, impegnati a ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti.

Femminicidio a Mariotto, uccide la moglie Lucia Chiapperini a forbiciate. Visaggi in aula: “Ero solo come un cane”

Vincenzo Visaggi, pensionato di Mariotto a processo con l’accusa di aver ucciso la moglie Lucia Chiapperini il 18 aprile scorso nel bagno della loro abitazione con un paio di forbici, nel corso dell’udienza che si è celebrata ieri ha ricostruito le fasi dell’omicidio.

“In quel momento ho perso la testa, ero arrabbiato . Mi sono sentito abbandonato, era quasi Pasqua ed io ero da solo. Sono stato io. Mi sono sentito come un cane abbandonato”, le sue parole. La vittima, a causa di continui litigi con il marito legati a eredità, da alcuni giorni era andata via di casa. Sono stati ascoltati anche i figli di Visaggi.

“Il cervello si è bloccato, mi sono perduto, mi vergogno per quello che ho fatto. La testa mi ha abbandonato – ha poi aggiunto -. Sul lavandino del bagno c’erano le forbici da parrucchiere di solito altrove: non so, il diavolo me le ha fatte trovare”. Il prossimo 16 dicembre la Corte deciderà se disporre o meno una perizia sulla capacità di intendere e di volere dell’imputato al momento del fatto.