Decentramento amministrativo, Bari ci riprova. Lieggi: “Occasione per la città non possiamo fallire”

Torniamo ad occuparci del tanto inseguito decentramento amministrativo mai completamente realizzato a Bari. Lo facciamo con l’avvocato Laura Lieggi, nominata presidente della commissione speciale per il Municipio I.

In Puglia la legge regionale n. 21 del 2006 supporta il decentramento, promuovendo la collaborazione tra Municipi e Comune. Città come Milano, Bologna e Torino sono esempi di buone pratiche, con una maggiore partecipazione cittadina e una gestione efficiente dei servizi locali.

Nel video allegato tutti i dettagli del progetto del decentramento amministrativo e i possibili miglioramenti.

Imbrattata e danneggiata sede Municipio I a Bari, rivendicazione da un collettivo di anarchici: “Colpiremo ancora”

“Vogliamo rivendicare l’azione a danno del comune e d’intimidazione alla prefettura e al prefetto Francesco Russo”. Questo è il messaggio pubblicato sul sito “rivoluzione anarchica”, a firma di un collettivo di anarchici, in riferimento al raid vandalico che ha danneggiato la sede del Municipio I di Bari, in via Trevisani, la notte tra il 21 e il 22 gennaio.

Sul caso indaga la Digos dopo l’apertura del fascicolo del distretto Antimafia. Sulla porta d’ingresso è stata trovata anche una lettera firmata, oltre alle scritte “No Cpr” e “Vendetta per Ramy”. Il riferimento, nel secondo caso, è per la morte del 19enne a Milano, lo scorso 24 novembre, durante un inseguimento con i Carabinieri.

“Dal 2006 i cittadini di Bari, il comune e qualsiasi altra istituzione coinvolta con l’esistenza e il funzionamento del Centri di permanenza per rimpatri di Bari Palese sono responsabili delle torture subite nei centri, per le torture e morti subite nei paesi di rimpatrio e per tutto lo schifo subito nei lager del XXI secolo”, si legge nella nota.

“Inizieremo a colpire, a volte colpiremo forte, altre neanche ve ne accorgerete, siete tutti obbiettivi, dal vigile al generale, dal comune alla prefettura. Sopravvivere e sabotare, individuare e colpire. Il fuoco necessario a chiudere i centri per rimpatri può essere acceso solo dalla rabbia dei reclusi, noi saremo il fuoco della vendetta”, aggiungono gli anarchici.

 

Imbrattata e danneggiata sede Municipio I a Bari, indaga la Dda: fascicolo a carico di ignoti

È passato nelle mani della Dda di Bari il fascicolo sul danneggiamento e l’imbrattamento della sede del Municipio 1 del capoluogo pugliese.

Ignoti, nella notte tra martedì e mercoledì, hanno imbrattato l’ingresso e parte del marciapiede, oltre a danneggiare i vetri di porte e finestre probabilmente con un piccone.

Sui muri sono comparse le scritte ‘Vendetta per Ramy’ (il 19enne morto il 24 novembre scorso a Milano cadendo da uno scooter che veniva inseguito dai carabinieri) e ‘No Cpr’.

Sull’uscio della porta era anche stata lasciata una lettera che conterrebbe minacce nei confronti delle forze dell’ordine. Le indagini sono affidate agli agenti della Digos della questura di Bari, che in queste ore analizzano le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. L’attività del Municipio è tornata regolare.

Bari, raid vandalico alla sede del Municipio 1. Colpi di piccone e vernice rossa: “Giustizia per Ramy” – FOTO

Assalto alla sede del Municipio I di Bari, situato in via Trevisani al quartiere Libertà. Vetri danneggiati con un piccone e vernice rosso che ha imbrattato gli ingressi. Il raid vandalico, accompagnato dalla scritta “Giustizia per Ramy”, sembra essere opera di esponenti dei centri sociali.

Ramy è il 19enne di origine marocchina morto a Milano in un inseguimento con i carabinieri mentre era a bordo di uno scooter guidato da un suo amico. La tragica caduta è avvenuta dopo un inseguimento di 8 chilometri da parte di tre pattuglie.

Le modalità della morte di Ramy hanno aperto un dibattito nazionale anche sull’operato dei Carabinieri. Sul posto sono intervenuti la Polizia Locale, la Digos e il sindaco di Bari, Vitto Leccese.

AGGIORNAMENTO ORE 11 –
Non è chiaro se la scritta “Vendetta per Ramy” fosse comparsa già nei giorni precedenti o se sia stata realizzata contestualmente all’assalto della scorsa notte. Su una delle due porte d’accesso del Municipio è stata anche lasciata una lettera, forse di rivendicazione, che è stata acquisita dagli investigatori. L’altra porta è stata colpita da una bomba carta. Le finestre sono state prese a martellate e imbrattate con vernice rossa.

La presidente del Municipio, Anna Maria Ferretti, evidenzia che “siamo sconcertati per quanto accaduto: ovviamente – afferma – non è un atto vandalico come all’inizio si era pensato ma un gesto dimostrativo. Siamo in attesa di avere informazioni dalle forze dell’ordine che hanno acquisito una lettera apposta sul portone d’ingresso che è fortemente danneggiato, e dalla polizia locale che ha acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza”. “Comunque – conclude – siamo tranquilli, nel senso che come Municipio siamo sempre al servizio di tutti i cittadini, senza alcuna distinzione, così come abbiamo sempre risposto a ogni richiesta di aiuto anche dei cittadini stranieri”.

Bari, fogna bianca nel quartiere Sant’Anna: iniziati i lavori – FOTO

Sono partiti da pochi giorni i lavori di realizzazione della vasca di decantazione in strada rurale Pantaleo. “Questa vasca rappresenta un tassello importante per i sottoservizi della tanto attesa fogna bianca nel quartiere Sant’Anna. La conclusione di questi lavori permetterà al consorzio Sant’Anna comparto 2 di procedere con la bitumazione e l’illuminazione delle strade del quartiere.
Per alcuni giorni, in corrispondenza del cantiere, il lungomare Alfredo Giovine si potrà percorrere in modalità “doppio senso alternato”. Prestate attenzione e scusateci per il disagio” scrive il presidente di Municipio I, Lorenzo Leonetti.