Meteorite a Casamassima, caso chiuso. Il Sindaco: “Bagliore e boato generati da una violenta deflagrazione”

“L’esplosione verificatasi sabato scorso non è stata generata da un meteorite”. A confermarlo e a chiudere il caso di Casamassima che per giorni ha fatto parecchio discutere sui social è il sindaco Giuseppe Nitti con un post pubblicato sulla pagina Facebook.

“Questo è il risultato degli accertamenti svolti separatamente stamattina, anche con l’ausilio di droni, dall’università di Bari da un lato e dai Carabinieri di Casamassima dall’altro – si legge -. Con questi ultimi che hanno scoperto che il bagliore e il forte boato, con grande probabilità, sono stati causati da una violenta deflagrazione avvenuta in un terreno privato alla periferia della città. Al momento sono in corso le indagini per chiarire l’esatta dinamica dell’episodio”.

Nessun meteorite a Casamassima, Prsima esclude ipotesi: resta il mistero del boato e del bagliore

No, un meteorite non è caduto a Casamassima. È stata smentita l’ipotesi più suggestiva dopo il forte boato e il forte bagliore immortalati sui social anche con video e foto nella giornata di sabato pomeriggio.

La rete Prisma, che si occupa della sorveglianza di meteore e dell’atmosfera terrestre, ha negato l’ipotesi. “Le nostre camere di Castellana Grotte e Lecce, le più vicine alla zona, non hanno registrato alcun bolide nell’orario indicato, ovvero dopo le ore 18: difficilmente un evento del genere passerebbe inosservato”, le parole di Dario Barghini, ricercatore dell’Istituto nazionale di astrofisica di Torino ed esperto della rete Prisma.

” Difficilmente un evento del genere passerebbe inosservato. Rimane importante – conclude Barghini – che eventi come quello del 10 gennaio, anche se poi si risolvono in falsi allarmi, siano segnalati da chi ne è testimone, perché sono comunque utili informazioni per noi ricercatori”. 

Il mistero del meteorite a Casamassima: gruppo di astrofisica al lavoro. L’appello: “Non toccate nulla”

In queste ore a Bari e sui social non si parla d’altro. Restano tanti dubbi sul misterioso evento avvenuto sabato pomeriggio a Casamassima. Il forte boato e il forte bagliore sono stati documentati anche tramite immagini e video.

Si tratterebbe della caduta di un meteorite. Al momento al sindaco di Casamassima, Giuseppe Nitti, non sono arrivate informazioni ufficiali, ma i cittadini sono stati invitati a non toccare eventuali sassi scuri dall’aspetto bruciato o metallico.

Sul caso indagano il gruppo di astrofisica dell’Università di Barila e la rete PRISMA (Prima Rete Italiana per la Sorveglianza di Meteore e Atmosfera) che sta analizzando alcuni dati.

“È prematuro dare pareri definitivi – le parole dell’astrofilo Giuseppe Livrieri riportate da Repubblica -. Generalmente quando un meteorite cade a terra non genera un’esplosione di luce, a meno che non sia andato a colpire qualcosa. L’esplosione di luce c’è quando la meteora è ancora in atmosfera, dunque l’attrito aerodinamico, riscaldando la superficie della meteora, può creare questa scia luminosa e in questo caso, complice anche il cielo nuvoloso, non si è vista”.

“Se si troveranno sassolini neri dai bordi levigati, lisci, nell’ellisse che verrà descritto da Prisma, allora in quel caso si potrà confermare che si tratta di un meteorite”, ha aggiunto.

Mistero a Casamassima, forte boato e bagliore in campagna: l’ipotesi della caduta di un meteorite

Mistero nel sud Barese dove sabato pomeriggio alcuni residenti hanno sentito un forte boato tra Casamassima, Adelfia, Valenzano, Turi, Gioia e Sammichele. Il boato è stato accompagnato da una scia luminosa di pochi secondi.

L’ipotesi più suggestiva è quella di un meteorite caduto nelle campagne di Casamassima. Ci sono anche video e immagini di alcune telecamere di videosorveglianza che immortalano tutto.

I frame sono stati pubblicati anche sui social sulle pagine Facebook “Amo Casamassima” e “Casamassima Reports”. Notizie ufficiali al momento non ce ne sono.